Incontri Libertari

Incontri Libertari
Autore:
Simone Weil, a cura di Maurizio Zani
Editore:
Editrice Elèuthera, Milano
Tipo:
Saggio
Anno:
2001
Data inserimento:
01/12/2003
Gruppo:
Fare filosofia / Professione filosofa

Simone Weil (Parigi 1909-Ashford 1943)Nata in un'agiata famiglia ebrea di Parigi. Scelse di vivere in povertà e fuori da ogni religione. Fuori anche da ogni partito, ma sempre socialmente impegnata. La sua vibrante sensibilità (di "santa laica") unita a una straordinaria intelligenza ne spiegano la ricorrente "riscoperta". Questa breve antologia ne offre una lettura specifica: la Weil degli anni Trenta consonante con il sindacalismo radicale e libertario. La Weil della critica a Marx, Lenin, Trockij, la Weil della stroncatura e della aperta polemica con la burocrazia dei partiti della sinistra tedesca, la Weil che sostiene la lotta degli operai francesi, la Weil che nel 1936 è volontaria in Spagna come miliziana nella colonna anarchica "Durruti". E' una Weil poco nota ma tutta dentro la fase centrale della sua riflessione filosofica, del suo essere, del suo fare.

 

Simone Weil

Nota soprattutto per il suo La condizione operaia, che rievoca una breve ma intensa esperienza come operaia alla Renault, insegnò filosofia in vari licei francesi fino al 1941, quando le leggi razziali la spinsero a trasferirsi dapprima negli Stati Uniti e poi a Londra, dove morì di tisi. Altre sue opere importanti sono: L'ombra e la grazia (Comunità, 1951), Riflessioni sulle cause dell'oppressione e della libertà (Adelphi, 1983) e Quaderni (Adelphi, 1983-1994).
(seconda e quarta di copertina)

L’opera contiene
  • Un pensiero inquieto e nota bio-bibliografica di Maurizio Zani;
  • di Simone Weil:
    • Guerra società e Stato,
    • La critica di Marx,
    • Lenin e Trockij,
    • La società tecno-burocratica,
    • La questione tedesca.