Elogio della madre. Riscoprire l'importanza dell’istinto materno nella crescita dei figli

Gruppo 2005/I
Autore Edwige Antier
Editore Mondadori, Milano
Tipo Saggio
Anno 2001
Data inserimento 02/12/2005

«Madre, troppo spesso sei criticata nella società. È ora di dichiararlo a gran voce: tu sei straordinaria, unica, strutturante e benefica. Indispensabile per tuo figlio».
(dalla quarta di copertina)

 

Ogni giovedì. Parole e immagini delle madri di Plaza de Mayo, p. 41

foto di Cristina Ferraiuolo, da: Ogni giovedì. Parole e immagini delle madri di Plaza de Mayo, Scriba studio, 2003, p. 41 

 

«Ma come! Non lo allatti al seno?»
«A sei mesi lo allatti ancora? Ma tu sei troppo fusionale!»
«Torni già a lavorare? Poverino, è ancora così piccolo!»
«Non lo mandi all’asilo? Quando lo renderai un po’ autonomo?»
Qualsiasi cosa facciano, le madri sbagliano. E vengono regolarmente colpevolizzate. Di recente, poi, numerosi fatti di cronaca nera che hanno visto protagonisti giovani adolescenti, sono stati interpretati spesso da psicologi e addetti ai lavori come il frutto di una mancata corretta educazione, quasi una colpa dei genitori.
Edwige Antier si ribella a queste accuse e prende le difese delle mamme. Nel suo Elogio della madre, che parte da un’intuizione semplice quanto importante, afferma che, con buona pace di alcune femministe, l’istinto materno esiste, e bisogna ricominciare a dargli ascolto; che è necessario tornare alla spontaneità nei comportamenti e rivalutare l’affetto, requisiti essenziali per la crescita e lo sviluppo armonico e sereno dei figli. Chi predica il rigore dei principi educativi – l’allattamento a ore fisse, il sonno in una stanza lontana da quella dei genitori, l’iscrizione all’asilo nido fin dai tre mesi di età – rischia di spezzare il rapporto intimo e protetto tra la madre e il bambino da cui dipende la felicità di entrambi.
Oggi la società è cambiata, sono frequenti le mamme single, mutano i ruoli parentali, la donna deve conciliare vita lavorativa e maternità. Ma «il riconoscimento dell’importanza del ruolo materno non rimette in discussione né l’attività professionale della madre, conquista fondamentale per la sua dignità e la sua sicurezza, né l’organizzazione delle forme di custodia, né il ruolo del padre e quello degli insegnanti. Al contrario, vedremo in che modo tutti questi elementi, come i pezzi di un puzzle, devono essere assemblati per aiutare la madre a far crescere il bambino rispettando ciò che le detta l’istinto». Perché il suo è un ruolo che lei soltanto e nessun altro può svolgere.
Una diretta e appassionata difesa della madre destinata a tutti i genitori, ma non solo a loro.

Edwige Antier, pediatra, diplomata psicopatologia infantile, ha scritto numerose opere di successo, tra cui J’aide mon enfant à se concentrer (1999) e Elever mon enfant aujourd’hui (2001). In Francia è celebre anche come conduttrice e animatrice di trasmissioni televisive di argomento pediatrico e psicologico.
(dalla seconda e terza di copertina) 

 

Ogni giovedì. Parole e immagini delle madri di Plaza de Mayo, p. 65

foto di Cristina Ferraiuolo, da: Ogni giovedì. Parole e immagini delle madri di Plaza de Mayo, Scriba studio, 2003, p. 65 

 

Dall’indice
  • 1 – Perché oggi è necessario difendere la causa della madre?;
  • 2 – Tutte colpevoli?;
  • 3 – L’istinto materno esiste, lo vedo ogni giorno;
  • 4 – E l’istinto paterno?;
  • 5 – Maschio o femmina, un’esperienza diversa;
  • 6 – È giusto parlare di «lingua materna»;
  • 7 - L’onore di lavorare;
  • 8 – Le difficili separazioni tra madre e bambino;
  • 9 – Quando nasce il secondogenito;
  • 10 – Cronaca di un divorzio annunciato;
  • 11 – Così fragile, la madre…;
  • 12 – Madri di altri tempi e madri e madri di altri paesi.

 

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