Banche dati, Open Archives, Libri elettronici

Banche dati

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Risorse

L'j=Essere forte

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Medio Oriente; Lingue Semitiche; Dati editoriali: Napoli, Istituto Universitario Orientale, 1984

Descrizione

Deiana, Giovanni, L'j=Essere forte, Napoli, Istituto Universitario Orientale, 1984, (Suppl. n. 41 agli “Annali”, n. 44, fasc. 4).

La ricerca studia la presenza della radice verbale l'j= essere forte e dei suoi derivati nel cosiddetto semitico di nord-ovest con speciale riguardo al mondo ugaritico, fenicio-punico, e veterotestamentario. Gli altri campi di ricerca (accadico, amorreo, greco, letteratura tardo-giudaica) saranno solo accennati per le connessioni che offrono con il filone principale di indagine. Benchè in proposito esistano studi parziali, manca finora un lavoro monografico che offra un quadro organico dell'argomento. (Cfr. p. 3). 

L'Orto botanico di Napoli: i progetti di urbanistica e di architettura (1807 - 1936)

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Architettura; Napoli - Orto Botanico; Urbanistica;

Descrizione

Colucci, Fiona, L'Orto botanico di Napoli: i progetti di urbanistica e di architettura (1807 - 1936). Tesi di dottorato, 2007

Il presente lavoro costituisce un excursus storico-architettonico sulle vicende dell'attuale orto botanico di Napoli attraverso i documenti d'archivio, dalla fondazione (1782) fino alla fine degli anni '60 del XIX secolo. Nella trattazione è inclusa inoltre una disamina dell'interesse per giardini e orti botanici dalle origini (con il giardino della Minerva a Salerno, XIII-XIV secolo) fino ai primi siti d'interesse naturalistico per sovrani, nobili e scenziati del Regno di Napoli (XVIII-XIX secolo).

L'umanista, la sirena, la morte. Steven Pigge a Napoli

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Letteratura Italiana; Storia Moderna; Napoli <Regno> - Sec. XVI-XIX; Dati editoriali: Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2012

Descrizione

Vecce, Carlo, L'umanista, la sirena, la morte. Steven Pigge a Napoli, In “Il viaggio a Napoli tra letteratura e arti”, a cura di Pasquale Sabbatino, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2012, pp. 211-228.

Il lavoro analizza  la cronaca del viaggio di formazione del principe Karl Friedrich von Kleve scritta dal suo precettore l'umanista olandese Steven Pigge. L'arrivo a Napoli avviene una sera di gennaio del 1575 e dura otto giorni durante i quali il principe visita le bellezze del luogo. 

La catalogazione informatica del libro d'artista

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Biblioteconomia; Libri d'artista - Catalogazione;

Descrizione

Lia Pasqualina Cerrone, La  catalogazione informatica del libro d'artista, Tesi di dottorato, 2007

Il lavoro sviluppa la problematica della catalogazione del libro d'artista, del libro oggetto e del libro figurato d'autore. Il testo propone una riflessione dull'applicazione dello standard ISBD alla descrizione di queste tipologie; sono evidenziate le peculiarità che la catalogazione dei suddetti oggetti dovrebbe assicurare, quali, per esempio, una maggiore attenzione alla descrizione fisica e ai materiali utilizzati per la realizzazione dell'opera e sulla tecnica adoperata dall'artista.

La "cattedra" di S.Pietro a Venezia

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Cattedra di S. Pietro; Venezia; Simbolismo Astrale; Medioevo; Dati editoriali: Napoli, Istituto Universitario Orientale, 1978

Descrizione

Strika, Vincenzo, La "cattedra" di S.Pietro a Venezia. Note sulla simbologia astrale dell'arte islamica, Napoli, Istituto Universitario Orientale, 1978, Suppl. n. 15 agli “Annali”, vol. 38, fasc. 2.

Nella cattedrale di S. Pietro in Castello a Venezia si conserva un antico seggio vescovile che la tradizione unanime ritenne a lungo la “cattedra di S. Pietro” in Antiochia. Il monumento nella prima metà dell'Ottocento fu al centro di una vivace polemica che coinvolse il fiore dell'Orientalismo. Le discussioni si assopirono con il progredire degli studi storico-religiosi e islamici che dimostrarono l'inesistenza di un rapporto tra la “cattedra” e Antiochia così come voleva la tradizione e la presenza nel seggio di più parti, di cui soltanto lo schienale poteva essere di origine islamica. Evitando il riesame globale del monumento, si prende in considerazione soltanto il dossale. Una sua riconsiderazione alla luce di quanto si è venuto scoprendo negli ultimi tempi, dimostra l'eccezionalità del pezzo che se formalmente trova riscontro nell'arte islamica, non manca di suscitare difficoltà di interpretazione. Si vuole dimostrare dunque la continuità dello stretto legame a livello popolare, e non solo, tra l'arte islamica e i suoi precedenti. (Cfr. pp. 1-2).

La "terza redazione" dell'Ottimo commento alla Divina Commedia: Purgatorio e Paradiso

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Alighieri, Dante - Divina Commedia - Commenti

Descrizione

Ciro Perna, La "terza redazione" dell'Ottimo commento alla Divina Commedia: Purgatorio e Paradiso, Tesi di dottorato

Edizione critica delle inedite chiose volgari alle ultime due cantiche della Commedia, tradizionalmente note come terza redazione dell’Ottimo commento. L'introduzione è articolata in due sezioni: nella prima è offerta una ricognizione della bibliografia critica sull’Ottimo commento; nella seconda si affrontano le numerose e problematiche questioni sulla datazione, il rapporto con la precedente tradizione esegetica sulla Commedia, in particolare con le altre forme dell’Ottimo commento, relative alla cosiddetta terza redazione.

La ‘doppia identità’ nella narrativa manieristico-barocca spagnola (1558-1657)

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Letteratura spagnola - Barocco - Tema dell'identità; Manierismo < letteratura > - Spagna;

Descrizione

Flavia Gherardi, La ‘doppia identità’ nella narrativa manieristico–barocca spagnola (1558–1657), Tesi di laurea. 2006

Questa ricerca è incentrata sul tema dell'identità in letteratura, non l’identità intesa tout court, bensì le sue alterazioni, e non tutte le forme di alterazione, bensì quelle che si traducono in una duplicazione dell’immagine somatica e/o dell’io che vi corrisponde. L'arco temporale considerato in questo lavoro è compreso tra il 1558 ed il 1657, pertanto il termine a quo rispetto alla narrativa comunemente denominata «barocca» risulta spostato all’indietro di qualche decennio: l'autore, infatti, intende evidenziare i tratti essenziali della produzione da lui presa in esame con quelli della produzione manierista; egli, inoltre, mette in rilievo anche il debito della produzione esaminata nei riguardi di opere della metà del Cinquecento che funzionalizzano il tema conferendogli una configurazione precipua. 

La cattedrale di Napoli ed il capitolo dei Canonici dalle origini al secolo XIV

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Napoli - Cattedrale - Storia - Sec. XIV; Liturgia;

Descrizione

Francesco Li Pira, La cattedrale di Napoli ed il capitolo dei Canonici dalle origini al secolo XIV, Tesi di Dottorato

Questo lavoro di ricerca si occupa della cattedrale napoletana con lo scopo di chiarire alcuni aspetti significativi dell' istituzione capitolare e della vita dei suoi membri. Per la ricerca sono state prese in considerazione tutte le fonti finora note e tutti i contributi che hanno trattato del clero napoletano afferente alla cattedrale e alla vita dei membri del capitolo, cercando innanzitutto di pervenire ad una corretta comprensione dei termini episcopium ed ecclesia in epoca tardoromana ed altomedioevale. Nell'ultima parte della ricerca si prendono in considerazione i compiti e i ruoli che i canonici avevano nella vita cittadina e sopratutto la loro integrazione all' interno del tessuto urbano per indagare nei rapporti che intercorrevano tra i canonici, i preti della cattedrale e gli ebdomadari.

La chiesa di Santa Maria dei Vergini

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Napoli - Santa Maria dei Vergini;

Descrizione

Ricciardi, Emilio, La chiesa di Santa Maria dei Vergini. Non specificato, 1998

Il presente lavoro, datato 2007, deriva dalla rielaborazione del libro di E. Ricciardi "La chiesa di S. Maria dei Vergini" del 1998 ed è incentrato sulla ricostruzione delle vicende storiche, dalla fondazione ai giorni nostri, della chiesa di Santa Maria dei Vergini, nel rione napoletano della Sanità. Pur non essendo famosa e studiata come altre emergenze architettoniche del quartiere (come ad esempio il convento domenicano di Santa Maria della Sanità, capolavoro di Frà Nuvolo), S. Maria dei Vergini è il vero centro del quartiere. In seguito e a causa dei bombardamenti del secondo conflitto mondiale, dei furti e dei discutibili restauri degli anni '60 del XX secolo l'edificio conserva pochissime testimonianze del passato, eppure molto significative, come il fonte battesimale di Sant'Alfonso de'Liguori e gli affreschi ipogei, alcuni risalenti al XIV secolo.

La comunicazione e la democrazia. Politica ed informazione nel sistema democratico.

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Informazione - Tecnologia - Politica; Comunicazione; Democrazia;

Descrizione

Salvato, Maria Grazia, La comunicazione e la democrazia. Politica ed informazione nel sistema democratico, tesi di dottorato, 2010

Il presente lavoro di ricerca tenta di approfondire i reali rapporti esistenti tra politica, comunicazione e democrazia nell’era digitale, analizzando nel dettaglio i principali mezzi di comunicazione di massa (televisione, stampa, Internet) e il loro mutuo rapporto, partendo dall’assunto dell’importanza della comunicazione come strumento essenziale per l’esistenza della democrazia stessa. La ricerca propone un’analisi storica delle condizioni e dei problemi del sistema dell’informazione in Italia, in una prospettiva di integrazione europea, alle soglie della rivoluzione digitale: dalla sorte della carta stampata e dal futuro della televisione e di Internet dipenderà la sopravvivenza di un requisito fondamentale per la democrazia, ovvero la possibilità per i cittadini di formarsi delle proprie idee e valutazioni, nonché di partecipare al processo decisionale con cognizione di causa e libertà di giudizio. (cfr. abstract)

La costruzione della verità giudiziaria

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Giudizio penale - Storia - Aspetti socio-culturali Dati editoriali: Napoli, ClioPress, c2003

Descrizione

Marcella Marmo; Luigi Musella (a cura di), La costruzione della verità giudiziaria, Monografia

Le vicende giudiziarie sono state spesso oggetto di dibattiti pubblici. In Occidente, ripercorrendo la cronaca politico-sociale tra il Settecento e l’età contemporanea, possiamo constatare come i circuiti dell’opinione venissero a comporsi ed aggrovigliarsi intorno a storie dibattute nelle aule di giustizia. La ricostruzione degli eventi e delle dinamiche, attraverso questi percorsi finivano per entrare nel costume e nella società del tempo obbligano lo storico ad un’analisi ravvicinata delle fonti e delle procedure inerenti all’attività giudiziaria. I saggi che qui si pubblicano intendono fornire alcuni elementi di riflessione intorno alla verità giudiziaria come costruzione da ripercorrere nei nodi epistemologici e nelle varie interpretazioni incrociando esperienze derivanti dalla pratica sociologica, storico-giuridica, storico-politica, politologica.

La creatura tipica del regime: l’Opera Nazionale Maternità e Infanzia nel ventennio fascista (1925-43)

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Fanciulli - Assistenza; Opera nazionale maternita e infanzia - Sec. XX;

Descrizione

Domenica La Banca, La creatura tipica del regime: l’Opera Nazionale Maternità e Infanzia nel ventennio fascista (1925-43), Tesi di Dottorato

Questa tesi rappresenta un tentativo di ricostruire le caratteristiche strutturali e funzionali dell’Opera Nazionale per la protezione della Maternità e dell’Infanzia (Onmi), ente parastatale istituto nel 1925 e soppresso nel 1975, finalizzato all’assistenza medico-sociale delle donne, in quanto madri, e dei fanciulli, fino al raggiungimento della maggiore età, che si trovavano in stato di bisogno permanente o contingente. La ricerca è circoscritta al contesto storico—ideologico degli anni del fascismo, con il fine di evidenziare in che modo la gestione e l’organizzazione amministrativa dell’Opera corra parallela con la storia istituzionale del regime, tenendo in considerazione alcuni aspetti tipici dell’ingerenza del fascismo nella pubblica amministrazione. In conclusone dalla ricerca emerge l’assenza di una reale comprensione dello spirito sociale ed assistenziale che il regime avrebbe voluto conferire all’Opera, basato non più su una cura dell’assistito in termini caritativi ma finalizzata al controllo ed alla sicurezza sociale.

La crisi dell'Autore nel Rinascimento

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Letteratura Italiana; Rinascimento; Da Vinci, Leonardo;

Descrizione

Vecce, Carlo, La crisi dell'Autore nel Rinascimento, InCalifornia Italian Studies Journal”, 2010, n. 1, fasc. 2, pp. 1-17,  http://escholarship.org/uc/item/8w30d0rx

Partendo dalle osservazioni di Roland Barthes nel suo articolo di fama "La mort de l'Auteur" (1968 ), l'autore di questo saggio risale alle origini storiche dell'autore moderno nel tardo Medioevo per sostenere che si debba parlare di una prolungata "crisi", piuttosto che "morte" dell'autore moderno. Il rapporto diretto tra autore ed individualità è stato concettualizzato da Dante in un celebre passo del Convivio sulla etimologia dell'autore. Durante il Rinascimento, tuttavia, questo rapporto verticale è stato trasformato in orizzontale affascinato dalle rivoluzioni dell'umanesimo e della stampa. In particolare, il metodo critico e filologico ha contribuito a staccare gli autori dai loro testi come testimoniano gli esempi dell'Orfeo di Poliziano, Il libro del pergrino di Iacopo Caviceo, l'Arcadia di Sannazaro e gli scritti di Leonardo Da Vinci. Il saggio si concentra in particolare su questi ultimi, a causa della ripetuta sentenza di Leonardo di essere un “uomo Senza Lettere”, e la sua guerra prolungata contro il principio di autore. Leonardo, che non pubblicò alcuno scritto, ha elaborato una forma di scrittura infinita in cui l'Autore non è mai separato dal suo Opus. (Cfr. Abstract).

La Cronaca del teatro San Carlino di Salvatore Di Giacomo (1891)

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Napoli - Teatro San Carlino - Storia;

Descrizione

Ornella Petraroli, La Cronaca del teatro San Carlino di Salvatore Di Giacomo (1891), Tesi di dottorato

La Cronaca del teatro San Carlino, pubblicata nel 1891 segna l’inizio dell’attività di erudito di Salvatore Di Giacomo, dopo quella di poeta, novelliere, autore di canzoni, giornalista e traduttore. Nell’ambito della tradizione teatrale napoletana questo testo rappresenta un caso isolato di narrazione storica, seguita da un’attenta analisi critica e valutativa delle opere e degli autori citati. Attraverso la cronaca di questo teatro, si crea un percorso di storia della commedia popolare e un nuovo uso del dialetto. Per questo la Cronaca del teatro San Carlino è in realtà un racconto della letteratura teatrale napoletana dal 1738 al 1884, funzionale alla comprensione della poetica di Di Giacomo e della sua produzione teatrale. 

La cultura neoclassica napoletana nel dibattito europeo: la figura e l’opera di Stefano e Luigi Gasse

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Napoli - Architettura - Sec. XIX; Luigi Gasse; Stefano Gasse;

Descrizione

Malangone, Marilena, La cultura neoclassica napoletana nel dibattito europeo: la figura e l'opera di Stefano e Luigi Gasse. Tesi di dottorato, 2009

Il lavoro è incentrato sull'esplorazione della vita e delle opere dei gemelli Stefano e Luigi Gasse, architetti attivi a Napoli nella prima metà del XIX secolo, interpreti delle esigenze e ambizioni di cinque governi che si alternarono alla guida del Regno delle Due Sicilie durante la loro attività di principali animatori della scena architettonica partenopea del tempo. Scopo del testo è costituire un contributo monografico agile, ma al tempo stesso dettagliato e completo, alla letteratura critica e analitica sull'opera dei due fratelli, sia relativa alle committenze istituzionali che di carattere privato; questo secondo  aspetto è particolarmente inerente a Stefano, al quale è dedicata integralmente la seconda parte del lavoro.