Il corpo dell'idea. Immaginazione e linguaggio in Vico e Leopardi

Luogo:
Palazzo Reale di Napoli, Sala Dorica
Data:
21 marzo - 21 luglio
Anno:
2019
Categoria:
Mostre/Esposizioni
Il corpo dell'idea


Il corpo dell'idea
Immaginazione e linguaggio in Vico e Leopardi


Mostra bibliografica, documentaria, iconografica e multimediale


Inaugurazione giovedì 21 marzo, ore 16

L'inaugurazione sarà preceduta da un incontro nella Sala Rari della Biblioteca Nazionale

Interverranno:

  • Francesco Mercurio, Direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli
  • Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania
  • Patrizia Boldoni, Consigliere del Presidente per la Cultura
  • Anna Imponente, Direttore del Polo Museale della Campania
  • Paolo Mascilli Migliorini, Direttore di Palazzo Reale di Napoli
  • Ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua, Presidente Comitato Nazionale per il Bicentenario dell'Infinito
  • Fabio Corvatta, Presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani
  • Manuela Sanna, Direttore dell’ Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno (ISPF) del CNR

La visita alla mostra sarà preceduta da una prolusione di Antonio Prete e dal racconto dell'itinerario espositivo della curatrice Fabiana Cacciapuoti.


Ingresso gratuito
Orari di apertura
  • lunedì-venerdì, ore 10-17
  • sabato, domenica e festivi, ore 10-19
  • mercoledì chiuso

La mostra Il corpo dell'idea. Immaginazione e linguaggio in Vico e Leopardi - sostenuta dalla Regione Campania e organizzata dalla Biblioteca Nazionale di Napoli, in collaborazione con il Polo Museale della Campania e Palazzo Reale di Napoli - è incentrata sul dialogo tra Giambattista Vico e Giacomo Leopardi, ricostruito soprattutto attraverso l'incontro di due fondamentali testi quali  La Scienza Nuova e lo Zibaldone di pensieri. Un itinerario antropologico che dal mito delle origini, passando attraverso l'elaborazione poetica dei primi canti arcaici e quella omerica, perviene al farsi del linguaggio e alla costruzione delle civiltà, il cui eccesso per entrambi gli autori, inteso quale eccesso di ragione, conduce infine alla barbarie, alla decadenza e alla corruzione. Temi che Vico e Leopardi affrontano in maniera diversa, storico-provvidenzialistica il primo, radicale il secondo. L'esperienza conclusiva del percorso vuol significare il messaggio leopardiano, esistenziale e umano, affidato alla Ginestra. In mostra si potranno vedere, tra gli altri, gli autografi della Scienza Nuova, dello Zibaldone di pensieri, delle Operette Morali, dell'Infinito, di Alla Primavera e dello Stratone da Lampsaco, conservati presso la Biblioteca Nazionale. L'itinerario nel mito si avvale dell'esposizione di statue provenienti dal Museo di Palazzo Reale e dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Il progetto Exhibit e multimediale è a cura di Kaos Produzioni, con la direzione artistica di Stefano Gargiulo
il progetto delle strutture espositive di Giancarlo Muselli
Il catalogo, a cura di Fabiana Cacciapuoti, è edito da Donzelli


Il corpo dell'idea, locandina