Le mediterranee. Diritti universali e culture diverse. Atti della Conferenza EuroMediterranea
È passato più di un anno da quando si è tenuto il convegno “Diritti universali e culture diverse”, di cui qui pubblichiamo gli atti. Ma non è certo esaurito l’interesse per l’argomento e a tenerlo vivo può contribuire anche la passione di cui sono intrisi gli interventi qui riportati, di donne e di uomini che si interrogano sui diritti di cittadinanza delle donne che abitano le sponde del Mediterraneo.
Quando si parla di donne e diritti di cittadinanza si deve avere la consapevolezza che ci si muove all’interno di tre aree semantiche, tra loro strettamente collegate e contemporaneamente incompatibili: l’area della tutela, l’area della parità e l’area della differenza. Dunque il problema è quello di essere consapevoli di doversi muovere in più campi che a volte possono essere anche tra loro conflittuali. È necessario quindi muoversi verso un equilibrio tra loro, se pur sempre instabile e provvisorio.
(da: Premessa, di Marina Piazza, p.3)
Il convegno organizzato dalla Commissione nazionale per le pari opportunità tra uomo e donna, si è sviluppato in quattro sessioni. I temi di discussione delle sessioni, per ognuno dei quali ci sono stati moltissimi interventi, sono stati i seguenti: Diritti umani; Cooperazione per uno sviluppo umano nel Mediterraneo: le donne protagoniste; Donne nei processi migratori; Le giornaliste e le reti di informazione nel Mediterraneo.
Due particolari di una miniatura tratta dal Libro delle Feste, scritto durante il regno di Muradn III
foto da: Ayse Saracgil, Il maschio camaleonte. Strutture patriarcali nell’impero ottomanno e nella Turchia moderna, Paravia, Bruno Mondadori, 2001, tav. 2
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