Acquisti

Responsabile:
Giuseppe Pasino
Email:
bn-na.acquisti@beniculturali.it
Telefono:
081-7819-217/218/268

L'Ufficio Acquisti
  • Coordina tutte le attività collegate alla formulazione e definizione delle politiche di acquisto della biblioteca, dal reperimento e selezione delle informazioni sulla produzione editoriale nazionale e internazionale alla verifica puntuale delle compatibilità tra gli indirizzi a lungo e breve termine e le disponibilità di bilancio
  • Mette in atto le procedure legate alla razionalizzazione delle forniture in termini di regolarità, economia, rispetto dei tempi
  • per informazioni sugli acquisti recenti della BNN consulta la pagina delle Nuove accessioni

Obiettivi primari della politica degli acquisti

La Biblioteca Nazionale acquista direttamente materiale librario e documentario in genere, in conformità di scelte programmatiche che tengono conto dei compiti attribuiti in tema di diffusione della cultura e dell'informazione, dei suoi fondi costitutivi, dell'interazione con altre istituzioni bibliotecarie del tipo di utenza e delle sue richieste prevalenti.
Altro materiale affluisce in biblioteca in applicazione del regolamento - D.P.R. del 3 maggio 2006 - applicativo della legge 15 aprile 2004, n.106 (Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all'uso pubblico), che ha individuato in via prioritaria negli editori i soggetti obbligati alla consegna, abrogando la precedente legislazione in materia. Il Decreto ministeriale del 28 dicembre 2007 ha successivamente indicato nella Biblioteca Nazionale di Napoli la sede di conservazione della produzione editoriale della provincia.
Ultima via di accesso le donazioni da parte di privati o istituzioni che, soprattutto nel passato, hanno contribuito in maniera determinante a delineare la fisionomia della Biblioteca nelle sue principali raccolte.

Gli obiettivi primari della politica degli acquisti della BNN sono:

Valorizzazione dei fondi della biblioteca

Reperimento ed acquisizione sul mercato editoriale corrente di tutti i materiali legati allo studio e alla ricerca su temi connessi alla fisionomia e ai contenuti delle principali raccolte, ma anche, sul mercato antiquario, di opere e documenti (manoscritti, autografi e non, carteggi, fotografie, carte, stampe, incisioni) che possano rivestire particolare interesse in relazione ai fondi storici della biblioteca.
Accrescimento di alcune raccolte, quando previsto, in stretta aderenza alle scelte che le hanno ispirato nella loro formazione.

Documentazione della produzione culturale dell'area meridionale

Coerentemente con lo spirito che ha ispirato i mutamenti attuati dalla legislazione sul deposito legale, la finalità principale rimane quella, assicurandone il possesso alla biblioteca, di costituire un punto di riferimento affidabile per le ricerche sulla produzione editoriale locale e di area meridionale in genere.

Aggiornamento del posseduto in ambiti disciplinari di tipo specialistico

Una fonte obbligata di ispirazione è l'organizzazione che la biblioteca si è data per caratterizzare i servizi al pubblico; al suo interno gravitano sezioni specializzate, come la Lucchesi Palli (musica, teatro, cinema, spettacolo in genere), la Sezione Americana (documentazione su letteratura, lingua, storia, cultura nordamericana), la Sezione Napoletana (arte, storia e civiltà in genere dell'area meridionale), la Sezione Brancaccio (letteratura novecentesca e relativa saggistica), raccolte con speciali funzioni, come quella dedicata alla soggettività femminile .

Copertura nella maniera più ampia possibile della produzione editoriale nazionale, ma anche ricerca di apporti significativi e autorevoli da quella internazionale

L'obiettivo è quello di assicurare alla biblioteca, tenendo conto dell'insieme del suo patrimonio, a partire dalle sezioni con una fisionomia multidisciplinare, vere e proprie biblioteche nella biblioteca come le Sale di consultazione e la Sezione Moderna , le testimonianze più profonde e suscettibili di produrre informazione nel senso più completo del termine, favorendo una messa a punto su determinati argomenti e tematiche, riscontri interdisciplinari. Un posto preminente viene assegnato ai classici in lingua originale o con testo a fronte, per lo più all'interno di autorevoli collane editoriali, se si tratta di stranieri, di autori che costituiscono un riferimento nei vari campi della conoscenza, dell'arte, della letteratura.

Richieste del pubblico

Controllo ed evasione, se ritenute compatibili con la natura della biblioteca e con le sue funzioni, delle richieste indirizzate dal pubblico, compilando il modello previsto per i desiderata.

Alcune tipologie di materiali

Opere di consultazione

Interesse prioritario, derivante soprattutto dalla necessità di fornire in primo luogo adeguata dotazione alle Sale di consultazione e alla Sezione moderna, alla presenza di materiali come dizionari, enciclopedie, glossari, trattati, storie generali, trattati, manuali, raccolte di documenti, repertori biografici, biografie, in generale opere con ampio corredo di apparati bibliografici, note, indici suscettibili di essere considerate preziosi strumenti per la ricerca.

Periodici e collezioni

Gli abbonamenti in corso a periodici e giornali italiani e stranieri, come gli ordini in continuazione indirizzati sulle collezioni, sono finalizzati ad apportare alla biblioteca elevati contenuti di informazione aggiornata, suscettibile di dar conto degli sviluppi del dibattito e della ricerca sulle grandi questioni culturali, con un'attenzione particolare agli ambiti disciplinari che afferiscono alle scienze umane.

Microfilm, microfiche e cd-rom. Risorse online

Da tempo il consistente filone di acquisti di opere in formati (microfilm, microfiche, cd-rom) è sottoposto alle radicali trasformazioni apportate dalle innovazioni tecnologiche nel campo dell'offerta di risorse documentarie. Le opportunità di ricerca, in termini di accesso simultaneo a una molteplicità di informazioni, prima garantite esclusivamente dal supporto fisico in cd-rom, sono ormai prevalentemente fruibili, in forme qualitativamente e quantitativamente superiori, anche e soprattutto per la rapidità di aggiornamento, nelle versioni online. Progressivamente, secondo un'evoluzione naturale, le fonti di informazione più autorevoli , dai repertori biobibliografici alle banche dati di spogli di periodici o full text ai repertori giuridici agli stessi giornali quotidiani correnti, diventano accessibili quasi esclusivamente in rete, e la Biblioteca non può non registrare questa trasformazione, investendo in questa direzione, sempre con la finalità di coprire il più possibile gli ambiti disciplinari che le sono affidati.

I programmi confrontati con la dura realtà delle cifre

Dotazioni annuali 2003-2011L'esposizione di una serie di ambiziose linee programmatiche sarebbe del tutto velleitaria se prescindesse dall'analisi concreta dei mezzi a disposizione per la loro attuazione, soprattutto della loro crescente, clamorosa inadeguatezza. Già nel 2004, ad iniziare un ciclo pesantemente negativo, il primo duro colpo assestato ai piani di sviluppo delle raccolte librarie della Biblioteca dall'improvviso taglio del 25% delle risorse assegnate in sede di programmazione. L'ammontare della dotazione della biblioteca veniva ridotto dai 459.875 euro previsti - sostanzialmente una conferma delle risorse stanziate nel 2003 - a 344.906 euro. Purtroppo gli anni successivi, ad eccezione del 2005, non hanno fatto registrare un'inversione di tendenza. Le disponibilità finanziarie si sono progressivamente ridotte, fino a scendere nel 2007 a soli 251.498 euro e nel 2008 a 232.000 euro. Nel 2009 alla Biblioteca sono stati concessi per gli acquisti di materiale librario e documentario in genere meno di 150.000 euro, con un taglio nei confronti dell'anno precedente del 40%, più o meno identica la flessione nell'anno in corso, con una disponibilità ridotta a 75.000 euro. Le possibilità da parte di questa Biblioteca di garantire un aggiornamento bibliografico all'altezza dei compiti che le sono assegnati sono a questo punto seriamente compromesse: tagli consistenti sono stati già attuati, e dovranno aumentare considerevolmente, nel settore dei periodici - passati dai 998 del 2005 ai 688 del 2009 fino ai 386 del 2011 - e delle opere in continuazione. La stessa dinamica negativa è destinata a colpire le risorse elettroniche, i cui costi già elevati, aggravati da aliquote fiscali al 20 per cento, sono in ulteriore ascesa per l'effetto congiunto della provenienza estera e di perverse logiche commerciali. Analoghe misure di contenimento saranno necessariamente adottate, oltre che per l'editoria corrente, anche per i flussi di spesa nella direzione dell'acquisto di opere di rilevante interesse provenienti dal mercato antiquario.