Servizio Prestito

Responsabile Dott.ssa Florinda Cardola
Telefono +39 081 7819 232/235

Orari di apertura


Modalità di ammissione al servizio

I requisiti di ammissione al servizio di prestito diretto o locale sono:

Per iscriversi al servizio è necessario:

  1. Auto-registrarsi ai servizi della biblioteca attraverso il link 
  2. Per completare l'operazione, recarsi presso lo sportello muniti dei seguenti documenti:

• due fotografie formato tessera (cartacee);

• un documento di riconoscimento valido e il codice fiscale.

Possono essere ammessi al servizio di prestito diretto o locale, pur non essendo residenti nella Regione Campania, per periodi limitati di tempo:

Agli utenti viene rilasciata una tessera (cartacea) da presentare a ogni richiesta. La tessera, munita di fotografia e recante gli estremi del documento d’identità esibito all’atto della registrazione presso l’ufficio prestito, ha validità annuale.

Il prestito dei libri ha durata massima di 30 giorni e, in assenza di prenotazioni di altro utente, tale prestito può essere prolungato per un massimo di altri 30 giorni. 

Un’opera già in prestito può essere prenotata da un altro utente.

Non tutti i volumi vanno in prestito per 30 giorni; per alcune opere è ammesso il prestito con riserva che dà diritto a soli 10 giorni, rinnovabili per altri 10 a patto che le stesse opere non vengano richieste da altri utenti.
Il prestito diretto si richiede tramite il portale sbn.cloud accedendo con le proprie credenziali; tali credenziali vengono rilasciate all’atto dell’auto-registrazione.

In caso di smarrimento della password si può richiedere un reset password all’ufficio prestito che provvederà a ripristinare il servizio.

Salvo casi eccezionali, rimessi al giudizio del Direttore della Biblioteca, a ciascun utente non possono essere dati in prestito contemporaneamente più di due documenti, per un massimo di quattro unità (TOMI).
Il Direttore della Biblioteca ha la facoltà di esigere, in qualsiasi momento, la restituzione immediata di un documento in prestito.

- Per tutte le operazioni di prestito è necessario il possesso della tessera di iscrizione al prestito, senza la quale non è possibile richiedere e ricevere libri in prestito.

- Non è consentito entrare in Biblioteca con libri già presi regolarmente in prestito. I libri in prestito possono essere introdotti in biblioteca solo per la restituzione.

- In caso di deterioramento, smarrimento o furto della tessera d'iscrizione al prestito locale, l'utente può ottenere il duplicato compilando il modello di autocertificazione presso l'ufficio stesso e portando una foto formato tessera (cartacea).

All'utente che non restituisca puntualmente il documento ricevuto in prestito è rivolto, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento o a mezzo PEC, l'invito a restituirlo. Al tempo stesso l'utente è escluso dal servizio di prestito fino a restituzione avvenuta.

All'utente che restituisca danneggiato o smarrisca un documento ricevuto in prestito è rivolto, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento o a mezzo PEC, l'invito a provvedere al suo reintegro o alla sua sostituzione che, a giudizio del direttore della Biblioteca, può avvenire con altro esemplare della stessa edizione, con esemplare di edizione diversa purché nella stessa completezza e di analoga veste tipografica o, se ciò sia impossibile, al versamento di una somma, da determinarsi dal medesimo direttore dell'Istituto, comunque non inferiore al doppio del valore commerciale del documento stesso. Trascorsi inutilmente trenta giorni dalla ricezione dell'invito di cui ai commi precedenti, ove non sussistano motivi ostativi indipendenti dalla volontà personale, l'utente inadempiente è escluso dalla frequenza della Biblioteca, è segnalato al Ministero della Cultura per l'esclusione dalle biblioteche pubbliche statali, a norma dell'art. 41 del D.PR. 417/95, ed è denunciato all'autorità giudiziaria.

Il direttore della Biblioteca può proporre l'esclusione dalla frequenza delle biblioteche pubbliche statali anche di chi, rendendosi responsabile di danneggiamenti o dello smarrimento di un documento ricevuto in prestito, lo abbia restituito o abbia altrimenti risarcito il danno.

Il direttore della Biblioteca può sospendere il prestito interbibliotecario nei confronti degli istituti che si siano resi responsabili di ripetute e gravi inosservanze delle norme che regolano il servizio e deve chiedere il risarcimento in caso di danneggiamento o mancata restituzione dei documenti prestati.

Chi è stato escluso dal prestito può essere riammesso al servizio, sempre che abbia adempiuto alle formalità precisate nel provvedimento che ha disposto l'esclusione.

 

 

Servizi offerti

 

Volumi esclusi dal prestito

Sono inoltre esclusi dal prestito i volumi con le seguenti collocazioni

* Le collocazioni con l'asterisco possono essere date in prestito, per un periodo di tempo più limitato, previa autorizzazione del responsabile della Sezione di appartenenza del volume