Presenze femminili tra ottocento e novecento: abilità e saperi

Gruppo 2004/II
Autore a cura di Marta Savini
Editore Liguori, Napoli
Tipo Saggio
Anno 2002
Data inserimento 02/12/2004

Frutto di un'indagine interdisciplinare di un gruppo di docenti di Roma Tre, il volume offre una campionatura di approfondimenti sulla condizione femminile italiana nei due secoli, l'Ottocento e il Novecento, che hanno registrato una graduale ma discontinua affermazione della donna e del suo ruolo sociale, non sempre sostenuta da un'adeguata e parallela consapevolezza teorica […]. Il discorso veste sulle nuove professioni (soprattutto legate all'insegnamento) e sui nuovi impieghi riservati alle donne, sulla loro istruzione e preparazione, sull'ineludibile, drammatico problema di conciliare la sfera del privato con le necessità, le responsabilità, gli impegni e talvolta l'ambizione, la soddisfazione, la sfida offerti dal mondo del lavoro.

Marta Savini insegna Letteratura umanistica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre. È autrice di saggi critici e monografie relativi alla letteratura italiana del Quattro-Cinquecento, del Settecento, di fine Ottocento. Da alcuni anni si interessa delle donne scrittrici, di cui ha redatto (con A. Forlani) Un’antologia Scrittrici d’Italia, Roma 1991; ha curato I grandi romanzi di Grazia Deledda, Roma 1994, I sonetti d’amore di Gaspara Stampa (Roma 1998).
(dalla quarta di copertina)

 

 Manifattura di Lecce. Rivolgimento delle ballette in corso di fermentazione

Manifattura di Lecce. Rivolgimento delle ballette in corso di fermentazione
foto da: Il lavoro femminile nel Sud tra Otto e Novecento. La memoria delle donne attraverso le immagini fotografiche, Catalogo della mostra curata da Laura Capobianco ... et al. Napoli, Athena, 1990, p. 54  

 

[…] il “sapere” della donna dei secoli XIX e XX: quanto e in che modo le fosse consentito studiare, con quali finalità, quale fosse il riconoscimento in privato e in pubblico delle competenze acquisite, che consapevolezza la donna avesse del suo ruolo, delle sue aspirazioni, delle sue capacità; dall’altro, parallelamente, le “abilità” innate e acquisite in campi indifferentemente aperti all’uomo e alla donna.
(da: Premessa, p.1)

Dall’indice
  • Premessa;
  • 1 - Le nuove professioni femminili e la tradizione letteraria di Graziella Pagliano;
  • 2 - “Come il geranio notturno”. Lirica, poetica, pedagogia di Erminia Fuà Fusinato di Marta Savini;
  • 3 - Una donna dotta nel panorama culturale marchigiani degli inizi del XX secolo di Simonetta Bernardi;
  • 4 - E la politica fermò le signore professoresse di Francesca Brezzi;
  • 5 - "Le meravigliose donne lombarde" di Carlo Emilio Gadda, di Gioia Sebastiani;
  • 6 - La musica e la donna. La storia di vita, di Lorenza Auzuini, chitarrista, di Milena Gammaitoni.

 

Collegamenti

 

 

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