Tra passato e futuro

Gruppo 2003/I
Autore Hanna Arendt
Editore Garzanti, Milano
Tipo Saggio
Anno 1999
Data inserimento 01/12/2003

“I saggi qui raccolti sono variazioni sul tema della frattura che si apre nell'esistenza e nella cultura quando l'essere umano non può aprirsi al mondo e quindi al presente. I vari tipi di crisi, dell’autorità, della libertà, dell'istruzione, persino del pensiero, sono riportati alla fondamentale lacuna dell'agire. Questa assume l'aspetto decisivo di una interruzione della tradizione. ( ... ) Un aforisma di René Char fa da epigrafe ideale di questo libro: "la nostra eredità non è preceduta da alcun testamento". Non c'è modo migliore di illuminare il paradosso tipicamente moderno, per cui ogni generazione, in una cultura educata nella storia più di ogni altra, dimentica le motivazioni di quelle che l’hanno preceduta».
(da: Introduzione di Alessandro Dal Lago)

 

Foto da: Archivio Arendt 1

Foto da: Archivio Arendt 1. 1930-1948, a cura di Simona Forti, Introduzione di Jerome Kohn, Milano, Feltrinelli, 2001 

 

Hannah Arendt (Hannover 1906-New York 1975), dopo aver avuto come maestri Bultmann, Husserl, Heidegger, Jaspers, fu costretta all’esilio dall'avvento del nazismo, rifugiandosi prima in Francia, poi negli negli Stati Uniti. La sua opera è stata oggetto negli ultimi anni di una autentica riscoperta; in Italia sono stati pubblicati, tra gli altri: Il futuro alle spalle (1981), Sulla rivoluzione (1983), La vita della mente (1987), Vita activa e La condizione umana (1989), Le origini del totalitarismo (1992). Tra passato e futuro è stato pubblicato negli Stati Uniti nel 1961 e in traduzione italiana nel 1970.
(quarta di copertina) 

Tra passato e futuro
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