Nostra arma sunt libri

Luogo:
Sala Rari
Data:
venerdì 10 giugno, ore 16.30
Anno:
2016
Categoria:
Presentazione libri
Arma nostra sunti libri, copertina


presentazione del volume di

Andrea Improta

Nostra arma sunt libri
Manoscritti e incunaboli miniati dalla biblioteca di San Domenico Maggiore di Napoli

(Nerbini)


Saluti

  • Simonetta Buttò, Direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli
  • Alessandra Perriccioli Saggese, Seconda Università di Napoli

Introduce e coordina

  • Paola Zito, Seconda Università Napoli

Intervengono

  • Rosalba di Meglio, Università Federico II di Napoli
  • Cristina Pasqualetti, Università dell'Aquila
  • Federica Toniolo, Università di Padova

Il volume affronta, per la prima volta, lo studio dei codici e degli incunaboli miniati provenienti dalla biblioteca del convento di San Domenico Maggiore di Napoli. L'indagine fa emergere un patrimonio librario poco noto, costituito in larga parte da manoscritti databili dal XII al XVI secolo, talvolta di notevole valore storico-artistico, gettando parallelamente luce sulla storia della biblioteca conventuale. Dall'analisi di tale patrimonio affiorano, infatti, anche le vicende della formazione, dell'incremento e del declino della biblioteca, e in particolare le dinamiche sottese al suo sviluppo. Oltre ad alcuni volumi miniati realizzati a Napoli, appartenevano alla libraria conventuale anche manoscritti e incunaboli prodotti in altre aree geografiche: Padova, Venezia, Bologna, Roma e il Lazio, il Piemonte, la Toscana, la Calabria e l'Abruzzo, la Francia e l'Inghilterra. Essi testimoniano l'ampio raggio dei contatti intrattenuti dal convento napoletano e offrono in molti casi un contributo nuovo alla conoscenza della miniatura fiorita nei vari centri di produzione


Arma nostra sunti libri, locandina.