Per la biblioteca e per il coro - Codici miniati dai conventi francescani d'Abruzzo

Luogo:
L'Aquila, Palazzo dell'Emiciclo
Data:
11 settembre - 8 dicembre
Anno:
2021
Categoria:
Mostre/Esposizioni
Per la biblioteca e per il coro



Per la biblioteca e per il coro

Codici miniati dai conventi francescani d'Abruzzo


L’Aquila, Palazzo dell’Emiciclo, 11 settembre - 8 dicembre 2021
(inaugurazione 10 settembre, ore 18:00)

Orari di apertura

  • Mar-gio 16:30-19:30
  • Ven-sa 10-13, 16:30-19:30

Mostra a cura di

  • Andrea Improta
  • Cristiana Pasqualetti

Promossa da

  • Dipartimento di Scienze Umane, Università degli Studi dell’Aquila
  • Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” di Napoli

Informazioni visita

  • Tel: +39 371 319 2253
  • e-mail: semisottolapietra@gmail.com

Formidabili veicoli di testi e immagini, i codici miniati tramandano anche le vicende di amanuensi e miniatori, di lettori e bibliotecari che, in momenti diversi e in luoghi lontani, si sono incontrati fra le pagine di uno stesso libro. Esemplare in tal senso è la storia dei volumi della Provincia francescana abruzzese, confluiti a Napoli a partire dal 1789 per iniziativa di Francesco Saverio Gualtieri, futuro vescovo dell’Aquila, e di altri funzionari dell’allora Real Biblioteca, che per vanto dell’istituzione e finalità conservative vollero trasferirli nell’antica capitale del Regno preservandoli da sicura dispersione. Fra questi spicca un nucleo di oltre cinquanta codici miniati fra Medioevo e Rinascimento, acquisiti dai frati nelle zone più diverse d’Italia e d’Europa per esigenze di insegnamento e di predicazione.
La mostra, curata da Andrea Improta e Cristiana Pasqualetti, vuole raccontare a un pubblico più ampio un percorso triennale di ricerca, di scoperta e di studio presentando nella regione di provenienza una selezione di preziosi manoscritti miniati, un tempo riposti nelle scansie e negli armadi delle biblioteche dei conventi francescani d’Abruzzo. 
Acquisti mirati, donazioni e lasciti furono le principali modalità con le quali i frati si procurarono i libri: di qui la varietà anche stilistica degli esemplari selezionati per la mostra, spesso più antichi della fondazione stessa dei conventi o, addirittura, dell’Ordine. Non mancano i codici miniati in Abruzzo, ove quest’arte fiorì fra i secoli XIV e XV. In ambito francescano abruzzese ebbe origine persino il più importante trattato di miniatura medievale – il De arte illuminandi – di cui è in mostra l’esemplare dell’Archivio di Stato dell’Aquila. Oltre ai libri di studio, da San Bernardino provengono numerosi codici liturgici di grande formato, utilizzati per le celebrazioni nei cori delle chiese e oggi conservati nella Biblioteca “Salvatore Tommasi” dell’Aquila. Fra gli esemplari scelti per la mostra spicca il Salterio-innario splendidamente miniato all’inizio del Cinquecento dal fiorentino Attavante degli Attavanti.
Con questa iniziativa si vuole contribuire a una più diffusa consapevolezza del ruolo cruciale degli archivi e delle biblioteche nella promozione della conoscenza e nella trasmissione delle eredità culturali.


Per la biblioteca e per il coro - locandina