Le tecniche avanzate svelano l’enigma dei papiri di Ercolano

Luogo:
Online
Data:
lunedì 18 gennaio, ore 9.15
Anno:
2021
Categoria:
Convegni / Conferenze
papiri - GreekSchools


Le tecniche avanzate svelano
l’enigma dei papiri di Ercolano


Presentazione del progetto interdisciplinare
per la decifrazione dei papiri di Ercolano


Lunedì 18 gennaio sarà presentato online, sulle piattaforme Youtube e Facebook, il progetto interdisciplinare The greek philosophical schools according to Europe's earliest 'history of philosophy', per l'edizione e l'analisi con tecniche avanzate dei papiri di Ercolano.

La collezione dei papiri ercolanesi conservati nella Biblioteca Nazionale di Napoli rappresenta l'unica biblioteca dell'antichità pervenuta fino a noi, seppur deteriorata dall'eruzione vesuviana del 79 d.C. Le tecnologie più avanzate sono ora a disposizione per decifrare i testi dai rotoli carbonizzati, come quelle prevista dal progetto #GreekSchools, finanziato dall'Unione Europea, che si avvale della collaborazione del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC) , del CNR e dei suoi Istituti (ISPC - Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, ILC - Istituto di Linguistica Computazionale ‘A. Zampolli’), del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e della Biblioteca Nazionale di Napoli che ospiterà, nella sua Officina dei papiri, lo svolgimento dei lavori.
18 gennaio, ore 9,15
Per accedere alla presentazione:

Programma
  • 9.15 Paolo Mancarella, Rettore dell'Università di Pisa
  • 9:30 Alberto Melloni, Capo Consigliere Scientifico della Commissione Europea
  • 9:45 Angela Liberatore, Capo dell'Unità delle Scienze Umane e Sociali, ERCEA
  • 10:00 Daniela Corda, Delegato italiano presso la Commissione Europea per l'ERC, Horizon 2020
  • 10:15 Massimo lnguscio, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche
  • 10:30 Paola Passarelli, Direttrice Generale per le Biblioteche e il Diritto d'Autore, MiBACT
  • 10:45 Lucio d'Alessandro, Rettore dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli
  • 11 :00 Graziano Ranocchia, Coordinatore del Progetto ERC AdG 885222-GreekSchools, Università di Pisa
  • 11 :15 Roberta Ferrari, Direttrice del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, Università di Pisa
  • 11 :30 Costanza Miliani, Direttrice dell'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, CNR
  • 11:45 Simonetta Montemagni, Direttrice dell'Istituto di Linguistica Computazionale 'A. Zampolli', CNR
  • 12: 00 Gabriele Capone, Direttore della Biblioteca Nazionale 'Vittorio Emanuele 111' - Napoli
  • 12:15 Fabrizio Diozzi, Responsabile dell'Officina dei Papiri Ercolanesi, Biblioteca Nazionale 'Vittorio Emanuele III' - Napoli

  • Modera: Anna Conticello, Serv. III Relazioni Internazionali - Segretariato Generale, MiBACT
La conoscenza delle scuole filosofiche greche è in gran parte basata sulle Vite dei filosofi di Diogene Laerzio (III secolo d.C.). Tra le fonti a cui quest’opera attinge, figura la monumentale Rassegna dei filosofi del filosofo epicureo Filodemo di Gadara (110-post 40 a.C.), scritta alla fine dell’età ellenistica tra il 75 e il 50 a.C. Da questo trattato, trasmesso dai papiri carbonizzati di Ercolano, è possibile ricavare un resoconto sistematico della storia delle scuole filosofiche greche storicamente più attendibile e cronologicamente più vicino alle figure e ai fatti narrati. I manoscritti originali, sopravvissuti grazie all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e conservati a Napoli presso l’Officina dei Papiri Ercolanesi della Biblioteca Nazionale ‘Vittorio Emanuele III’, sono di difficile lettura e le edizioni attualmente disponibili delle opere in essi contenute sono ampiamente superate. Basandosi sui progressi più recenti della ricerca, il nuovo progetto GreekSchools dello European Research Council guidato da Graziano Ranocchia e coordinato dall’Università di Pisa in cooperazione con il CNR-ISPC, il CNR-ILC e il MiBACT - Biblioteca Nazionale di Napoli, si prefigge di testare le più avanzate tecnologie oggi a disposizione per la decifrazione di questi preziosi manoscritti. In particolare, personale del CNR-ISPC - in collaborazione con gli specialisti della Biblioteca Nazionale - facendo uso di laboratori mobili della piattaforma MOLAB appartenente all’infrastruttura di ricerca europea E-RIHS, applicherà tecniche non invasive a papiri opistografi e stratificati al fine di leggere il testo inaccessibile sul verso o nascosto all’interno di strati multipli. Combinando queste tecniche d’indagine con i metodi propri della filologia e della papirologia i docenti e i ricercatori del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa produrranno un testo critico affidabile e accresciuto della Rassegna dei filosofi di Filodemo attraverso un nuovo sistema editoriale. Infine, personale del CNR-ILC svilupperà un ambiente innovativo orientato alla filologia computazionale, web-based, open access, open source e supportato da tecniche avanzate di analisi automatica del testo, finalizzato alla produzione collaborativa e conservazione a lungo termine, l’indicizzazione multidimensionale, la pubblicazione digitale e la fruizione intelligente dell’edizione. Il Progetto, della durata di cinque anni e del valore di quasi 2.500.000 Euro, si svolgerà prevalentemente a Napoli presso l’Officina dei Papiri della Biblioteca Nazionale e sarà ospitato nella sede partenopea del CNR-ISPC nei locali messi a disposizione dall’Università Suor Orsola Benincasa. Le discipline coinvolte saranno la papirologia e la paleografia, la filologia classica e la storia della filosofia antica, la fisica e la chimica, la linguistica computazionale e il settore trasversale delle digital humanities. Dalla nuova edizione si attendono importanti ricadute in vari ambiti delle scienze dell’antichità e dello studio del patrimonio culturale.