Tra colto e popolare. Alle origini della canzone napoletana

Luogo:
Sala Rari / Sala Leopardi
Data:
domenica 13 ottobre, ore 11
Anno:
2019
Categoria:
Apertura straordinaria
Le metamorfosi della tradizione


Tra colto e popolare
Alle origini della canzone napoletana 

In occasione della Domenica di carta 2019, con l'apertura straordinaria di Biblioteche e gli Archivi statali promossa dal MIBACT, la Biblioteca Nazionale di Napoli inaugura nella Sala Leopardi l'Archivio documentale sulle origini della canzone napoletana (1824-1879) e l'allestimento multimediale La grotta di Virgilio


Partecipano

  • Francesco Mercurio, Direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli
  • Gennaro Alifuoco, Responsabile della Biblioteca Lucchesi Palli
  • Domenico Ferraro, Presidente dell'Associazione Altrosud
  • Raffaele Di Mauro, responsabile scientifico Archivio documentale
  • Stefano Gargiulo, responsabile Kaos produzione

E’ prevista la presenza del presidente della Regione Campania, on. Vincenzo De Luca

L’iniziativa rientra nel progetto Tra colto e popolare, alle origini della canzone napoletana - promosso dalla Biblioteca Nazionale di Napoli e finanziato dalla Regione Campania (POC Campania 2014-20)- nato per approfondire le peculiarità della fase di passaggio, che ad inizio Ottocento diede vita alla canzone napoletana, quando personalità eminenti – autori, editori e compositori - si incontrarono con le suggestioni ma anche i suoni e le musiche provenienti da un mondo popolare. La Biblioteca, che conserva nella sezione Lucchesi Palli un ricco patrimonio documentario sulla canzone napoletana, con questo progetto destina la Sala Leopardi, a piano terra di palazzo Reale, alla musica, dall’ascolto diffuso, alla consultazione, alla suggestione multimediale. La sala ospiterà l’“Archivio documentale sugli albori della canzone napoletana” realizzato dall’associazione culturale Altrosud con la consulenza scientifica di Raffaele Di Mauro, e “La grotta di Virgilio”, un’istallazione multimediale realizzata da Kaos produzioni, affidata alla voce carismatica di Roberto De Simone, di straordinario fascino e attraverso racconti insospettati sugli intrecci rituali tra sacro e profano, che hanno caratterizzato da sempre la storia e la cultura popolare della città.

All’origine di brani di straordinario successo e di altri componimenti che hanno reso celebre nel mondo la canzone napoletana c’è un lungo ed ancora in parte sconosciuto processo di fusioni e intrecci tra colto e popolare - dichiara Francesco Mercurio direttore della Biblioteca nazionale di Napoli - I Passatempi musicali  di Guglielmo Cottrau, la cui raccolta completa è  conservata in questa biblioteca, ne costituiscono il primo essenziale tassello. Esito finale del progetto  è la costituzione della banca dati in cui studiosi ed appassionati potranno consultare il materiale a stampa e digitale  ricavato da anni di ricerche e studi sui  copiosi fondi della Sezione Lucchesi Palli e della stessa Biblioteca Nazionale di Napoli, e su altre importanti  raccolte italiane ed  estere. L’ambiziosa iniziativa che si inaugura  vuole offrire un percorso di lettura avvalendosi anche  di suggestive animazioni multimediali per approfondire  le origini di questo non comune fenomeno musicale e culturale. In tal senso assume particolare valenza il generoso contributo offerto dal maestro Roberto De Simone, a cui va il mio commosso  ringraziamento.

L’iniziativa è volta a sottolineare la volontà degli enti promotori a proseguire lungo questa strada per una piena valorizzazione di una delle risorse culturali più significative di una città come Napoli.


Tra colto e popolare, locandina