Il "Dioscurides Neapolitanus" e gli "Idilli "di Leopardi nella World Digital Library

Data:
26/03/2013
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Dopo il manoscritto delle Metamorfosi di Ovidio, altri due documenti, tra i più preziosi e rappresentativi conservati dalla Biblioteca Nazionale di Napoli, entrano a far parte della World Digital Library (il link apre una nuova finestra), la biblioteca digitale curata dall'UNESCO: le 170 pagine miniate raccolte nel codice conservato nella Biblioteca Nazionale di Napoli - il cosidetto Dioscurides Neapolitanus (Codex ex Vindobonensis Graecus 1) - l'"erbario" considerato tra i più importanti testimoni dell'opera di Pedanio Dioscoride - e l'autografo degli Idilli leopardiani, composti tra il 1819 ed il 1821 (comprendente La Ricordanza, poi edita col titolo Alla luna, L’infinito, Lo spavento notturno, la Sera del giorno festivo, Il sogno, La vita solitaria).

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