Shakespeare, Lear e il silenzio di Dio

Luogo:
Sala Rari
Data:
giovedì 5 maggio, ore 16.30
Anno:
2016
Categoria:
Convegni / Conferenze
Shakespeare, Lear e il silenzio di Dio

Shakespeare, Lear e il silenzio di Dio

Conferenza di Stefano Manferlotti
(Università degli Studi di Napoli Federico II)

Introduce Francesco De Cristofaro, docente di Letterature comparate all'Università degli Studi di Napoli Federico II

Coordina Simonetta Buttò, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli


Nel 400° anniversario della morte di William Shakespeare si moltiplicano le iniziative per celebrare l'evento. La Biblioteca Nazionale di Napoli rende omaggio al grande scrittore con la conferenza di Stefano Manferlotti, docente di letteratura inglese alla Federico II. Manferlotti, noto esperto del drammaturgo elisabettiano tratterà un tema di eterna e dolorosa attualità e di particolare interesse: "Shakespeare, Lear e il silenzio di Dio". Come si ricorderà, la tragedia si incentra sulla decisione, da parte di Lear, di dividere il suo regno fra le tre figlie in base all'affetto che ognuna di loro gli mostrerà. Mentre le sorelle si lanciano in sperticate dichiarazioni d'amore per il padre, Cordelia esprime il suo sentimento con poche e meditate parole. Ciò le vale la reazione irritata di Lear, che arriva ad ordinarne l'esilio. Ma gli eventi faranno presto vendetta di una scelta così inconsulta. In breve tempo Gonerilla e Regana priveranno di ogni residuo potere il vecchio genitore che, sconvolto da tanta ingratitudine, perde il senno. Per forza di paradosso, sarà proprio la follia a ricondurlo alla ragione e alla vera conoscenza di sé stesso. Ma è troppo tardi. Lear vedrà infatti morire, per mano delle sorelle, l'unica figlia che lo avesse veramente amato. Di qui il suo grido di dolore e la sua invocazione ad un Dio che si mostra, nella circostanza, impassibile. Da questo momento apicale della tragedia Manferlotti prenderà le mosse per le sue considerazioni critiche.


Shakespeare, Lear e il silenzio di Dio