Roma 1957: nasce l'Europa

Luogo:
Sala Esposizioni
Data:
29 marzo - 18 aprile
Anno:
2017
Categoria:
Mostre/Esposizioni
Roma 1957

Roma 1957:
nasce l'Europa


Mostra bibliografica e iconografica

Inaugurazione 29 marzo, ore 17

Intervengono
  • Guido D’Agostino, Presidente dell'Istituto Campano per la Storia della Resistenza
  • Francesco Mercurio, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli

In esposizione giornali dell’epoca, testi, documenti originali e foto.

"Il 60° anniversario - commenta Francesco Mercurio - cade in uno dei momenti più difficili del processo di integrazione europea, aggredito da contrapposte spinte, che guardano più a risultati immediati che a prospettive di più lungo periodo. In qualche modo sembra che abbiamo smarrito quelle idealità che erano alla base della costruzione dell'integrazione europea.  La mostra documenta la memoria del lungo processo per costruire l'integrazione, racconta la storia delle donne e degli uomini che hanno lavorato per costruire l'Europa contribuendo a far  conoscere lo spirito di pace, di unità, pari opportunità e rispetto dei diritti umani che ha animato il loro operato. Insomma: riflettere sul passato - conclude Mercurio - per comprendere meglio il nostro presente e, magari, ritrovare il filo rosso dei padri fondatori per correggere il percorso, sempre più faticoso, verso l'integrazione morale, civile e politica delle diverse culture europee."
Il percorso espositivo parte dagli anni '50 e  ricostruisce gli  albori del processo di integrazione europeo. La firma dei trattati è documentata dalla storica Gazzetta Ufficiale che riporta la loro  pubblicazione e dalle foto scattate per l’occasione. Accanto i giornali napoletani  Il Mattino e Il Roma del 25 marzo 1957, giorno in cui furono firmati  a Roma i trattati istitutivi del MEC (Mercato Comune Europeo) e dell'EURATOM (Comunità europea dell'energia atomica) e le foto dei firmatari italiani, l'On. Antonio Segni (Presidente del Consiglio) e  l'On. Gaetano Martino (Ministro degli Esteri). In mostra anche il decreto del Presidente della Repubblica Gronchi che conferisce ai parlamentari la facoltà di firma per l'Italia. L'avvenimento riportò una grande risonanza internazionale come traspare dagli articoli dei settimanali Life e Time  e da quelli del  New York Times. Chiude la mostra uno spaccato dell'Italia nel 1957 illustrato attraverso le belle immagini dei rotocalchi dell’epoca, locandine, copertine di canzoni in voga e  documenti di vario genere.
Roma 1957, locandina