► Un primo maggio in Biblioteca

Data:
07/05/2015
Maggio tra i libri, foto della manifestazione

Anche quest'anno il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo ha aperto le porte dei suoi istituti nel giorno di festività del 1° maggio. Un'occasione non solo per visitare gratuitamente musei e aree archeologiche, ma anche per scoprire quei luoghi della cultura - come le biblioteche e gli archivi – che, oltre a fornire quotidianamente i servizi istituzionali di lettura e consultazione, sono ospitati in sedi di grande interesse storico e architettonico, spesso poco conosciute. L'apertura straordinaria ha offerto inoltre l'occasione per visitare mostre temporanee o permanenti, nonché le esposizioni di quei documenti - manoscritti, libri antichi, materiali iconografici - che per la loro rarità sono normalmente accessibili solo a studiosi e ricercatori, e che per l'occasione vengono esibiti a beneficio di tutti i visitatori.

Maggio tra i libri, foto della manifestazione

Visita alla mostra Napoli 1943-1945

La Biblioteca Nazionale di Napoli ha aderito anche per quest'edizione all'iniziativa, accogliendo durante tutta la giornata del 1° maggio i visitatori nelle sale del Palazzo Reale che ospitano le sue raccolte. In gran numero hanno risposto all'invito: a fine manifestazione sono stati registrati infatti più di 1600 ingressi.
I tanti cittadini napoletani e turisti sono stati accolti e guidati dal personale della Biblioteca lungo vari percorsi espositivi, a partire dalla mostra Napoli 1943-1945: dalla Libertà alla Liberazione, allestita nella Sala Esposizioni in collaborazione con l’Istituto campano per la storia della resistenza, dedicata, nell'anno del 70° anniversario della Liberazione, alla rievocazione di una pagina fondamentale della nostra storia recente (la mostra resterà aperta fino al 27 giugno).

Maggio tra i libri, foto della manifestazione

La sezione Napoletana

Il percorso è proseguito verso le sezioni della Biblioteca seguendo il tema portante della musica e del teatro, in un itinerario che ha attraversato idealmente secoli di storia, dai codici e dalle edizioni a stampa conservati nella Sezione Manoscritti e rari fino ai materiali sulle arti dello spettacolo che arricchiscono la Biblioteca Lucchesi Palli, passando per le collezioni delle Sale di Consultazione e della Sezione Napoletana: codici trecenteschi, apparati iconografici che illustrano fonti  greche e romane della rappresentazione teatrale e musicale, rare edizioni, fino alla tradizione della canzone napoletana tra Ottocento e Novecento, testimoniata attraverso versi, spartiti e anche rare incisioni discografiche. 
Hanno inoltre suscitato grande interesse le visite al Laboratorio di restauro e alla Sala Reference delle risorse digitali.

Maggio tra i libri, foto della manifestazione

La Biblioteca Lucchesi Palli


Logo del Maggio tra i libri 2015