Presenze femminili tra ottocento e novecento: abilità e saperi
Frutto di un'indagine interdisciplinare di un gruppo di docenti di Roma Tre, il volume offre una campionatura di approfondimenti sulla condizione femminile italiana nei due secoli, l'Ottocento e il Novecento, che hanno registrato una graduale ma discontinua affermazione della donna e del suo ruolo sociale, non sempre sostenuta da un'adeguata e parallela consapevolezza teorica […]. Il discorso veste sulle nuove professioni (soprattutto legate all'insegnamento) e sui nuovi impieghi riservati alle donne, sulla loro istruzione e preparazione, sull'ineludibile, drammatico problema di conciliare la sfera del privato con le necessità, le responsabilità, gli impegni e talvolta l'ambizione, la soddisfazione, la sfida offerti dal mondo del lavoro.
Marta Savini insegna Letteratura umanistica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre. È autrice di saggi critici e monografie relativi alla letteratura italiana del Quattro-Cinquecento, del Settecento, di fine Ottocento. Da alcuni anni si interessa delle donne scrittrici, di cui ha redatto (con A. Forlani) Un’antologia Scrittrici d’Italia, Roma 1991; ha curato I grandi romanzi di Grazia Deledda, Roma 1994, I sonetti d’amore di Gaspara Stampa (Roma 1998).
(dalla quarta di copertina)
Manifattura di Lecce. Rivolgimento delle ballette in corso di fermentazione
foto da: Il lavoro femminile nel Sud tra Otto e Novecento. La memoria delle donne attraverso le immagini fotografiche, Catalogo della mostra curata da Laura Capobianco ... et al. Napoli, Athena, 1990, p. 54
[…] il “sapere” della donna dei secoli XIX e XX: quanto e in che modo le fosse consentito studiare, con quali finalità, quale fosse il riconoscimento in privato e in pubblico delle competenze acquisite, che consapevolezza la donna avesse del suo ruolo, delle sue aspirazioni, delle sue capacità; dall’altro, parallelamente, le “abilità” innate e acquisite in campi indifferentemente aperti all’uomo e alla donna.
(da: Premessa, p.1)
Dall’indice
- Premessa;
- 1 - Le nuove professioni femminili e la tradizione letteraria di Graziella Pagliano;
- 2 - “Come il geranio notturno”. Lirica, poetica, pedagogia di Erminia Fuà Fusinato di Marta Savini;
- 3 - Una donna dotta nel panorama culturale marchigiani degli inizi del XX secolo di Simonetta Bernardi;
- 4 - E la politica fermò le signore professoresse di Francesca Brezzi;
- 5 - "Le meravigliose donne lombarde" di Carlo Emilio Gadda, di Gioia Sebastiani;
- 6 - La musica e la donna. La storia di vita, di Lorenza Auzuini, chitarrista, di Milena Gammaitoni.
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