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Banche dati

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Risorse

Una pittura senza maestri. La produzione della pittura parietale romana

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Archeologia - Periodici; Pittura d'Interni; Dati editoriali: University of Michigan, 1988

Descrizione

Bragantini, Irene, Una pittura senza maestri. La produzione della pittura parietale romana, In “Journal of Roman Archaeology”, n. 17, pp. 131-145.

"L'osservazione archeologica della pittura parietale romana permette di riconoscere che essa è il risultato di differenti competenze artigianali, che collaborano alla produzione di questi materiali eseguendo una serie di operazioni che vanno dalla pareggiatura della muratura alla stesura della decorazione, nei tempi rapidi imposti dalla tecnica a fresco." (cfr. p. 131).

Vedutismo e Grand Tour Giovan Battista Lusieri e i suoi contemporanei

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Lusieri, Giovan Battista; Vedutismo - Napoli - Sec. XVIII;

Descrizione

 Lucilla Spirito Fabrizia, Vedutismo e Grand Tour Giovan Battista Lusieri e i suoi contemporanei, tesi di dottorato

Questo lavoro parla del vedutismo che nella seconda metà del settecendo subisce una trasformazione, poichè cambiano i diversi aspetti che interessano il paesaggio e così nasce un genere particolare di vedutismo . Il vedutismo dei pittori viaggianti che percorrevano l'Europa e sopratutto l'Italia , ma anche il vicino oriente, lungo gli itinerari più battuti del Grand Tour. Attraverso l’analisi dell’attività di artisti come Giovan Battista Lusieri, Thomas Jones, John Robert Cozens, William Pars, Francis Towne, Abraham Louis Rodolph Ducros, Louis Jean Desprez, Jacob Philipp Hackert sono stati messi in evidenza elementi in comune della loro produzione come le tecniche, i soggetti dei dipinti e i committenti.

Vesuvi ardenti: la ricezione poetica dell’eruzione del 1631 nella letteratura barocca.

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Vesuvio <vulcano> - Bibliografia - 1631; Letteratura barocca;

Descrizione

Elisa Castorini, “Vesuvi ardenti”: la ricezione poetica dell’eruzione del 1631 nella letteratura barocca, Tesi di dottorato.

Questo lavoro propone una lettura delle scritture "vesuviane" relative all'eruzione del 1631, ed ascrivibili ad un arco cronologico che va dall'indomani dell'eruzione fino al 1638, anno in cui l’interesse per questo argomento tende alla dissolvenza progressiva; non mancano, tuttavia, le ultime appendici di questo genere di letteratura vesuviana sino alla fine del secolo. Il lavoro inizia con un regesto delle edizioni napoletane (ma non solo) di secentine "vesuviane" che trattano dell’eruzione del 1631 e rendono un’idea anche solo quantitativa della portata di questo fenomeno. La letteratura "vesuviana", viene divisa per anni, ordine alfabetico, e provenienza con codici provvisti di una legenda finale. Il lavoro, sulla base delle indicazioni contenute nei testi stessi, è arricchito da alcune notizie sugli autori e sulle committenze, dei rapporti di quelli con queste ultime, sull'individuazione di un possibile bacino d’utenza cui gli autori indirizzavano i loro testi. Questo con la finalità di ricostruire il tessuto connettivo societario anche attraverso la letteratura e dunque la lettura di un’epoca.

Viaggio intorno alla mia ciotola: Evoluzione tecnologica e comunicazione non verbale in una sequenza ceramica dell'Età del Bronzo

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Archeologia; Ceramiche; Civiltà del Bronzo; Shahr-i Sokta; Dati editoriali: Napoli, Istituto Universitario Orientale, 1995

Descrizione

Vidale, Massimo, Viaggio intorno alla mia ciotola: Evoluzione tecnologica e comunicazione non verbale in una sequenza ceramica dell'Età del Bronzo, Napoli, Istituto Universitario Orientale, 1995, Suppl. n. 84 agli “Annali”, vol. LV, fasc. 3. 

Che ordini di fenomeni sociali possono essere dedotti dallo studio della sequenza ceramica di una città dell'Età del Bronzo? In questo articolo vengono discussi congiuntamente due ambiti che, nello studio della produzione ceramica antica, di solito vengono trattati separatamente: l'evoluzione delle tecniche di formatura dei recipienti e alcuni aspetti del fenomeno della figurazione dipinta. Oggetto della ricerca è la ceramica buff ware di Shahr-i Sokta, nel Sistan Iraniano, la cui cronologia (periodi I-III) è ora fissata tra il XXXI e il XXV secolo a.C. circa. Lo studio delle tecniche di costruzione dei vasi si basa sopratutto su di un programma di analisi radiografiche svolto sulle ceramiche provenienti dal sito di Shahr-i Sokta conservate presso il Centro Scavi dell'Is.I.A.O., ex Is.M.E.O. di Roma. 


Vite ai margini. Traiettorie biografiche di persone "homeless" e modelli di intervento a Napoli e a Londra

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Biografia; Politica sociale; Povertà;

Descrizione

Musella, Pasquale, Vite ai margini. Traiettorie biografiche di persone "homeless" e modelli di intervento a Napoli e a Londra, Tesi di dottorato, 2008

Il lavoro si apre con un’ampia panoramica sulle caratteristiche generali del fenomeno della homelessness. A partire da una breve storia dei “reietti” della modernità, si vedrà come in ogni fase dello sviluppo del mondo moderno la società abbia prodotto “le sue vittime”. Questo excursus storico consente di cogliere le interrelazioni esistenti tra le grandi transizioni che hanno segnato la storia della modernità occidentale e la produzione delle forme più estreme di povertà. Nel secondo capitolo, sono presentati i contributi di quegli autori che rappresentano dei riferimenti teorici per chiunque voglia avvicinarsi allo studio delle nuove forme di povertà estrema del nostro tempo. Sono presentati poi alcuni concetti come quelli di esclusione sociale e di vulnerabilità sociale. Il terzo capitolo è interamente dedicato alla ricerca sulle persone senza fissa dimora condotta nella città di Napoli. I risultati di ricerca sono organizzati secondo due direttrici: a) le traiettorie di caduta nella homelessness; b) i profili biografici degli homeless. Il quarto capitolo è dedicato all’analisi comparativa dei modelli di lavoro sociale con le persone senza fissa dimora sperimentati nelle due città.Si analizzernno non solo le differenze strutturali nell’offerta di servizi socioassistenziali a Napoli e a Londra, ma anche il diverso trattamento della homelessness.

Vivere la guerra: percorsi biografici e ruoli di genere tra Risorgimento e primo conflitto mondiale

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Guerra mondiale 1914-1918; Risorgimento; Studi di genere; Dati editoriali: Napoli, ClioPress, c2007

Descrizione

Laura Guidi (a cura di), Vivere la guerra: percorsi biografici e ruoli di genere tra Risorgimento e primo conflitto mondiale,Tesi di dottorato

Questo volume attraverso vari saggi dà voce a diverse esperienze soggettive di uomini e donne coinvolti in conflitti bellici tra il periodo risorgimentale e la Grande Guerra. Il confronto tra contesti diversi si rivela prezioso per indagare il rapporto tra genere, nazione e guerra. Partendo da uno stereotipo ancora forte, benché messo in discussione da ricerche recenti, che associa le donne al desiderio di pace e gli uomini alla volontà di competizione e di conquista, si sono chiesti se dai testi analizzati emergesse una percezione “di genere” delle guerre, e in che misura i conflitti bellici considerati abbiano prodotto crisi e trasformazione nelle relazioni tra donne e uomini. Negli scritti analizzati nel volume emerge che “fare la guerra” assume significati molto diversi, in relazione allo schieramento cui si appartiene e alla personalità individuale, ma rappresenta, sempre, un momento di confronto cruciale con i modelli di virilità dominanti.(cfr. abstract)