«Secolo che ci squarti secolo che ci incanti»

Luogo:
Sala Rari
Data:
venerdì 17 maggio, ore 17
Anno:
2019
Categoria:
Presentazione libri
Secolo che ci squarti


«Secolo che ci squarti…
secolo che ci incanti»

Studi sulla tradizione del moderno


presentazione del libro di

Antonio Saccone 

(Salerno editore)


Presiede e coordina

  • Gaetano Manfredi, Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II

Relatori

  • Arturo De Vivo
  • Andrea Mazzucchi
  • Matteo Palumbo

Saluti

  • Francesco Mercurio, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli
  • Edoardo Massimilla, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici

Sarà presente l’autore.

Il libro esamina episodi cruciali della tradizione del moderno quale si è venuta configurando nel Novecento italiano. Al centro dell’indagine la Grande Guerra, l’intreccio tra letteratura e scien­za, la fusione tra le arti, le nuove percezioni dello spazio e del tempo, il modo in cui importanti autori del ‘secolo breve’, commentando classi­ci del passato remoto e prossimo, interrogano se stessi. Sul proscenio Comisso e la sua avventura fiumana, l’antibellicismo di Palazzeschi, i futuristi interessati a coniugare apocalisse e rigenerazione dell’arte, a celebrare l’instantaneità del cinema, a proclamare una scienza che amplifichi l’ignoto, ad intensificare la creatività dell’avanguardia attraver­so le invenzioni dello “scugnizzo” Cangiullo. E poi Quasimodo che discute del dualismo tra po­litica e poesia, Domenico Rea e La Capria, severi interpreti di Eduardo, il Dante letto da Montale, il racconto-saggio di Sciascia sulla scomparsa del­lo scienziato Majorana, Calvino che analizza gli ‘scienziati’ della letteratura latina, Primo Levi nar­ratore della chimica e Luzi che rideclina, attraver­so un confronto con i suoi maiores, una prospettiva della modernità su «conquiste altissime» e «abissi spaventosi».

Antonio Saccone insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Napoli “Federico II”. Ha pubblicato, oltre a numerosi saggi in rivista, i volumi «Qui vive / sepolto / un poeta». Pirandello Palazzeschi Ungaretti Marinetti e altri (Liguori), Ungaretti (Salerno), L'occhio narrante. Tre studi sul primo Palazzeschi (Liguori), ecc.


Secolo che ci squarti, locandina