Io, la Regina

Luogo:
Sala Rari / Sala Esposizioni
Data:
giovedì 2 marzo, ore 16
Anno:
2017
Categoria:
Presentazione libri
Io, la Regina


presentazione del volume

Io, la Regina
Maria Carolina d'Asburgo Lorena tra politica, fede, arte e cultura

a cura di Giulio Sodano e Giulio Brevetti

(Quaderni – Mediterranea – ricerche storiche, Palermo 2016)


Saluti

  • Simonetta Buttò, Direttrice Biblioteca Nazionale di Napoli “Vittorio Emanuele III”
  • Marcello RotiliDirettore DiLBeC Università della Campania “Luigi Vanvitelli” 

Interventi

  • Rosanna Cioffi, Prorettrice alla Cultura Università della Campania “Luigi Vanvitelli”
  • Renata De Lorenzo, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
  • Marcello Andria, Direttore Centro Bibliotecario Università degli Studi di Salerno

Modera

  • Aurelio Musi, Università degli Studi di Salerno

Saranno presenti i curatori e gli autori


Per scaricare il volume in formato pdf:

Chi è stata davvero Maria Carolina d’Asburgo-Lorena e cosa ha rappresentato per le sorti dei Regni di Napoli e di Sicilia? Nato sulla spinta del Bicentenario della morte, questo volume analizza la complessa personalità e la sfaccettata figura della discussa regina tramite alcune originali letture e inedite interpretazioni seguendo un percorso interdisciplinare che coinvolge specialisti di diversi settori invitati a ragionare su alcuni specifici aspetti della sua vita e dell’epoca nella quale vive e opera: Giulio Sodano riflette sul potere delle donne in antico regime, con particolare attenzione alla costruzione della regalità femminile nei secoli dell’età moderna; Giuseppe Cirillo si sofferma sulle riforme politiche del Regno borbonico; Elisa Novi Chavarria affronta il rapporto della sovrana con la fede mediato dalla figura del confessore; Gianluca Del Mastro quello con l’Antico e gli scavi di Ercolano; Francesco Cotticelli e Paologiovanni Maione quello con il teatro, la musica e in generale col mondo dello spettacolo; Paola Zito l’amore per i libri e per la sua biblioteca; Vega de Martini quello per l’oreficeria; Eva Baumgartner quello con Vienna, sua culla e tomba; Giulio Brevetti quello con la propria immagine, e dunque con l’iconografia pittorica ufficiale. Un lavoro collettaneo, dunque, che non ambisce a sancire una parola definitiva sulla figlia più intelligente di Maria Teresa nonché moglie ingombrante di Ferdinando IV di Borbone, quanto piuttosto a suggerire, come si evince dall’Introduzione dei curatori Sodano e Brevetti, altre e future ricerche su questo personaggio ancora oggi poco studiato e a suo modo, nel bene e nel male, straordinario.