Vanessa Bell. L'ape regina di Bloomsbury, con Vecchio Bloomsbury
Sorella di Virginia Woolf, amica dell’economista Keynes e dello scrittore Forster, amante di Roger Fry, la vita di Vanessa Bell, oltre a essere trascorsa tra i grandi nomi della cultura anglosassone e internazionale, è stata ricca di colori, pennelli e tele. Anticonformista, vitale, con il coraggio della sperimentatrice, tra i primi artisti inglesi a comprendere il grande messaggio della pittura delle avanguardie francesi, Vanessa Bell ha segnato in modo determinante, con la sua personalità e la sua arte, il gruppo di Bloomsbury. In questa biografia, Lia Giachero ne traccia un ritratto affascinante, appassionato e ironico, aprendo una finestra non solo sull’arte di Vanessa Bell, ma anche sul contesto culturale e sociale dei primi del novecento in Inghilterra.
Vanessa Bell mentre ritrae Lady Cecil, 1905, p. 30
Lia Giachero, specializzata in Storia dell’Arte all’Università di Siena e dottore di ricerca in Storia e Critica dei Beni Artistici e Ambientali, è attualmente insegnante precario. Da sempre interessata al ruolo delle donne nelle avanguardie storiche, ha scritto saggi soprattutto sulle futuriste e sulle artiste del Bloomsbury Group. Ha curato la pubblicazione degli scritti autobiografici di Vanessa Bell (Sketches in Pen and Ink. A Bloomsbury Notebook, Londra, 1997).
(quarta di copertina)
| La spiaggia di Studland, 1911, p. 64 |
Bianco n.6, 1913, p. 65
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Sommario
- Vanessa e l’Italia di Angelica Garnett;
- 1. Da Hyde Park Gate a Bloomsbury (1879-1907). Quasi un romanzo di formazione vittoriano;
- 2. Da Bloomsbury a Charleston (1907-1918). Una pittrice al passo coi tempi;
- 3. “Un raro gusto per l’intimità” (1918-1961). Momenti di vita e d’arte;
- 4. L’ape regina di Bloomsbury. Quasi una postfazione;
- Vecchio Bloomsbury di Vanessa Bell;
- Note.
