Festa della musica

Luogo:
Sala Rari
Data:
domenica 21 giugno
Anno:
2020
Categoria:
Attività concertistica
Festa della musica, logo

Associazione ex allievi del Conservatorio di musica "S. Pietro a Majella" di Napoli
Stagione concertistica 2020


I luoghi della musica tra libri ed astri
I concerti con la Biblioteca Nazionale di Napoli

Festa Europea della Musica

Recital online duo violino e pianoforte


Logo Associazione Ex Allievi del Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella di Napoli

Omaggio a
Ludwig van Beethoven

Sonata op. 24 in Fa maggiore per pianoforte e violino “Primavera”

1. Allegro
2. Adagio molto espressivo
3. Scherzo. Allegro molto
4. Rondò. Allegro ma non troppo


Giuseppe Guidaviolino
Francesco Paretipianoforte

Per visualizzare il recital a partire dalle ore 9 di domenica 20 giugno 2020, Festa Europea della Musica:


Dal 2006 la Biblioteca Nazionale di Napoli partecipa alla stagione concertistica dell’Associazione ex Allievi del Conservatorio di musica "S. Pietro a Majella" una rassegna di vasto respiro che abbraccia eventi di diverse esperienze e sensibilità musicali, artistiche e culturali e che richiama un vasto pubblico di appassionati e semplici cultori della musica.
Quest’anno la sospensione di eventi e spettacoli per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 ha impedito lo svolgimento della stagione concertistica, ma la Biblioteca nazionale napoletana e l’associazione EX Allievi in occasione della Festa della Musica hanno voluto dare un forte segnale trasmettendo un messaggio di ripresa e speranza attraverso la musica che è cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità.
Scenario della ‘nostra’ Festa è la monumentale Sala Rari della biblioteca, che conserva preziosi incunaboli e si trasforma in un auditorium di vera eccezione per accogliere la “Primavera” di Ludwig van Beethoven. Il concerto potraà essere seguito su YouTube e i canali social della Biblioteca Nazionale di Napoli a partire dalle ore 9 del 21 giugno

Per l’occasione la Biblioteca Nazionale di Napoli ha esposto due preziosi manoscritti illustrati

Ms I. B.22
Missale Romanum
Fine XIII secolo. Miniato per la Corte Angioina)

Ms V.A.14M
Severinus Boetius, De Arytmetica, De Musica

Metà XIV secolo. Di particolare interesse artistico la figura femminile, che rappresenta l’allegoria della musica, è circondata da personaggi che suonano strumenti diversi

L’evento rientra tra gli appuntamenti promossi dal MIBACT e si avvale del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli


Giuseppe Guida

Giuseppe GuidaGiuseppe Guida ha studiato e si è diplomato in violino presso il Conservatorio “S.Pietro a Majella” di Napoli. Si è poi perfezionato con Carlo Chiarappa presso la scuola di Musica di Fiesole e con i componenti del Quartetto Amadeus presso la “Royal Academy of Music” di Londra. È laureato in Filosofia.
Svolge prevalentemente attività cameristica. Ha collaborato con l’orchestra “Scarlatti” della RAI di Napoli e con diverse formazioni orchestrali, anche in qualità di primo violino.
Da diversi anni si dedica alla prassi esecutiva barocca ed all’esecuzione su strumenti d’epoca, avendo studiato violino barocco con Enrico Gatti. Ha collaborato con gruppi specializzati nell’interpretazione filologica della musica antica, tra cui: “Accademia Bizantina”, “Collegium Pro Musica”, “Musica Sacra Basel”, “La Lyra di Anfione”, “Scherza l’Alma”. Ha registrato per la Denon, la Frequenz e la Tactus.
Ha fondato e dirige l’ensemble barocco “Labirinto”, con il quale ha suonato, tra l’altro, per l’Associazione “A. Scarlatti” e per il Centro di Musica Antica “Pietà dei Turchini” di Napoli.
Ha tenuto corsi di violino barocco presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino e masterclass presso i Conservatori di Malaga e Oviedo. È docente di violino presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli.

Francesco Pareti

francesco_paretiMusicista napoletano, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli, diplomandosi in Pianoforte, Clavicembalo, Musica Corale e Direzione di Coro. Ha inoltre conseguito presso il Conservatorio di Musica di Perugia il Diploma Accademico di II livello in Fortepiano e Pianoforte storico.
Per 13 anni ha collaborato assiduamente col Teatro S. Carlo di Napoli, giungendo nel 1999 a ricoprire l’incarico di Direttore del Coro. Ha successivamente curato quale Maestro del Coro preparazione ed esecuzione di oratori ed opere liriche, in collaborazione con l’associazione musicale napoletana A.N.C.E.M., e con la Fondazione I.C.O. “Tito Schipa” di Lecce per le stagioni liriche dal 2008 al 2012.
Si esibisce frequentemente in concerti, da solista e in diverse formazioni cameristiche, utilizzando sia il Pianoforte moderno sia il Fortepiano.
Ha collaborato con il M° Malcolm Bilson per la realizzazione della versione con sottotitoli in italiano del DVD “Knowing the Score”, ed è autore di una traduzione italiana del monumentale trattato della musicologa americana Sandra P. Rosenblum “Performance Practices in Classic Piano Music”, pubblicato dalla L. I. M. Un suo saggio sulla letteratura pianistica è stato recentemente pubblicato nel volume “Il Pianoforte”, edito da E.D.T.
Dal 1980 si dedica all’attività didattica. È titolare di una cattedra di Pianoforte al Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli.


Festa Europea della musica

Festa della musicaNata in Francia nel 1982 (da un’idea del 1976 del francese Joel Cohen) per festeggiare il solstizio d'estate, si è diffusa rapidamente a livello internazionale diventando uno degli appuntamenti più importanti nel calendario estivo di molte città. Una vera festa popolare che coinvolge più di 100 paesi sparsi su cinque continenti. I principi che ispirano la Festa Europea della Musica sono: la musica è un linguaggio universale che può veicolare messaggi e contenuti di altissimo significato e superare barriere culturali, politiche ed economiche ed è quindi occasione di socialità; tutti i generi musicali potranno essere rappresentati, affinché la giornata diventi la festa di tutte le musiche; tutti gli artisti, dagli allievi delle scuole di musica ai musicisti di fama internazionale, devono poter trovare una scena nella quale esibirsi; le manifestazioni dovranno essere aperte a tutti per favorire, con l'ingresso gratuito, la maggior partecipazione possibile agli eventi musicali.


Festa della musica 2020, locandina