Vite di donne: autobiografie, lettere, diari, testimonianze, biografie

La ricerca, da parte di tante donne, delle proprie storie è stata spesso guidata dal desiderio di articolare la coscienza di sé; il saper raccontare le proprie esistenze può significare diventare maestre di vita.
«[…] la lettura della vita delle donne deve essere considerata in un contesto libero da "una struttura critica" e dai luoghi comuni della letteratura biografica. Tutto deve essere inventato, scoperto, detto nuovamente. La scoperta e la comprensione della propria esperienza, infatti, porta ad una nuova interpretazione degli eventi vissuti» (Carolyn G. Heilbrun).
Narrare il senso degli eventi, trascrivere emozioni e sensazioni diviene, così, modalità e pratica per avere una propria visione del reale, tanto da agire nel mondo con una propria capacità di pensare. L'esperienza non è traducibile direttamente in linguaggio, pertanto diventa importante il documentare la vita attraverso la valorizzazione della scrittura. La stessa esperienza si valorizza se il senso della propria esistenza viene affidato all'atto della narrazione. La biografia diviene un atto squisitamente politico, perché riflettendo sull'unicità di ogni singola vita si contrasta la categoria astratta di "esseri umani".
12bis

Amedeo Modigliani ed altri scritti

Anna Achmatova

Questo volume comprende alcuni degli scritti in prosa di Anna Achmatova (1889-1966): scritti critici e di memoria. Ritroviamo qui le stesse caratteristiche dello stile dell’Achmatova poetessa: limpidezza della lingua, ricchezza della sostanza letteraria ed esistenziale, intensa partecipazione emotiva filtrata attraverso il rigore della parola.

14

Biografia della fame

Amélie Nothomb

Belga, nata a Kobe (Giappone) nel 1967, Amélie Nothomb, con i suoi libri ha ormai conquistato milioni di lettori, fans appassionati. L’esordio a ventitré anni con Igiene dell’assassino, cui ha fatto seguito, ogni anno, un romanzo accolto con identico successo.

18

Cambiare

Liv Ullmann

Una donna che affronta la propria vita e la carriera con forza ma anche con tremori e paure, non rinunciando mai alla propria femminilità, alla propria vita privata.

12

Camminare nel buio. Lettere scelte a Emily Holmes Coleman (1934-1938)

Djuna Barnes

Djuna Barnes a Emily Coleman: una finestra sugli anni Trenta, fra New York, Londra e Parigi; lettere da un rapporto spesso conflittuale fra due donne geniali e complesse, che si sono date reciproca licenza di scandagliarsi nell’intimo.

10bis

Cigni selvatici. Tre figlie della Cina

Jung Chang

La storia vera di «tre figlie della Cina» — l’autrice, sua madre, sua nonna — le cui vite e le cui sorti rispecchiano un tumultuoso secolo di vita cinese, un’epoca di rivoluzione, di tragedie e di speranze.

32

Colette, Vita di una donna

Julia Kristeva

Con questo volume ha inizio la traduzione in italiano della trilogia che Julia Kristeva ha dedicato al «genio femminile». Si tratta del racconto di tre vite, esemplari - ciascuna a suo modo - di quel percorso di costruzione della singolarità che è il filo conduttore dell’indagine dell’autrice.

07

Come una rana d'inverno. Conversazioni con tre donne sopravvissute ad Auschwitz

Daniela Padoan

“Considerate se questa è una donna / senza capelli e senza nome / Senza più forza di ricordare / Vuoti gli occhi e freddo il grembo / Come una rana d’inverno”.

22

Diario di Grecia

Lalla Romano

Questo Diario - pubblicato in edizione ridotta nel ‘59 presso un editore di Padova - è la relazione di un breve viaggio in Grecia compiuto da Lalla Romano nel ‘57.

21

Fuoco amico

Giuliana Sgrena

Giuliana Sgrena nel rivivere la sua drammatica esperienza ci racconta lucidamente i tanti mutamenti socio-politici avvenuti dopo l’intervento americano in Iraq, dove né gli occupanti né chi combatte l’occupazione vogliono più testimoni.

40

Hannah Arendt. La vita, le parole

Julia Kristeva

«È come se determinate persone si trovassero nella loro propria vita (e soltanto in tale dimensione, non in se stesse in quanto persone!) talmente esposte da poter essere paragonate nello stesso tempo a punti d’incrocio e a oggettivazioni concrete “della” vita».

25ter

L'angelo disubbidiente. La leggenda di Marlene Dietrich

Lia Celi

Maria Magdalena Dietrich, nata a Berlino nel 1901, era solo una studentessa di violino cresciuta senza padre e dominata da una madre per la quale l’Ottocento non era mai finito. Ben presto, travolta dall’esaltante atmosfera della città di Brecht, dei cabaret e del jazz, e trasformatasi in Marlene, la ragazza scopre che il suo volto poteva incantare il pubblico meglio di una sonata di Bach. Nel 1915 la ragazzina berlinese reinventa il suo nome e il suo destino.

08

L'esile traccia del nome. Storie di donne, di famiglie in un'isola del Napoletano tra età moderna e contemporanea

Genoveffa Palumbo

Questo libro parte da un albero genealogico conservato nell’abbazia di Procida, e seguendo le tracce di quei nomi ne ricostruisce le ramificazioni ricomponendo un reticolo parentale di centinaia di nomi.

19

La dama del mare

Anita Conti

Anita Conti è la prima donna a fregiarsi del titolo accademico di “oceanografo”. Fa parte di quella ristretta schiera di donne che, precorrendo i tempi, si dedicarono al lavoro — e spesso al lavoro duro e pericoloso, a un mestiere “da uomini”. Nei primi anni ’50 la Dama del mare si imbarca sul Bois-Rosé, una nave da merluzzo, per una campagna di pesca che durerà sei mesi, nelle fredde acque tra il Labrador e la Groenlandia.

30

La libraia di Joyce. Sylvia Beach e la generazione perduta

Noel Riley Fitch

Accade a volte, per un caso o forse per un imperscrutabile destino, che le menti migliori di un’epoca si concentrino in un unico luogo, facendolo diventare così il centro del mondo. Negli anni venti e trenta del Novecento questo luogo fu Parigi, “il posto migliore dove essere giovani”, la città ideale per “vivere da geni”.

26

La passione di Sabina. Freud, Jung, e Sabina Spielrein

Nicolle Kress-Rosen

Il tema della passione amorosa non occupa che un piccolo posto nella storia della psicoanalisi. Non potendo essere collocato né sul versante delle nevrosi né su quello delle psicosi o delle perversioni, esso ha continuato a vivere nel silenzio della teoria analitica.

17

La ragazza del secolo scorso

Rossana Rossanda

«Questo non è un libro di storia. E quel che mi rimanda la memoria quando colgo lo sguardo dubbioso di chi mi è intorno: perché sei stata comunista? perché dici di esserlo? che intendi? senza un partito, senza cariche, accanto a un giornale che non è più tuo? è una illusione cui ti aggrappi, per ostinazione, per ossificazione?

11

La santa e la spudorata. Alessandrina Ravizza e Sibilla Aleramo. Amicizia, politica e scrittura

Emma Scaramuzza

La storia dell’amicizia tra la filantropa Alessandrina Ravizza (1846-1915) e la scrittrice Sibilla Aleramo (1876-1960), entrambe impegnate in un progetto di libertà femminile e di rinnovamento sociale, è il filo conduttore di un’indagine rigorosa e partecipe che illumina l’evoluzione dell’intellettualità femminile tra Otto e Novecento.

13

La sorella di Mozart

Rita Charbonnier

Wolfgang Amadeus Mozart, il più grande compositore di tutti i tempi, aveva una sorella che era a sua volta un genio musicale e con la quale si esibiva durante l’infanzia, sotto la guida rigida del padre Leopold. Ma d’un tratto della sorella, Nannerl, sembra scomparire ogni traccia.

29

La voce del silenzio. Memoria e storia di Maria Massone donna "sottratta". Ricordi, immagini, documenti

Marirì Martinengo

Memoria e storia di una donna privata dell’una e dell’altra: questo potrebbe essere il sommario del presente libro; esso infatti è nato da un desiderio che è anche - insieme - adempimento di una promessa, tacita, ma non meno vincolante: il racconto della vicenda umana della protagonista risvegli nella sua discendenza il debito di gratitudine verso di Lei e le restituisca il ricordo amoroso che le è mancato.

24

Le "briciole" della letteratura: le novelle e i romanzi di Maria Messina

Cristina Pausini

Questo testo si propone come studio monografico globale e sistematico su Maria Messina, della quale viene fornita una biografia attingendo - oltre che allo scambio di corrispondenza tra Maria Messina e Giovanni Verga pubblicato a cura di Giovanni Garra Agosta -, ad un carteggio inedito tra la scrittrice e l’editore Enrico Bemporad, ritrovato presso l’archivio storico della casa editrice Giunti di Firenze e riportato parzialmente in appendice.

01

Le eccentriche. Scrittrici del novecento

a cura di Anna Botta, Monica Farnetti, Giorgio Rimondi

Se l’eccentricità è l’essere fuori dal centro, e in ambito letterario fuori dalla tradizione e dunque dal canone, la scrittura femminile è eccentrica per definizione.

02

Le pazze. Un incontro con le madri di Plaza de Mayo

Daniela Padoan

“Ci chiamavano le pazze, e qualcuno pensava che fosse un’offesa. Certo, ci mettevano dentro tutti i giovedì, e noi ritornavamo. Ci dicevano, eccole lì, le pazze. Le arrestiamo e loro ritornano. Ma noi sapevamo di essere pazze d’amore, pazze dal desiderio di ritrovare i nostri figli ...

25bis

Le ragioni di Giulia

Giulia Chieffi

Sono certa che tutto cominciò quel 16 aprile del 1930, quando fui portata a casa di nonna Rosmunda…

10

Le tre Brontë

May Sinclair

Esempio di un modo nuovo, ‘modernista’, di fare biografia, questa monografia delle Brontë che May Sinclair scrive nel 1912 insegue e tesse un effetto: “un effetto di unità, di consonanza, di profonda e tragica armonia” che agisce sulle Brontë con la fatalità di un destino poetico.

03

Lo specchio materno. Madri e figlie tra biografia e letteratura

a cura di Anna Scacchi

La relazione tra madre e figlia, nodo della biografia delle donne e centro tematico della letteratura femminile, è anche il modello utopico cui si ispira molta critica femminista, rifiutando la distanza da cui muove la tradizione patriarcale.

15

Mabrúk. Ricordi di un'inguaribile ottimista

Nadia Gallico Spano

Alla vigilia della seconda guerra mondiale la giovanissima Nadia Gallico, (appartenente ad una famiglia ebrea antifascista residente a Tunisi dalla seconda metà dell’Ottocento) sposa il rivoluzionario di professione Velio Spano, ricercato dalle polizie di tutta Europa, esule sardo originario del centro minerario di Guspini, circondato dal mito di eroe imprendibile.

39

Melanie Klein. La madre, la follia

Julia Kristeva

Dopo Colette e Hannah Arendt, Julia Kristeva — che è forse la più celebre teorica della psicoanalisi del nostro tempo — conclude la sua magistrale trilogia dedicata al genio femminile nel XX secolo con un volume su Melanie Klein (1882-1960).

24x

Napoli New York 2000-1900

Vittoria Vittoria

Questo libro nasce dal fortuito ritrovamento di un pacchetto di lettere che due giovani — nonni dell’autrice — si scambiarono all’inizio del secolo passato.

31

Nel desiderio delle tue care nuove. Scritture private e relazioni di genere nell'Ottocento risorgimentale

Angela Russo

Nel corso dell’Ottocento la scrittura epistolare diventa una pratica quotidiana che riguarda uomini e donne di diversi ceti sociali. Mezzo di comunicazione rapido, grazie al miglioramento del sistema postale, le lettere assolvono non solo alla funzione di trasmissione di notizie del quotidiano, ma si rivelano anche un efficace strumento di consolidamento di legami ed amicizie.

04

Nobilissime allieve. Della musica a Napoli tra Sette e Ottocento

Carla Conti

Nobilissime allieve mette in luce uno spaccato inedito della pratica musicale al femminile nella Napoli tra Sette e Ottocento, intenta a produrre e divulgare la tradizione nonché le nuove istanze culturali europee.

05

Oltre canone. Per una cartografia della scrittura femminile

a cura di Anna Maria Crispino

Per le studiose di letterature a firma femminile e per la critica femminista, confrontarsi con il canone letterario occidentale è stata una necessità ineludibile: una lavoro avviato, a partire dall’ambito delle letterature in lingua inglese, attraverso lo scavo nel passato, una ricognizione «archeologica» alla ricerca del non ancora detto sulle «grandi» già riconosciute e delle scrittrici trascurate, sottovalutate o dimenticate da una tradizione critica.

23

Olympe de Gouges e i diritti della donna

Sophie Mousset

I movimenti femministi europei probabilmente ignorano questa loro straordinaria antenata che nel 1792 lasciò la testa sulla ghigliottina a causa delle proprie idee.

28

Per troppa vita che ho nel sangue. Antonia Pozzi e la sua poesia

Graziella Bernabò

La poesia di Antonia Pozzi, intellettuale milanese morta suicida a soli ventisei anni nel 1938, fu sottovalutata nel pur aperto ambiente culturale da lei frequentato, mentre, negli anni Quaranta, suscitò l’interesse di Montale e Parronchi.

33

Profili di perle

Ornella Mariani

Questo nastro della memoria mira a rivisitare la vita di donne che, accomunate dagli stessi amari destini, martiri della famiglia o vittime della società, hanno oltrepassato le frontiere della Storia..

25

Rosa Luxemburg

Dario Renzi, Anna Bisceglie

Rosa Luxemburg (1871—1919) dirigente socialista rivoluzionaria cosmopolita e battagliera, teorica rigorosa e antidogmatica, visse nelle principali capitali del marxismo, dalla Polonia a Zurigo, a Berlino.

Scrivere la vita di una donna

Scrivere la vita di una donna

Carolyn G. Heilbrun

Come scrivere la vita di una donna e restare fedeli alla verità della sua esperienza è la questione centrale di questo libro acuto e provocatorio. La reticenza o la diffidenza della maggior parte dei biografi hanno fatto scomparire infatti dalla vita delle donne l’indipendenza, l’autonomia, l’originalità che ne marca opere e esistenza a vantaggio di una rappresentazione convenzionale e passiva.

16

Storia di una passione politica

Tina Anselmi, Anna Vinci

Tina è una studentessa di diciassette anni quando, il 26 settembre 1944, assiste all'impiccagione di un gruppo di giovani partigiani nella piazza di Bassano del Grappa.

06

Storie di donne dal Carso al Friuli. Racconti

Antonia Claudia Voncina

Trieste con i pittoreschi paesi del Carso, Gorizia e Udine con le loro fertili terre. Cividale ed Aquileia con l’arte e le memorie storiche. Grado e Lignano con il loro mare.

27 cop.modotti

Tina Modotti. Fra arte e rivoluzione

Letizia Argenteri

l percorso umano e conoscitivo di Tina Modotti (1896-1942), fotografa e militante politica, si articola in fasi ben distinte, nel corso delle quali la protagonista acquista dimensioni drammatiche sino ad assumere un ruolo quasi di vittima degli eventi storici.

20

Verticali

Catherine Destivelle

Le sue prime scalate le ha compiute in falesia a Fontainebleau da ragazzina e, dopo aver praticato il free climbing per puro divertimento, Catherine Destivelle a venticinque anni è entrata nel mondo della competizione dove ha ottenuto più volte il titolo di campionessa mondiale.

09

Virginia Woolf e le sue amiche

Vanessa Curtis

Questo saggio brillante e ben documentato aggiunge un altro prezioso tassello alla personalità della scrittrice: la sua capacità di intessere amicizie intense e durature con donne altrettanto originali e insolite.

24bis

Una "donna nuova". Il femminismo scientifico di Maria Montessori

Valeria P. Babini, Luisa Lama

Maria Montessori appartiene senza dubbio al gotha degli scienziati italiani più conosciuti e celebrati all’estero; eppure, a fronte di tanta fama, la ricerca storica non le ha riservato particolare attenzione. Questo volume si occupa di Maria Montessori “prima del metodo” e ne propone un’immagine inedita: quella di giovane medico, psichiatra, femminista impegnata in ambito sociale e docente di antropologia nell’Ateneo romano.