Restaurato il Leggio Rotante di Maria Carolina d’Austria

Luogo:
Palazzo Reale, Napoli
Data:
23 aprile - 22 maggio
Anno:
2022
Categoria:
Mostre/Esposizioni
Leggio rotante di Maria Carolina



Restaurato il Leggio Rotante
di Maria Carolina d’Austria


in occasione della Giornata Mondiale del Libro


In occasione della Giornata mondiale del Libro (sabato 23 aprile), per iniziativa del Palazzo Reale di Napoli, è stato restaurato uno dei due leggii girevoli della regina Maria Carolina d’Austria, che appartengono alle collezioni della Biblioteca Nazionale e che sarà esposto eccezionalmente per un mese nella sala XIV dell’Appartamento Storico del Palazzo Reale di Napoli.
L’esemplare, oltre ad avere un pregiato valore artistico, rappresenta una vera e propria innovazione settecentesca, assai di moda, voluta dalla moglie di Ferdinando IV di Borbone, re di Napoli. Si tratta di una macchina da lettura di gusto neoclassico che richiama gli ingegnosi leggii diffusi già in epoca medievale e in particolare nelle biblioteche monastiche dell’Europa centrale.Per dimostrare il funzionamento del prezioso manufatto sono stati sistemati sui ripiani alcuni libri di pregio a tiratura limitata di mille copie su carta raffinata della Biblioteca Nazionale di Napoli, le cui copertine riproducono le legature della biblioteca Palatina.
I due leggii, già conservati presso la Reggia di Caserta, appartengono oggi alle collezioni della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” e l’esemplare restaurato si trova normalmente nel percorso di visita dell’Appartamento Storico di Palazzo Reale. L’iniziativa è stata realizzata grazie alla sinergia dei due istituti diretti rispettivamente da Maria Iannotti e Mario Epifani.
“In questa stanza che fu di Maria Amalia di Sassonia abbiamo esposto il leggio di Maria Carolina d’Austria e lo specchio di Carolina Bonaparte, riunendo virtualmente tre regine che hanno abitato questo Palazzo - ha raccontato Mario Epifani - Mettere in evidenza alcuni elementi della vita quotidiana aiuta i visitatori ad immaginare la vita di corte”
 “Il lavoro di restauro conferma la nostra stretta collaborazione con il Museo del Palazzo Reale. - afferma la direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli, Maria Iannotti - L’altro leggio è collocato nella sala della Biblioteca Palatina accanto agli altri mobili ed ai libri della biblioteca privata di Maria Carolina con l’intento di ricostruire l’ambiente in cui la sovrana coltivava i suoi interessi culturali.”
L’altro leggio è collocato nella sala Biblioteca Palatina accanto agli altri mobili  e libri della biblioteca privata di Maria Carolina con l'intento di ricostruire l’ambiente in cui la sovrana coltivava i suoi interessi culturali.”

Maria Carolina d’Asburgo, fece costruire la coppia di preziosi mobili di lettura nel 1792 e 1794 da Giovanni Uldrich, un noto ebanista attivo a Napoli, mediante i quali poteva consultare contemporaneamente fino a otto libri.Il prezioso manufatto è uno scrittoio con piano estensibile, dotato di un leggio con sistema rotante di ripiani porta-libri. Su di un lato del piano di appoggio del tavolo, anch'esso di forme classiche, una manovella metallica consente il movimento di una sorta di 'mulino' a due ruote, alle quali sono fissati, con cerniere di ottone regolabili, otto ripiani-leggii che consentono la lettura simultanea di più testi. Le colonnine di sostegno della grande ruota centrale assumono forme doriche e i capitelli rigorosi linee classiche.

Leggio rotante di Maria Carolina