Soggette. Corpo, politica, filosofia: percorsi nella differenza

Soggette. Corpo, politica, filosofia: percorsi nella differenza
Autore:
Marisa Forcina
Editore:
Franco Angeli, Milano
Tipo:
Saggio
Anno:
2000
Data inserimento:
01/12/2003
Gruppo:
Fare filosofia / Professione filosofa
Volutamente ambiguo, il termine soggette, scelto come titolo di questo volume, riprende il tema del soggetto, su cui si snoda gran parte del dibattito filosofico-politico contemporaneo e lo assume come sfondo che pone ancora molti interrogativi.
Vengono qui analizzati i rapporti che le donne hanno, o hanno intrattenuto, con il corpo, il pensiero: tre costellazioni dove la questione della soggettività non è assunta come costruzione metafisica o come principio originale di ogni divenire e di ogni pratica, ma come un percorso attraverso il quale emergono strategie significanti. Si è soggetti in base ed in quanto si è in grado di stabilire relazioni costitutive e costruttive con gli altri e con noi stessi. Si delinea, così, il senso di una soggettività femminile che non è mai stata completamente assoggettata all’altro e che, attraverso il desiderio e la messa in scena di un ordine simbolico femminile, non tende solo a decostruire quello maschile e ad abbatterlo nell’eterno gioco anche semantico della guerra che conosce solo vittorie e sconfitte, perché la progettualità politica che ne emerge, e che va ben oltre il paradigma dei diritti, si apre in direzione di un cambiamento radicale del mondo comune, dove i benefici politici possono essere fruiti da tutti e da tutte.
Tale soggettività, che rinuncia lucidamente a una storia interamente riferita all’attività sistematica e paludata del soggetto e alla sovranità della coscienza, assume la differenza come metodo e non come oggetto e, parimenti, costruisce un’identità come processo e non come ciò che consegna le donne ad essere tutte uguali, quasi un marchio di fabbrica che, di volta in volta, libera o condiziona.

Marisa Forcina, insegna Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Lecce. E’ stata tra i principali organizzatori del Convegno internazionale “Filosofia, Donne, Filosofie”(1992), dei cui atti è stata una dei curatori. E’ autrice dei volumi: La filosofia dell’Encyclopédie Nouvelle (1883-1847) (1987), Dalla ragione non totalitaria al pensiero della differenza (1990), Ironia e saperi femminili (1995, II ed. 1998). Ha curato l’edizione italiana di Lo spirito di sistema di Charles Péguy (1988) e, di Ernest Legouvé, La libertà voluta: Storia di istruzione e donne (1992).
(quarta di copertina)