Rerum vulgarium fragmenta

Francesco Petrarca, Rerum vulgarium fragmenta. Firenze, Leo S. Olschki, 2008, copertina
Autore:
Francesco Petrarca
Editore:
Leo S. Olschki, Firenze
Anno edizione:
2008
Anno e mese di inserimento:
03/09/2012

Edizione critica, curata da Giuseppe Savoca, dell’opera poetica conosciuta universalmente come Canzoniere, pubblicata tra 1336 e 1374 (edita per la prima volta, insieme con I trionfi a Venezia, da Vindelino da Spira nel 1470) con il titolo Francisci Petrarchae laureati  poetae Rerum vulgarium fragmenta. Sono trascorsi circa sessanta anni dall’ultima edizione critica, quella di Gianfranco Contini (Parigi, A. Tallone, 1949, poi Torino, Einaudi, 1964). Il testo riprodotto si rifà all’originale costituito dal codice Vaticano latino 3195, scritto per due terzi dal copista Giuseppe Malpaghini e per un terzo dallo stesso Petrarca, intervenendo, sulla scorta dei numeri apposti a margine dallo stesso poeta, sull’ordinamento degli ultimi 31 componimenti. L’intento di Savoca è stato infatti quello di rispettare il più possibile la volontà dell’autore, ripristinando la punteggiatura secondo il sistema petrarchesco, basato su tre segni, apportando oltre 8000 differenze e 5200 varianti ortografiche, interpuntorie e sostanziali. L’apparato registra le varianti attestate dai codici Chigi LV 176, Laurenziano XLI e Queriniano D II 21, le note riproducono oltre 900 sezioni e particolari dell’originale vaticano e di altri manoscritti, consentendo al lettore di confrontarsi con le decisioni dell’editore, esposte organicamente nel volume dello stesso Savoca Il Canzoniere di Petrarca tra codicologia ed ecdotica (Firenze, Olschki, 2008), che integra la presente edizione.

Giuseppe Savoca

Giuseppe Savoca


Alcune edizioni accessibili online del testo completo del Canzoniere: