E dicono che siamo poche... Scrittrici italiane dell'ultimo novecento
[…] Pensato inizialmente come un "catalogo ragionato", è stato successivamente arricchito di ulteriori schede sulle autrici, di una parte antologica e di una galleria di ritratti delle stesse autrici.
Non si tratta dunque di una rassegna con pretesa di esaustività o completezza rispetto al vastissimo panorama di autrici italiane che hanno popolato questa ultima parte del Novecento. È piuttosto un
"invito alla lettura", una spinta a conoscere meglio quelle donne che attraverso la loro testimonianza e le loro narrazioni ci hanno aiutato a capire meglio il mondo: quello esterno, ma anche e soprattutto il mondo interno delle donne, in una fase che ha conosciuto trasformazioni enormi non solo nella loro condizione, ma anche nell'intera società. Attraverso di loro ripercorriamo i difficili sentieri e la complessità delle vite delle donne, i passaggi drammatici delle loro e delle nostre esistenze, ma anche la loro grande leggerezza e ironia. E rintracciamo anche i loro punti di partenza, gli osservatori di cui dispongono, l'esperienza pregressa alla scrittura. E – elemento non secondario - nella sezione fotografica le vediamo, ne osserviamo i volti, le espressioni; le fissiamo nella memoria e, in un certo senso, ci avviciniamo di più a loro.
Non un saggio critico dunque, quanto piuttosto un repertorio con intenti informativi, "di avvicinamento"; un "affacciarsi" che rappresenta anch'esso una modalità con cui la Commissione nazionale parità ha interpretato il proprio ruolo, avvicinando mondi e prospettive in modo libero, tenendo insieme una dimensione pubblica e una più "privata".
(da: Presentazione di Marina Piazza, p. 5 )
Scrivere consente di mettere il proprio pensiero come aspettativa, a disposizione di coloro, donne e uomini, che oggi o domani potranno ascoltarlo. Luce Irigaray, Io, tu, noi: scrivere in quanto donna.
(quarta di copertina)
Anna Maria Ortese
foto da: Neria De Giovanni, E dicono che siamo poche…Scrittrici italiane dell’ultimo novecento, a cura di Giacomo E. Rech, con le fotografie di Giovanni Giacometti, [in testa al front.] Presidenza del Consiglio dei Ministri e Commissione nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna, Roma, Dipartimento per l’informazione e l’editoria, 2003, p. 444
Neria De Giovanni. Nata a Sestri Levante, giornalista, dirige ad Alghero, il periodico di cultura Salpare e le collane della Casa editrice Nemapress. Presidentessa dell' Associazione internazionale dei critici letterari, con sede a Parigi. Coordinatrice europea e referente per l'Italia della Rete europea F.A.M. (Femme Arts Mediterranèe) con sede in Grecia. Esperta della Unione Europea per il settore della nuova tecnologia della comunicazione. Tiene seminari e conferenze presso istituti di cultura e Università straniere. È ideatrice e conduttrice del Premio nazionale di letteratura e giornalismo "Alghero donna", e presidentessa della giuria del Premio "Donna - Città di Martina". Ha ideato e condotto rassegne culturali di successo come "Incontriamo le scrittrici" in Campidoglio a Roma, "La scrittura nel cassetto" con la Commissione parità della regione Molise; "Scrittori sardi a Milano", con il Centro culturale sardo. Ha pubblicato saggi su riviste specializzate in riviste italiane e straniere (in Russia, Romania, Francia, Belgio, Argentina, Spagna, Polonia, ecc.) e numerosi volumi di saggistica tra cui "Carta di donna- Narratrici italiane del Novecento" (SEI, Torino, 1996).
Sue ultime pubblicazioni: “Il peso dell’eros - Mito ed eros nella Sardegna di Grazia Deledda" (Nemapress editrice, Alghero, 2001); Sotto il segno di Maria - Letteratura mariana del 2° millennio (Città Nuova ed., Roma, 2002); Amalusunta, Regina barbara (Nemapress editrice, Alghero, 2003).
Dal sommario
- Presentazione di Marina Piazza;
- Introduzione di Neria De Giovanni;
- Il maternage;
- La fine del XX secolo come riflusso;
- Parzialità della conoscenza della scrittura del ‘900;
- Linee comuni per la letteratura femminile;
- Donne in poesia;
- Scrittrici italiane nell’ultimo ventennio del Novecento: le ragioni di una scelta;
- Una scrittura che viene da lontano;
- Dall’aula universitaria al romanzo;
- Con parola di donna, consapevolmente;
- La cultura familiare e la diversità nell’infanzia;
- Dallo schermo al romanzo;
- Tra fantascienza e libro per ragazzi;
- Scrittrici in Redazione;
- Le relazioni e l’identità;
- La vita nella storia, la storia nella vita;
- Le grandi traduttrici;
- La saggistica creativa;
- Dalla contaminazione linguistica alle dark ladies;
- La poesia delle donne;
- Bibliografia essenziale;
- Antologia;
- Schede bio-bibliografiche delle scrittrici;
- Gli autori del volume;
- I volti, galleria fotografica di ritratti a cura di Giovanni Giovanetti.
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