Banche dati, Open Archives, Libri elettronici

Banche dati

Le banche dati possono essere consultate, previa registrazione al servizio, presso la sezione Reference risorse digitali e nelle sezioni con terminali abilitati.

Le banche dati online sono risorse in abbonamento sottoscritte dalla biblioteca e consultabili solo in sede.
Le banche dati offline sono risorse in cd-rom o dvd-rom visibili solo in sede.
Le banche dati a libero accesso sono risorse selezionate nel web e consultabili anche da remoto.
Gli Open Archives sono risorse disponibili negli archivi delle università italiane a libero accesso e consultabili anche da remoto.

L'utilizzo dei dati deve tener conto della normativa in materia di diritto d'autore (L. 633/1941 e successive modifiche).

(ultima verifica: marzo 2017)

Risorse

La definizione lessicografica. Tradizione e procedure compositive nei dizionari monolingui, alfabetici, italiani dalla seconda metà dell’Ottocento ad oggi

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Lessicografia - Italia - sec. XIX; Lingua italiana - Dizionari; Lingua italiana - Lessico

Descrizione

Eleonora Stenta, La definizione lessicografica. Tradizione e procedure compositive nei dizionari monolingui, alfabetici, italiani dalla seconda metà dell’Ottocento ad oggi, Tesi di dottorato

Questa ricerca è incentrata sui dizionari, prezioso e talvolta indispensabile strumento di lavoro per quanti rivolgono il proprio interesse professionale o la propria personale curiosità ai fatti che riguardano la lingua, nativa o acquisita. L'elaborazione tenta di conciliare in modo organico due direttive: da un lato, seguendo una linea praticata nella bibliografia francese e spagnola, verificare se quanto già dedotto per il francese e lo spagnolo, a proposito di strutture e tipologie definitorie potesse avere la stessa validità anche per l’italiano e dall’altro descrivere i fatti e le vicende che hanno riguardato un momento della situazione lessicografica italiana nel suo sviluppo, dalla seconda metà dell’Ottocento ad oggi, alla ricerca della storia delle idee. I capitoli riflettono il conseguimento dell’obiettivo indicato, quello di cogliere gli aspetti
storici della definizione attraverso l’analisi di alcune fonti.

La formazione degli stati arcaici nella valle dell'Indo: le ipotesi e i dati archeologici

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Archeologia; Antichità; Medio Oriente; Dati editoriali: Napoli, Istituto Universitario Orientale

Descrizione

Vidale, Massimo, La Formazione degli stati arcaici nella valle dell'Indo: le ipotesi e i dati archeologici, InAnnali dell'Università degli studi di Napoli L'Orientale", Rivista del Dipartimento di Studi Asiatici e del Dipartimento di Studi e Ricerche su Africa e Paesi Arabi, n. 65, fasc. 1-4, pp 197-255.

Come hanno fatto le prime città-stato a svilupparsi nel subcontinente indo-pakistano? Esiste una abbondante letteratura scientifica (e molta speculazione teorica) sulla formazione dello stato in Mesopotamia e in Egitto, ma molto poco è stato scritto sul polo opposto della "rivoluzione urbana". Il documento respinge il diffusionismo e offre un inquadramento cronologico coerente. Inoltre delinea lo stato attuale delle conoscenze su questo argomento, esaminando indicatori critici come i cambiamenti nei modelli di insediamento, i fondamenti economici, la prova delle prime fortificazioni urbane, l'impatto delle teorie di Wittfogel sulla "sindrome idraulica", e lo sviluppo delle tecnologie amministrative centrate sulla scrittura. Come risultato, le caratteristiche più peculiari della formazione dello stato precoce nel bacino dell'Indo non appaiono come bizzarre, anomalie inspiegabili, ma come espressioni archeologiche di un ruolo politico estremamente forte svolto dalle élites del tardo periodo Calcolitico dell'Età del Bronzo di questa parte dell'Eurasia nell'evoluzione della differenziazione sociale. (cfr. abstract)

La formazione della Democrazia Cristiana a Napoli

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Democrazia Cristiana - Napoli - 1943-1944;

Descrizione

Roberto Violi, La formazione della Democrazia Cristiana a Napoli, Tesi di dottorato

"Il lavoro analizza la dinamica di una nascente organizzazione politica in rapporto alla questione dei poteri e delle istituzioni del Regno del Sud nel 1943-44. La Dc meridionale, avvalendosi di vecchie e nuove forme della politica, si sarebbe presto avvantaggiata, oltre che dell'esperienza del popolarismo sturziano, di un ceto politico emergente e dell'accresciuto peso della Chiesa nella crisi materiale e civile determinata dalla guerra. A Napoli, preminente sede politica dell'Italia liberata, il partito dei cattolici subì la difficoltà di un'adesione incondizionata della gerarchia ecclesiastica e di vasti strati popolari all'autorità monarchica tradizionale, mentre il suo gruppo dirigente agiva dall'interno del sistema politico pluralistico e democratico che si andava delineando nel Cln." (cfr. Abstract)
 

La lingua de "Lo cunto de li cunti" di Giambattista Basile

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Basile Giambattista; Lingua italiana - Lessico - Napoli - Sec. XVII;

Descrizione

Carolina Stromboli, La lingua de "Lo cunto de li cunti" di Giambattista Basile, Tesi di dottorato

Il lavoro presenta una descrizione della lingua de Lo cunto de li cunti, raccolta di 50 racconti fiabeschi, scritta da Giambattista Basile e pubblicata, postuma, a Napoli negli anni 1634-36. Il commento linguistico ha la finalità di mostare come, nonostante l’elevato tasso di elaborazione letteraria che caratterizza il testo, la lingua usata da Basile non si discosta dalla fonetica, dalla morfologia, dalla sintassi e dal lessico del napoletano seicentesco. Il lavoro è articolato in sei capitoli: i primi due sono di introduzione ("Lo cunto de li cunti": Il contesto e l'opera; La lingua del Cunto: preliminari al commento linguistico), gli altri quattro sono dedicati alla descrizione linguistica vera e propria. 

La locazione di immobili ad uso abitativo: oltre i confini della legislazione speciale

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Diritto - locazione immobili - abitazioni;

Descrizione

Crisci, Vincenza, La locazione di immobili ad uso abitativo: oltre i confini della legislazione speciale. Tesi di dottorato, 2008

Il lavoro è volto all'approfondimento dell'ambito di operatività della legge di riforma delle locazioni abitative del 1998, al fine di verificare la sussistenza di fattispecie contrattuali di locazione abitativa che esulino dall'applicabilità di tale normativa. Lo studio è stato altresì suggerito dall'emersione, in prassi contrattuale, di particolari locazioni che sembrano sottrarsi tout court alla legislazione speciale in tema di locazioni di immobili urbani. "Lo specifico interesse della ricerca è incentrato sulla determinazione della onnicomprensività della disciplina di cui alla legislazione speciale, in relazione alle locazioni di immobili urbani, ovvero nella correlata individuazione di spazi residuali di operatività della generica disciplina codicistica, in relazione a peculiari fattispecie di dette locazioni" (cfr. Introduzione).

La Meteorologia lucreziana: De rerum natura VI 96-534

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Lucrezio Caro, Tito - De Rerum Natura L. VI, 96-534; Letteratura latina; Meteorologia;

Descrizione

Emilia Notaro, La Meteorologia lucreziana: De rerum natura VI 96-534, Tesi di dottorato

Questo lavoro consiste nel commento ai vv. 96-534 del sesto libro del de rerum natura, sezione in cui il poeta, con l'intento di combattere l'ignorantia causarum che spinge gli uomini ad attribuire gli eventi naturali agli dei, fornisce la spiegazione di alcuni fenomeni meteorologici. Partendo dal background filosofico dell'autore, che comprende non soltanto l'epicurea Lettera a Pitocle, ma anche la Meteorologia di Aristotele, le fonti dossografiche, Teofrasto e Posidonio, il commento si articola in varie sezioni, ognuna delle quali corrisponde ad un fenomeno (il tuono= cap. II; il lampo= cap. III; il fulmine= cap. III) o a un gruppo di fenomeni (cap. V= presteri, nuvole, pioggia, etc.). Ogni capitolo comprende l'analisi delle fonti (particolarmente interessante, per le analogie di metodo e contenuto, è il confronto tra il testo lucreziano e i Metarsiologica di Teofrasto, trattato meteorologico pervenutoci in una duplice traduzione, araba e siriaca) e l'analisi linguistica, che tiene presente la lunga tradizione di commenti al testo lucreziano, a partire dal '500 fino all'ultimo decennio del secolo scorso.

La mia lampada e il foglio bianco : G. Bachelard lettore di G. D'Annunzio

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Bachelard Gaston ; Estetica; Gabriele D'Annunzio; Estetica;

Descrizione

Viviana Reda, "La mia lampada e il foglio bianco". G. Bachelard lettore di G. D'Annunzio, Tesi di Dottorato

Questa ricerca si occupa della produzione di G. Bachelard che si caratterizza per la sua originalità e per la molteplicità dei suoi interessi che lo videro prima attento studioso di epistemologia e, successivamente, vicino ad argomenti estetici. La caratteristica essenziale della biografia intellettuale di Bachelard è,dunque, quella di essere duplice, divisa tra lo studio della ragione (scientifica) e quello della immaginazione (poetica)”.Con l'opera Psychanalyse du Feu, “ l’ immaginazione viene vista come una parte dell’universo psichico dell’uomo, con una sua realtà e una sua autonomia che possono, essere prese in considerazione anche da una prospettiva diversa da quella esclusivamente epistemologica”. Il grande interesse bachelardiano per la poesia lo porta, fin dalle prime opere, ad indagare i territori poetici oltre i confini della letteratura francese, fino ad interessarsi alla poesia di Gabriele D’Annunzio, nella produzione del quale Bachelard rintraccia esempi significativi tali da animare significativamente la sua poetica. 

La parola del corpo: i testi anatomici di Leonardo

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Letteratura Italiana; Da Vinci, Leonardo; Dati editoriali: Venezia, Marsilio, 2011

Descrizione

Vecce, Carlo, La parola del corpo: i testi anatomici di Leonardo, In “Leonardo da Vinci’s Anatomical World. Language, Context and “Disegno”, a cura di Alessandro Nova e Domenico Laurenza, Venezia, Marsilio, 2011, pp. 17-42. 

Per Leonardo, la parola, il linguaggio verbale, è una forma di avvicinamento alla realtà delle cose che integra la loro visione e percezione diretta, e la rappresentazione visiva per mezzo del disegno. [...] Il traguardo è la realizzazione di un orizzonte di comunicazione e di integrazione di linguaggi del quale forse solo oggi siamo in grado di apprezzare la profonda modernità. In Leonardo la “parola del corpo”, più che in ogni altro scrittore del rinascimento, si fa “ascoltare” e “vedere”, nel tentativo di inseguire incessantemente la realtà sfuggente della vita”. (Cfr. p. 17 e p. 41).

La pittura di Ercolano

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Pittura - Ercolano;

Descrizione

Domenico Esposito, La pittura di Ercolano, Tesi di dottorato

"Il lavoro si propone di analizzare nel suo insieme la pittura di Ercolano, ancora oggi in gran parte inedita. La finalità della ricerca è quella di analizzare il campione ercolanese alla luce delle dinamiche produttive della pittura romana in Campania. Il lavoro è articolato in tre sezioni: nella prima viene approfondito il rapporto tra spazio e decorazione, sia in ambito pubblico che in quello privato. Nella seconda sezione all’inquadramento di tipo tradizionale delle pitture, basato sull’approccio “stilistico”, è affiancato il riconoscimento delle mani dei pittori, allo scopo di rintracciare modalità operative e circolazione delle officine pittoriche. L’ultima sezione è dedicata alla discussione sulla ricostruzione del sistema economico e sociale e sulla cronologia delle pitture di IV stile ad Ercolano." (cfr. Abstract)

La poesia in lutto. Raccolte di componimenti in morte (Napoli 1744-1795)

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Letteratura - Napoli - Sec. XVIII

Descrizione

Claudia Gentile, "La poesia in lutto". Raccolte di componimenti in morte (Napoli 1744-1795), Tesi di dottorato

Questo lavoro di ricerca ha come oggetto di studio le raccolte di componimenti in morte apparse nel secondo Settecento a Napoli, e specificamente i testi compresi nell’arco temporale che va dal 1744 al 1795. Nell’ambito della cultura letteraria napoletana di fine XVII sec., alle stravaganze dei poeti barocchi si contrappose la ricerca di una poesia semplice basata sulla naturalezza dei sentimenti, infatti nacquero molteplici raccolte di componimenti per celebrare occasioni particolari come il giorno natale di un principe, le nozze di nobili rampolli, la morte di illustri personaggi.

La poesia oggettiva nella letteratura catalana medioevale

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Letteratura catalana - Poesia lirica catalana - Medioevo; Filologia moderna;

Descrizione

Michela Letizia, La poesia oggettiva nella letteratura catalana medioevale, Tesi di dottorato

Il lavoro analizza la concezione della cultura e della poesia nel Medioevo e le molteplici possibilità espressive del codice lirico proponendo osservazioni sullo spazio della lirica e sulla poesia lirica catalana in rapporto a quella provenzale; si analizzano poi le dinamiche delle trasformazioni dell’universo lirico e dei criteri di ricerca, il discorso e la narrazione nella lirica, alcuni criteri formali e la verosimiglianza della lirica. Segue un capitolo incentrato su un possibile metodo di catalogazione.

La scrittura cinematografica. Le categorie di genere fra cinema e letteratura: il caso Orlando

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Cinematografo e letteratura; Studi di genere;

Descrizione

Giuseppe Caruso, La scrittura cinematografica. Le categorie di genere fra cinema e letteratura: il caso Orlando, Tesi di dottorato

Avvalendosi di strumenti teorici di differenti ambiti disciplinari quali la semiotica e la psicoanalisi, il  lavoro intende seguire due principali direzioni di ricerca: 1) osservare in che modo determinati dispositivi retorico-formali possano iscrivere la differenza fra le categorie di genere e quali punti di vista sul rapporto maschile-femminile alcuni film presi in esame nell'arco di tale lavoro veicolerebbero; 2) analizzare l'insieme di teorie elaborate sulla figura della spettatrice. La ricerca si focalizza poi sulla lettura comparata fra la trasposizone cinematografica di Orlando, operata nel 1992 dalla regista inglese Sally Potter, e l'originario romanzo del 1928 di Virginia Woolf.

La scrittura critica di Domenico Rea

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Rea Domenico - Letteratura - Sec. XX

Descrizione

Annalisa Carbone, La scrittura critica di Domenico Rea, Tesi di dottorato

La presente tesi ha come oggetto Domenico Rea, in particolare la sua attività saggistica. Essa comprende saggi, recensioni, scritti giornalistici di rilevante interesse letterario o culturale, pubblicati spesso in sedi di non facile reperibilità. L'analisi di lettura è stata compiuta su un ventaglio vastissimo di autori appartenenti non solo alla letteratura napoletana ma anche a quella nazionale e internazionale in modo da comprendere meglio le scelte stilistiche e le motivazioni intellettuali che governano la sua scrittura e il suo impianto narrativo. 

La selezione dei beneficiari nelle politiche di sostegno al reddito. Una proposta alternativa al sistema utilizzato per il Reddito di Cittadinanza in Campania.

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Scienze politiche; Scienze sociali; Ricerca sociale - Metodi;

Descrizione

Summonte, Giorgina, La selezione dei benificiari nelle politiche di sostegno al reddito. Una proposta alternativa al sistema utilizzato per il Reddito di Cittadinanza in Campania, tesi di dottorato, 2009

L'obiettivo primario di tale lavoro è quello di proporre un sistema selettivo da poter impiegare la definizione del target dei beneficiari delle politiche di sostegno al reddito, considerando le molteplici dimensioni che concorrono alla determinazione delle condizioni di povertà. Nel lavoro si fa riferimento al caso specifico della sperimentazione del Reddito di Cittadinanza a Napoli. Il problema della povertà è una questione ampiamente dibattuta nell'ambito di ricerca sociale, a cui seguono una serie di interrogativi che concernono la definizione del fenomeno, quanto la possibilità di approcciarsi ad esso in termini multidimensionali. 

 

La simbolica vegetale hindu tra mito e iconografia.

Tipologia: Open Archive Lingua: italiano Soggetto: Archeologia; Medio Oriente; Simbolismo; Mitologia Indiana; Dati editoriali: Napoli, Istituto Universitario Orientale

Descrizione

Grossato, Alessandro, La simbolica vegetale hindu tra mito e iconografia,  InAnnali dell’Università degli studi di Napoli L’Orientale”, Rivista del Dipartimento di Studi Asiatici e del Dipartimento di Studi e Ricerche su Africa e Paesi Arabi, 1987, n.47, fasc. 2, pp. 177-189

Esaminando i passaggi testuali relativi al mito dell'Albero cosmico nell'India antica, può insorgere facilmente l'impressione che esista un'estrema confusione, negli stessi testi hindu, fra i diversi tipi di alberi simbolici. Per averne una visione più chiara, bisogna tener conto di alcuni dati essenziali. In primo luogo che, trattandosi di testi mitologici e non botanici, al di là delle differenti denominazioni, l'Albero cosmico è, secondo il punto di vista mitopoietico indiano, essenzialmente sempre lo stesso, e che i diversi nomi o caratterizzazioni che gli si attribuiscono altro non sono che i significati che esso assume a seconda del punto di vista dal quale viene più particolarmente considerato. Vogliamo qui richiamare l'attenzione su di una specie di legge generale della simbolica che in effetti non sembra esser stata sinora sufficientemente rilevata. Si tratta della nozione di “simbolo centrale” che riunisce sistematicamente tutte le caratteristiche essenziali delle categorie di un simbolo. Si parla inoltre dell'Albero-Origine, essenzialmente un “Arbor Vitae” che adempie ad una funzione cosmogonica col diffondere, con tutte le sue innumerevoli propaggini, la luce e la vita nei diversi piani dell'universo. (Cfr. pp. 177-179).