Colonie, coloniali. Storie di donne, uomini e istituti fra Italia e Africa

Gruppo 2004/I
Autore Carla Ghezzi
Editore Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente, Roma
Tipo Saggio
Anno 2003
Data inserimento 01/12/2004

L’opera pubblicata nella collana “Studi e ricerche” dell’Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente, raccoglie alcuni saggi di argomento coloniale che Carla Ghezzi, bibliotecaria dell’Istituto, ha pubblicato negli ultimi anni su periodici come “Studi piacentini”, “Africa”, “Il Politico” ecc. Alcuni di essi hanno come tema d’indagine il ruolo e la presenza femminile nella colonizzazione dell’Africa. (L. B.)

Lo studio sulla memoria della donna in colonia mi fu proposto da Nicola Labanca per un progetto del Comune di Prato, “Memorie d’Africa”, che prevedeva la raccolta di testimonianze di italiani in colonia; l’intelligenza e la sensibilità di Nicola mi indicarono un terreno di ricerca che a tutt’oggi considero non completamente esplorato, sia per i molti materiali ancora da identificare, sia per la curiosità che quelli già consultati hanno suscitato ma non esaudito del tutto.
(da: Introduzione, p. 13)

Se si ripercorre tutta la vicenda della conquista, della nascita e della dissoluzione dell’Africa Orientale Italiana (AOI), fra l’invasione dell’Etiopia nel 1935 e la disfatta militare nel 1941, da un’angolazione di genere, non si può non rimanere colpiti dall’esiguità della presenza femminile sia nei ruoli ufficiali che nelle storie private.
Secondo statistiche del novembre 1939, ad Addis Abeba la popolazione bianca ammontava a 30.588 uomini e a 5.401 donne; rilevamenti del mese successivo davano ad Asmara la presenza di 41.263 uomini e di 11.177 donne; la capitale somala, la meno densamente popolata, aveva 7.185 uomini e 1.912 donne. Storia di un’assenza, dunque, molto evidente nella seconda emigrazione quella degli agamé, i colonizzatori dell’impero. Erano proprio le caratteristiche di questa seconda colonizzazione, spesso legata all’iniziativa individuale e all’improvvisazione – eclusivamente o prevalentemente maschili – a sconsigliare un trasferimento di donne e di famiglia che non offriva sufficienti garanzie di sicurezza e di stabilità.
(da: Famiglia, patria e impero:per una storia della donna italiana in colonia, p.131)

foto da: Partono i bastimenti

foto da: Partono i bastimenti, a cura di Paolo Cresci e Luciano Guidobaldi, A. Mondadori, 1980, p. 22 

 

Indice
  • Prefazione di Claudio Cerreti
  • Introduzione
  • Fonti di documentazione e di ricerca per la conoscenza dell’Africa: dall’Istituto coloniale italiano all’Istituto italo-africano
  • L’Istituto coloniale italiano e le società geografiche fra esplorazione e colonialismo
  • Gli organismi geografici e di esplorazione e le origini del colonialismo italiano
  • Pippo Vigoni e l’Africa: un colonialismo critico
  • Tangeri tra Gibilterra e Fes: alcune testimonianze della conoscenza del Marocco in Italia fra Ottocento e
  • Novecento
  • Donne in Africa: l’altra metà del potere
  • Famiglia, patria e impero: per una storia della donna italiana in colonia


Collegamenti

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