L'arte, il piacere di dare un proprio sentire, una propria forma

Tema della terza teca 2003 è l'arte / donne: segni e sensi a partire dal femminile.
Fare arte è una autorivelazione e al tempo stesso un segnale dell’unicità di ogni essere umano, che manifestandosi con vitalità implica relazione. La creazione artistica richiede ascolto, e può offrire una reciprocità di godimento con il soggetto creante: un abitare la sensazione. “Sentire” le vibrazioni delle forme artistiche stimola la messa in gioco della creatività.
"Die Engel der Teresa Mangiacapra"

"Die Engel der Teresa Mangiacapra"

Teresa Mangiacapra

Catalogo della mostra, Wolfsburg zu sehen, Heiling-Geist-Kirche, 30 April - 21 Mai 2000.

A più voci. Filosofia dell’espressione vocale

A più voci. Filosofia dell-espressione vocale

Adriana Cavarero

La voce non inganna. Le sue inflessioni, il suo timbro, perfino le sue pause e i suoi silenzi ci parlano del suo possessore e ci permettono di riconoscerlo e conoscerne le intenzioni, cioè di riconoscere il senso di un discorso là dove la parola scritta deve arrestarsi al solo significato.

…ancora bambini

Ancora bambini

Anne Geddes

…ancora bambini è una raccolta delle centotredici fotografie più care a Anne Geddes.
Ogni immagine è integrata da un testo che racconta i retroscena della preparazione e dell’esecuzione , e ci aiuta a conoscere umanamente questa artista unica.

Arte a parte. Donne artiste fra margini e centro

Arte a parte. Donne artiste fra margini e centro

a cura di M. Antonietta Trasforini

Arte a parte è la formula non dichiarata da sempre usata dalla storia dell’arte nei confronti delle donne artiste: per non parlarne, per dire che non c’erano, se c’erano, erano appunto a parte, di secondo piano: Ma le artiste nel corso dei secoli sono state molte, rilevanti, anche se per lo più dimenticate.

Artemisia Gentileschi. La pittura della passione

Artemisia Gentileschi. La pittura della passione

Tiziana Agnati, Francesca Torres

Una delle prime donne che sostennero colle parole e colle opere il diritto al lavoro congeniale e a una parità di spirito tra i due sessi. (Anna Banti)

Berlino città semiaperta

Berlino città semiaperta

Melita Rotondo

Era vietato fotografarlo. Arrivarci vicino, dalla parte est della città, quasi per toccarlo - semmai ci si fosse riusciti - era un pericolo per la vita.

Camille Claudel. Il prezzo della creatività

Camille Claudel. Il prezzo della creatività

Brigida Di Leo

Scrisse Paul Morand: ”L’idea che un grande e grosso gigante come Rodìn potesse avere paura di una donna, mi divertì. Mio padre mi riprese dicendo: Non c’è nulla di ridicolo, è una storia davvero triste. Questa donna è la sua migliore allieva, è geniale, è molto bella e lo ama; ma è pazza. Si chiama Camille Claudel”.

Così ridevano

Così ridevano. Raccolta di vignette satirico-umoristiche sulla figura femminile nei periodici milanesi: 1870/1925

a cura di Rossella Coarelli e Anna Maria Imperioso

A scorrere questa selezione di vignette satiriche pubblicate su periodici lombardi nell’arco di più di 50 anni (dall’Unità d’Italia alla metà degli anni venti) viene la tentazione di prender per vera la falsa etimologia di satira, che fa derivare il nome della decima musa da Saturno, il dio umorale, misantropo e, aggiungerei, malignamente misogino.

Dena, 12 Iranian Women Artists

Dena, 12 Iranian Women Artists

AA.VV.

La stessa mostra si è svolta in varie città del mondo, le artiste sono: Behbahani Bahar, Farnoud Raana, Habibi Shahla, Kavian Mifra, Khosravi Nasrin, Ossouli Farah, Ossouli Shahrzad, Lashai Farideh, Shokouhi Eghbal Aria, Shirinlou Maryam, varga sinai Gizella, Sharareh Zandian.

Dora Carrington. L’arte oltre lo scandalo

Dora Carrington. L'arte oltre lo scandalo

Tiziana Agnati

Una vita passata accanto a uno degli intellettuali più apprezzati del primo Novecento, Lytton Strachey, omosessuale, vent’anni più vecchio di lei. Per lui arredò e decorò due case, studiò con diligenza i classici e la letteratura francese, ma soprattutto gli dedicò il dono più grande: la sua pittura.

Frida Kahlo. Una vita d’arte e di passione

Frida Kahlo. Una vita d'arte e di passione

Raquel Tibol

Frida Kahlo è uno dei miti dell’arte del Novecento. Nata nel 1907 a Coyocàn, in Messico, da padre tedesco e da madre messicana, fu colpita dalla poliomielite a sette anni e un terribile incidente automobilistico la condannò ad uno stato di seminvalidità e le causò terribili sofferenze fisiche che durarono tutta la vita.

Isabella Ducrot 1989-2002

Isabella Ducrot 1989-2002

a cura di Paola Tognon

Viaggiatrice ammaliata dalle asiatiche vie della seta e artista “dipendente” quanto a mezzi espressivi dal tessuto “come base di piacere e di partenza” e dalla carta sua succedanea, Isabella dispone oggi di una chiave poetica del tutto originale mediante la quale dispensarci - ed è cosa rara quanto consolante - interpretazioni e intuizioni penetranti di ciò che sta al di là del dato materiale.

Istantanee

Istantanee

a cura di Daniela Rossi e Titti Folliero

Poesie di: Silvia Batisti, Mariella Bettarini, Livia Candiani, Martha Canfield, Maria Paola Canozzi, Cristina Fanteschi, Titti Folliero, Milli Graffi, Vivian Lamarque, Gabriella Maleti, Insel Marty, Giulia Niccolai, Amelia Rosselli, Patrizia Vicinelli.

Joséphine

Joséphine

Joséphine Baker, Jo Bouillon

Ecco una splendida autobiografia: la vita di Joséphine Baker, tutta riassumibile in due parole “spettacolo” e “generosità”: una generosità oltre le mode, oltre i premi Nobel per la pace! Ma dire vita è troppo poco.

Kabul; reti d’ombra. Origini di un’idea

Kabul; reti d'ombra. Origini di un'idea

Tullia Matania

Da giovedì 19 dicembre è alla Biblioteca Nazionale di Napoli Kabul reti d’ombra, scultura di Tullia Matania.

L’arte delle donne nell’Italia del Novecento

L'arte delle donne nell'Italia del Novecento

a cura di Laura Iamurri e Sabrina Spinazzè

Questo volume rappresenta la prima ricca e articolata riflessione condotta sui ruoli e le specificità di genere nella storia defl'arte italiana del Novecento: raccoglie infatti i saggi di venti studiosi che hanno analizzato da vari punti di vista il rapporto tra donne e arti visive nel nostro paese durante tutto il secolo scorso.

Le metamorfosi e Le sibille

Le metamorfosi e Le sibille

Màlina (Lina Mangiacapre)

Napoli, Galleria d’arte di San Carlo, 11-30 Maggio1976.

Leonora Carrington. Il surrealismo al femminile

Leonora Carrington. Il surrealismo al femminile

Tiziana Agnati

“Non ero la musa di nessuno. Non ne avrei avuto il tempo. Ero troppo occupata a ribellarmi contro la mia famiglia e a imparare come si diventa artista…”
In questa breve citazione è racchiuso il significato della vita e dell’arte di Leonora Carrington, una delle maggiori surrealiste del nostro secolo.

Mary Cassatt. Da Pittsburg a Parigi

Mary Cassatt. Da Pittsburg a Parigi

Katia Ricci

Nata a Pittsburgh, ma vissuta a Parigi, Mary Cassat è una delle grandi protagoniste che ha segnato l’arte tra le “due sponde dell’Oceano” a cavallo tra Otto e Novecento.

Noiuna

Noiuna

Malì-Dàfe

Dramma borghese in un atto di stampo psicologico, diviso in sei scene, sviluppa, seguendo il metodo deduttivo, la tematica del tradimento, partendo da un discorso generale che si fa, via via, più intimo e personale.

Segni di donne/Sogni di pace

Segni di donne/Sogni di pace, Napoli, 15-23 marzo 2003

AA.VV.

Mostra collettiva di arti visive

Senza parole. Annamaria Bova

Senza parole

Annamaria Bova

I quaderni della Biblioteca Nazionale di Napoli, serie 9, n. 5

Sofonisba Anguissola. Un “pittore” alla corte di Filippo II

Sofonisba Anguissola. Un “pittore” alla corte di Filippo II

Orietta Pinessi

"E poi, ne' sei o sette anni pollo a leggere, e poi fallo studiare o pollo a quell'arte che più gli diletta... E s'ell'è fanciulla polla a cusare, e none a leggere, chè non sta troppo bene a una femmina saper leggere" (Paolo de Certaldo, 1320 ca.).

Sonia Delaunay. La danza del colore

Sonia Delaunay. La danza del colore

Marina Giordano

Nata in Ucraina, ma trasferitasi a Parigi all’età di vent’anni, Sonia Delaunay, moglie del pittore francese Robert Delaunay, e personaggio di spicco della prima avanguardia parigina, ci permette un affascinante viaggio attraverso l’arte del XX secolo: dalla Russia all’effervescente e cosmopolita ambiente parigino degli anni precedenti la Prima guerra mondiale.

Suzanne Valodon. L’apprendista di Montmartre

Suzanne Valodon. L'apprendista di Montmartre

Thérèse Diamand Rosinsky

La “terrible Marie”: così era chiamata dai grandi maestri di Montmartre per i quali posava, Suzanne Valadon - Marie-Clémentine era il suo vero nome - si affacciò al mondo dell’arte lavorando come modella per artisti come Puvis de Chavannes, Renoir e Toulouse-Lautrec.

Tracce silenziose dell’abitare.La donna e la casa

Tracce silenziose dell'abitare.La donna e la casa

Gisella Bassanini

La storia della casa, intesa come luogo dell'abitare dell'uomo, è un campo rispetto al quale è possibile cogliere il passaggio dal disordine all'ordine che segna la modernità.

Vanessa Bell. L’ape regina di Bloomsbury

Vanessa Bell. L'ape regina di Bloomsbury, con Vecchio Bloomsbury

Lia Giachero

Sorella di Virginia Woolf, amica dell’economista Keynes e dello scrittore Forster, amante di Roger Fry, la vita di Vanessa Bell, oltre a essere trascorsa tra i grandi nomi della cultura anglosassone e internazionale, è stata ricca di colori, pennelli e tele.

Vite concluse

Vite concluse

Lucia Patalano

Catalogo della mostra, Pisa, Palazzo Lanfranchi, 9-30 aprile 2000

Leggere donna

«Leggere donna», n. 104, maggio/giugno 2003

In questo numero le rubriche Le interviste e La parola all’immagine, sono in buona parte dedicate all’arte: pittura e fotografia.