Lavori, talenti e abilità a partire dall'agire di donne

La presenza delle donne nel mercato del lavoro è cresciuta enormemente ed è cresciuto, anche, il livello della loro qualificazione. Il lavoro non è più quello di prima, nelle forme, nei modi, nei tempi. Il tramonto dell’era del lavoro tradizionale imperniato sullo sforzo fisico, a favore di quello che privilegia le intelligenze, le competenze, le comunicazioni, si è dimostrato un vero vantaggio per le donne.
Per accedere al mercato del lavoro, infatti, è necessario erogare “soggettività”: mettere cioè, a valore relazioni, capacità comunicative, linguaggio. E queste sono qualità molto “femminili”. In una società che va prendendo un segno marcatamente femminile, bisogna registrare una crescente femminilizzazione del lavoro: “lavoro vivo”, che da scacco all’alienazione ed è comunicativo. “Lavoro vivo” è il termine con il quale «s’intende anche la diffusione di un modello di disponibilità considerato finora tipico del lavoro femminile: entrate e uscite dal mercato, mobilità, flessibilità, e marginalità»; un lavoro staccato dal territorio, privo di luogo, è il nuovo modello produttivo e sociale.
È vero che «la fine della società del lavoro può rappresentare un’occasione, ma, per essere tale, va governata. Ed il governo della realtà ne richiede una lettura attenta, uno “stare alle cose” che non ne occulti contraddizioni e difficoltà» (Iaia Vantaggiato) in un’era di globalizzazione e attraversata da grandi conflitti.
 

Collegamenti

 

 

Copyright © Biblioteca Nazionale di Napoli
Tutti i diritti riservati. E' vietata la pubblicazione, su supporti cartacei e digitali, senza autorizzazione
© Le immagini e i testi riprodotti sono di proprietà dei rispettivi autori ed editori e sottoposti alle normative vigenti per la tutela del diritto d'autore

La scrittura della differenza

La scrittura della differenza

AA.VV.

La seconda edizione del progetto “La scrittura della differenza” di quest'anno è stata più ampia, offrendo visibilità alle drammaturghe del panorama nazionale ed internazionale, toccando anche il continente sudamericano.

Acrobati nella Rete. I lavoratori di internet tra euforia e disillusione

Acrobati nella Rete. I lavoratori di internet tra euforia e disillusione

Ivana Pais

Chi sono gli acrobati nella Rete? Sono i lavoratori della net economy e di internet, i professionisti della Rete. Per loro, il lavoro è gioco, spettacolo, divertimento, passione ma anche rischio, pericolo, sacrificio. Sospesi su un filo, gli acrobati della Rete mettono in scena il loro spettacolo, davanti a un pubblico che assiste entusiasta.

Calipso. Campania lavoro impresa politiche strumentali opportunità

Calipso. Campania lavoro impresa politiche strumentali opportunità

AA.VV.

Calipso. Campania lavoro impresa politiche strumentali opportunità. Primo rapporto sull’imprenditoria femminile in Campania, IV Bando L. 215/92. Legge 215/92. Programma regionale proposto ai sensi dell’Art. 12. Sintesi e conclusioni, Regione Campania Assessorato alle Attività Produttive e Assessorato per le Pari Opportunità, Ente Funzionale Innovazione e Sviluppo Regionale, [2003]

Codice donna. Norme interne e atti internazionali

Codice donna. Norme interne e atti internazionali

a cura di Agata Alma Cappiello, Tina Lagostena Bassi, Giacomo F. Rech, Laura Remiddi, Maria Rita Saulle,

Terza edizione riveduta e ampliata, Commissione Nazionale per la Parità e le Pari Opportunità tra uomo e donna, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2000. (Contiene in allegato: Aggiornamenti 2002).

Dal merletto alla motocicletta

Dal merletto alla motocicletta. Artigiane/artiste e designer nell’Italia del Novecento

a cura di Anty Pansera con Tiziana Occleppo, Cinisello Balsamo

Il volume contiene anche il catalogo della mostra omonima, organizzata per la decima edizione della Biennale Donna di Ferrara, nel Padiglione di Arte Contemporanea dal 3 marzo al 5 maggio 2002.

Davanti a me è caduto il cielo. Scritti dalla Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli

Davanti a me è caduto il cielo. Scritti dalla Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli

AA.VV.

Al volume è allegato un CD a cura di Letizia Barbagallo, Fabiana Cacciapuoti, Anna Nappo e Lucia Rea. Il CD contiene le schede biocritiche complete delle scrittrici proposte e stralci dei brani dati in lettura alle corsiste del carcere.

Dinamiche sociali e globalizzazione: il lavoro ed il ruolo della donna

Dinamiche sociali e globalizzazione: il lavoro ed il ruolo della donna

Gianmaria Fara et al.

Tentare di comprendere il fenomeno della Globalizzazione significa tentare di comprendere il senso e la portata di questo nuovo ordine-disordine planetario a cui noi donne ed uomini del 2000 stiamo andando incontro velocemente.

Donne che lavorano troppo. Vita privata, lavoro e identità

Donne che lavorano troppo. Vita privata, lavoro e identità

Elizabeth Perle McKenna

“La mia storia è il sogno di ogni donna in carriera. Oppure è il peggiore degli incubi. Con tutta probabilità è probabilmente un po’ entrambe le cose . Un giorno, dopo anni di dedizione al lavoro, dopo aver tratto grandi soddisfazioni dalla mia attività ed aver collezionato una lunga serie di successi, entrai nell’ufficio del mio capo e mi licenziai”.

Donne formazione occupazione: Guida alle politiche della Comunita Europea

Donne formazione occupazione: Guida alle politiche della Comunita Europea

a cura di Dolores Deidda

Il disegno comunitario non è ancora rispondente agli interessi del mondo del lavoro. La disoccupazione rimane una realtà di massa, interi gruppi e categorie sociali rischiano l’emarginazione, le condizioni di lavoro non tendono a migliorare.

Donne imprenditrici a Napoli. Ostacoli reali e problematiche apparenti

Donne imprenditrici a Napoli. Ostacoli reali e problematiche apparenti

AA.VV.

La ricerca viene promossa dalla Consulta Regionale Femminile della Campania — Commissione Impresa e Finanziamenti — e vuole offrire un contributo sul tema della promozione dell’imprenditorialità femminile per suggerire innovazioni da attivare nel relativo quadro normativo e nelle politiche di sviluppo della Regione Campania.

Donne scuola lavoro

Donne scuola lavoro

a cura di Brunella dalla Casa

Dalla Scuola professionale “Regina Margherita” agli Istituti “Elisabetta Sirani” di Bologna, 1895-1995

E dicono che siamo poche… Scrittrici italiane dell’ultimo novecento

E dicono che siamo poche... Scrittrici italiane dell'ultimo novecento

Neria De Giovanni, a cura di Giacomo E. Rech

Pensato inizialmente come un "catalogo ragionato", è stato successivamente arricchito di ulteriori schede sulle autrici, di una parte antologica e di una galleria di ritratti delle stesse autrici.

Etica della cura e progetto

Etica della cura e progetto

Annalisa Marinelli

Nel corso del XX secolo, in diversi ambiti disciplinari, si è operata una revisione dei paradigmi che erano al fondamento del moderno pensiero occidentale. Oltre a una forte identità di interessi per alcuni temi principali, per sommi capi raccolti in questo lavoro, si è verificata una convergenza del dibattito verso un nodo nel quale sembrano raccogliersi molti dei timori e delle istanze che animano la nostra cultura: la responsabilità.

Guida alle azioni positive. La gestione delle differenze uomo/donna nelle aziende

Guida alle azioni positive. La gestione delle differenze uomo/donna nelle aziende

Marcella Chiesa, Paola Piva

Appare sempre più accettata l'ipotesi che gli uomini e le donne siano portatori di qualità e di strategie differenziate anche nel mondo del lavoro; e che sia compito delle organizzazioni di valorizzare tali differenze e specificità. Le «azioni positive» nelle aziende costituiscono appunto l'esperienza che rende operativa tale nuova lettura dei sistemi organizzativi e che si configura come una sfida nei confronti di larga parte della cultura dei lavoro e della prassi contrattuale.

Il fondo Franca Pieroni Bortolotti

Il fondo Franca Pieroni Bortolotti

a cura di Giuliana Cecconi

Il Premio di Storia delle Donne “Franca Pieroni Bortolotti” dedicato alle giovani storiche è arrivato al suo tredicesimo anno di edizione.

Il potere delle reti. L’occupazione femminile tra identità e riconoscimento

Il potere delle reti. L’occupazione femminile tra identità e riconoscimento

Emanuela Abbatecola

Questo libro affronta, in modo approfondito ed utilizzando un approccio non convenzionale, un tema oggi molto discusso: l'occupazione femminile analizzata attraverso il concetto di rete di relazione.

Il tempo al femminile. L’organizzazione temporale tra esigenze produttive e bisogni personali

Il tempo al femminile. L’organizzazione temporale tra esigenze produttive e bisogni personali

a cura di Maria Cristina Bombelli e Simona Cuomo

I1 tempo sembra essere diventato la risorsa più scarsa della nostra vita: la sensazione di avere troppe cosa da fare, di doversi muovere velocemente, di aver sempre tralasciato un particolare, rende la nostra vita molto diversa dal passato.

In Opera. Arte contemporanea ed infanzia

In Opera. Arte contemporanea ed infanzia

a cura di Melita Rotondo

Riteniamo che la difesa e la valorizzazione dei tanti e diversi patrimoni culturali presenti in Europa, rappresenti la condizione indispensabile perché l’Europa non divenga per tanti sinonimo di omologazione, perdita di identità o, peggio ancora mortificazione delle diversità.

L’oro dell’impresa sociale. Comunicazione e marketing sociale: i luoghi del lavoro femminilizzato

L'oro dell’impresa sociale. Comunicazione e marketing sociale: i luoghi del lavoro femminilizzato

a cura di Alessandra De Perini e Rossella De Vecchi

L’oro dell’impresa sociale parla di donne, a cui si deve il segreto del successo dell’economia non profit.

La Campania tra rosa e nero. Rapporto sul lavoro sommerso femminile

La Campania tra rosa e nero. Rapporto sul lavoro sommerso femminile

a cura di Anna Bussolotti, Daniela Caianiello ...

Si conclude, con la presentazione del Rapporto sul Lavoro Sommerso Femminile in Campania, la prima fase di una ricerca e di un’analisi, iniziata circa un anno fa, che ha interessato non solo la sottocommissione lavoro, ma anche tutte le Consigliere della Consulta, in un continuo confrontarsi di esperienze e competenze.

La rincorsa

La rincorsa. Melfi, inchiesta sulle operaie delle fabbriche dell'auto

D. Bubbico, J. Pratschke, A. M. Riviello, D. A. Summa, a cura di Anna Maria Riviello

L’inchiesta realizzata ha lo scopo di raccontare l’esperienza delle operaie di Melfi. La loro esperienza, infatti, ci appare importante per varie ragioni: per l’interesse che suscita il modello della fabbrica integrata, adottato per la realizzazione della SATA di Melfi e del sistema di fabbriche dell’Indotto, per la novità che questo insediamento industriale ha rivestito per la Basilicata, per i mutamenti che per l’esperienza di lavoro operaio ha prodotto nella vita delle donne, delle loro famiglie e più generalmente nel contesto sociale in cui vivono.

Lavori brevi. 400 indirizzi utili

Lavori brevi. 400 indirizzi utili

a cura di Marcella Codini

Lavorare d'estate in un supermercato, in un albergo o in un villaggio turistico, rispondere al servizio 12 della Telecom o impegnarsi in interviste telefoniche per conto di una società di marketing.

Le donne nel mondo 2000. Tendenze e statistiche

Le donne nel mondo 2000. Tendenze e statistiche

AA.VV.

Sappiamo che se non ci sono dati, non si possono nemmeno costruire le politiche: no statistics, no politics, dicono gli anglosassoni. Per questo, assolvendo anche a un suo preciso compito istituzionale, la Commissione nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna, dopo aver pubblicato le edizioni del ’91 e del ’95, pubblica ora anche questo rapporto Le donne nel mondo 2000.

Le imprese femminili in provincia di Avellino

Le imprese femminili in provincia di Avellino

a cura di Nunzia Pagano e Antonello Murru

Fascicolo speciale de L’Irpinia in cifre; supplemento a Economia irpina, n. 3-4/2003

Le parole per farlo. Donne al lavoro nel postfordismo

Le parole per farlo. Donne al lavoro nel postfordismo

a cura di Adriana Nannicini

Quale rapporto lega le donne al lavoro nell’attuale epoca della cosiddetta “produzione postfordista”? Per il femminismo degli Settanta l’emancipazione coincideva con l’ingresso nel mondo del lavoro e con l’assunzione di ruoli non più marginali e subordinati, questi sembravano obiettivi raggiunti.

Le Trentenni. Fra maternità e lavoro alla ricerca di una nuova identità

Le Trentenni. Fra maternità e lavoro alla ricerca di una nuova identità

Marina Piazza

Figli o carriera, famiglia o lavoro? Per le donne il dilemma non è nuovo. Oggi nuovo è tutto il resto: cambiate le aspettative delle «ragazze» e dei loro compagni, cambiato il momento in cui porsi una simile domanda, cambiati gli scenari lavorativi e di coppia.

Leggendaria Irlanda

Leggendaria. Libri, letture, linguaggi

In occasione del pensionamento dalla Columbia University nel 1992, Heilbrun si scagliò contro la politica di discriminazione della Columbia contro le donne, particolarmente le femministe della sua generazione.

Povertà ed esclusione sociale. La prospettiva del mercato del lavoro

Povertà ed esclusione sociale. La prospettiva del mercato del lavoro

Enrica Morlicchio

Gli attuali fenomeni di povertà di massa nei paesi sviluppati non sono originati dalle caratteristiche personali o dai comportamenti degli individui ma appaiono legati a processi strutturali riguardanti l’aumento delle disuguaglianze sociali e dell'instabilità occupazionale.

Presenze femminili tra ottocento e novecento: abilità e saperi

Presenze femminili tra ottocento e novecento: abilità e saperi

a cura di Marta Savini

Frutto di un'indagine interdisciplinare di un gruppo di docenti di Roma Tre, il volume offre una campionatura di approfondimenti sulla condizione femminile italiana nei due secoli, l'Ottocento e il Novecento, che hanno registrato una graduale ma discontinua affermazione della donna e del suo ruolo sociale, non sempre sostenuta da un'adeguata e parallela consapevolezza teorica

Iaia Vantaggiato, Quel che resta del tempo

Quel che resta del tempo

Iaia Vantaggiato

in: La rivoluzione inattesa. Donne al mercato del lavoro, introduzione di Lia Cigarini, Milano, Nuova Pratiche Editrice, 1997, pp. 43-47, il volume contiene interventi di: Annarosa Buttarelli, Giovanna Longobardi, Luisa Muraro, Wanda Tommasi, Iaia Vantaggiato.

Ricami tra pagine di cronaca e storia

Ricami tra pagine di cronaca e storia. L’Associazione Generale di Mutuo Soccorso delle Operaie Torinesi

a cura di Bianca Gera e Albina Malerba

Tutto è cominciato da una bandiera.
Una bandiera rinvenuta in pessime condizioni, quasi irriconoscibile, ma con qualche ricamo che aveva voluto rimanere aggrappato alla stoffa e una scritta: Associazione Generale di Mutuo Soccorso delle Operaie di Torino. E poi una data: fondata il 1° dicembre 1851. Quasi un invito.

Scritture femminili e Storia

Scritture femminili e Storia

a cura di Laura Guidi

Il volume raccoglie gli interventi presentati al convegno “Scritture femminili e Storia (sec. XIX-XX)”, organizzato nel maggio 2003 dall'Università di Napoli Federico II e dalla Società Napoletana di Storia Patria.

Sesso al lavoro

Sesso al lavoro

Roberta Tatafiore

Ogni giorno sul nostro pianeta, mentre i fiumi scorrono verso il mare e i bambini nascono, mentre nevica sull’Himalaya e il sole brucia il deserto del Sahara, mentre si lavora per la sussistenza e si produce per l’esistenza, mentre si fa la guerra e si prega, hanno luogo milioni — che dico? miliardi — di rapporti sessuali a pagamento.

Trame di lavoro

Trame di lavoro. Strumenti per il mainstreaming e l’empowerment nei processi educativi e formativi

AA.VV.

a cura del Comitato regionale di esperte per il mainstreaming e l’empowerment nei processi educativi e formativi.

Una stanza tutta per gli altri

Una stanza tutta per gli altri

Alicia Giménez-Barlett

“Credo di essere affascinata dal cosiddetto gruppo di Bloomsbury come molti miei contemporanei di ogni nazione. Le pagine che seguono sono una commistione di frammenti del diario di Nelly Boxall e brani del romanzo basato su fatti reali che un giorno finirò di scrivere”.

Voci Maestre esistenze femminili e sapere educativo

Voci Maestre esistenze femminili e sapere educativo

Cristina Mecenero

Chi sono le maestre? In cosa consiste la qualità del loro lavoro? Come dare voce e parola all'esperienza di donne che insegnano nella scuola primaria?

La relazione sociale come mezzo e come fine

La relazione sociale come mezzo e come fine

Mirella Giovene, Roberta Vacca

La relazione sociale, attraverso le principali prospettive di analisi sociologica insieme con l'interazione sociale, con il processo di socializzazione, è l'oggetto di studio di questo libro, che risponde all’esigenza di porre in relazione formazione e costruzione di itinerari comuni, che coniugano pienamente il bisogno di imparare ad imparare per rivelare, insieme con, la reciprocità indispensabile dell'agire sociale.