La Biblioteca “Nazionale Vittorio Emanuele III” di Napoli nel 2020

Data:
19/01/2021
La BNN nel 2020
Nel corso del 2020, nonostante la situazione estremamente difficile determinata dalla pandemia da Covid-19, la Biblioteca Nazionale di Napoli ha continuato a portare avanti le proprie attività istituzionali. Si è ampliato il posseduto, antico e moderno e si è accresciuta la catalogazione dei nuovi volumi e del patrimonio retrospettivo.
Particolare attenzione è stata data alla fruizione delle risorse, attraverso un sistema di prenotazione informatico, per assicurare la continuità dei servizi all’utenza. Sono stati realizzati eventi culturali, in presenza e da remoto: in particolare le aperture straordinarie della Biblioteca, promosse dal MiBACT, hanno rappresentato degli efficaci momenti di connessione con la vita cittadina, mentre gli incontri del gruppo di lettura di “Nati per leggere” hanno costituito un punto di aggregazione per i lettori più giovani. I servizi da remoto sono stati uno strumento importante con cui la Biblioteca ha potuto, nello specifico contesto del 2020, continuare a coltivare il rapporto con gli utenti, in particolare attraverso il proprio sito web.
Nell’ambito dei lavori di back office sono poi continuate tutte le attività già avviate. In particolare, l’incremento dei lavori di digitalizzazione rende disponibili all’utenza sempre nuove risorse di pregio con la consultazione da remoto. Esse includono un rilevante numero di periodici, le Carte Leopardi, il fondo Rari Doria, l’opera di Pirro Ligorio e le Carte Morelli.
Non hanno subito interruzioni le attività per migliorare e potenziare la logistica dell’Istituto.
Nel video una sintesi delle attività svolte nel 2020.