Dantedi 2021

Luogo:
Online
Data:
giovedì 25 marzo
Anno:
2021
Categoria:
Attività varie
Dantedi 2021


Dantedi 2021


Giornata nazionale dedicata

a Dante Alighieri


Il 25 marzo, data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, è la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, istituita lo scorso anno. Nel 2021 il Dantedì assume una particolare rilevanza perché è l'anno in cui si celebra con il settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta.
In occasione del Dantedi 2021 la Biblioteca Nazionale di Napoli presenterà sul sito e sulle pagine social, a partire dalle sue raccolte, una vetrina in video di ritratti del poeta e, nella sua teca digitale, in una nuova versione in alta risoluzione, uno tra i più significativi e preziosi codici miniati medievali conservati  nelle sue  raccolte.

Nel breve video, si passa dai ritratti calcografici presenti nelle opere del ‘700  al disegno del volto di Dante interpretato da John Flaxman, scultore e disegnatore inglese, che si interessò alla Commedia durante il suo soggiorno in Italia dal 1787 al 1794, realizzando illustrazioni di grande successo e diffusione sia in Italia che all’estero. Dal disegno realizzato da Luigi Durantini e inciso da Angelo Testa nel volume Le principali cose appartenenti alla Divina Commedia stampato a Roma nel 1817, che si ispira all’immagine di Dante dipinta da Raffaello Sanzio nella sua "Disputa del Sacramento", alla riproduzione de “L’Omnibus pittoresco” del 12 settembre 1844, in cui viene raffigurato Dante dormiente che immagina il poema, sino al ritratto realizzato da Gustave Dorè per la prima edizione de L'Inferno, il Purgatorio, e il Paradiso, pubblicata da Hachette a Parigi nel 1861. Negli autori novecenteschi si afferma un desiderio di interpretazione delle tematiche e della figura del sommo poeta, come si può riscontrare negli acquerelli di Amos Nattini, che lavorò sul poeta a partire dalle celebrazioni del sesto centenario della morte, nelle tavole di Giovanni Battista Galizzi, realizzate negli anni tra il 1940 ed il 1943 per l’edizione della Divina Commedia pubblicata da De Agostini, e nel lavoro di Salvador Dalì, il cui temperamento ha facilitato l’incontro e la rappresentazione moderna del mondo dantesco.

Si tratta del manoscritto XIII.C.4, uno tra i primi della Commedia, datato 1350-1375. Pervenuto incompleto, contiene solo alcuni canti dell'Inferno, del Purgatorio, del Paradiso. Superbamente illustrato, il codice offre un contributo  fondamentale per lo studio della  storia della miniatura in Italia tra il ‘200 e ‘300  e la nuova digitalizzazione in alta risoluzione ne permette un'analisi dettagliata ed approfondita.ll manoscritto presenta 76 disegni a penna, alcuni leggermente coloriti in rosso, che raffigurano le scene della  Commedia e accompagnano il testo. Le illustrazioni, che troviamo solo nelle prime due cantiche del poema, generalmente nel margine inferiore del foglio, si inseriscono nella cultura figurativa corrente in Umbria nella seconda metà del Trecento. Il codice era  stato ritenuto per lungo tempo napoletano ma la critica più recente ha riferito le illustrazioni ad un ambito umbro.

Dantedi 2021