Suzanne Valodon. L'apprendista di Montmartre

Gruppo 2003/III
Autore Thérèse Diamand Rosinsky
Editore Selene Edizioni, Milano
Tipo Saggio
Anno 1998
Data inserimento 03/12/2003

La “terrible Marie”: così era chiamata dai grandi maestri di Montmartre per i quali posava, Suzanne Valadon - Marie-Clémentine era il suo vero nome - si affacciò al mondo dell’arte lavorando come modella per artisti come Puvis de Chavannes, Renoir e Toulouse-Lautrec. Fu per anni vicina a Degas, da cui riprese temi e immagini, mentre fu profondamente influenzata dall’uso del colore di Gauguin. Nonostante la frequentazione dei più noti artisti del suo tempo, molti dei quali divennero suoi amanti, la pittura della Valodon rimase fieramente autonoma e “incontaminata” rispetto a quella dei grandi esponenti dell’Impressionismo e del Cubismo. Cruda nel suo realismo, drammatica per immagini e pose, l’arte della Valadon riflette pienamente la personalità dell’artista: originale, forte, lucida, immediata, indipendente.
(quarta di copertina)

 

Suzanne Valadon, Andrè Uttler e Maurice Utrillo nello studio di Rue Cartot, p. 19

Suzanne Valadon, Andrè Uttler e Maurice Utrillo nello studio di Rue Cartot, p. 19 

 

 

Ragazza nuda seduta, 1894, p. 38

 

Ragazza nuda seduta, 1894, p. 38 

 

Lancio della rete, 1914, p. 81

 

Lancio della rete, 1914, p. 81 

Sommario
  • Introduzione;
  • Nota biografica;
  • 1. Bambini;
  • 2. Ritratti;
  • 3. Nudi;
  • 4. Paesaggi e nature morte;
  • Note.

Collegamenti


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