Lo spazio della scrittura. Letture comparate al femminile
(dalla quarta di copertina)
![]()
Gustave Courbet, Giovane donna che legge, 1866/1868, Washington D.C., National Gallery of Art
foto da: http://www.pinkblog.it/
Corpi e pensieri di donne che si sono rappresentate attraverso un contesto dato - quello dello spazio - per affermare se stesse o per non perdersi, per creare le condizioni di un sapere relazionale e affermare un altrove possibile e praticabile.
Le scritture femminili e lo spazio, dunque: questo l'argomento che la Società Italiana delle Letterate si è data come tema di ricerca per il quarto convegno biennale, tenutosi all'Isola di San Giorgio a Venezia, grazie alla collaborazione della Fondazione Giorgio Cini e svoltosi in due giorni intensi di confronto, il 31 gennaio e il 1° febbraio 2002, articolati in relazioni e workshop, cui hanno concorso con la loro partecipazione attiva ottanta letterate, scrittrici e intellettuali, a cui si sono aggiunte le numerose partecipanti.
(da: Prefazione, p.13)
![]()
Gabriel Metsu, Giovane donna mentre legge una lettera, Dublino, National Gallery of Ireland
foto da: www.guidautile.com
Dall'indice: Prefazione, Parte Prima - LO SPAZIO RITROVATO a cura di Ilaria Crotti; Nota introduttiva, Ritrovar(si) lo spazio, Ilaria Crotti; Lo sguardo di María Zambrano (Note su: Delirio y destino); Elide Pittarello; La nonna di Omero (Note sulla spartizione della letteratura), Tiziana Plebani; Erudite e arcadi del Settecento: Le quattro Innominate del conte Reviglio, Allegra Alacevich; Donne intellettuali di lingua greca fra Seicento e inizio del Novecento, Caterina Carpinato e Lucia Marcheselli Loukas; Azione e pensiero in due scrittrici latino-americane dell'Ottocento: la Condesa de Merlín e Juana Manuela Gorriti, Susanna Regazzoni; Cecilia Stazzone: protagonista del teatro siciliano dell'Ottocento, Sharon Wood; La genealogia dello spazio in una carta da parati: Martha Graham e Charlotte Perkins Gilman, Rosella Simonari; Le «donne per bene e per male» di Antonietta Drago, Caterina Petrara; Parte Seconda - TOPOGRAFIE DELLA MENTE. SPAZI DELLA SCRITfURA, a cura di Adriana Chemello; Tra due p: pensiero e penna, Giacoma Limentani; Il tempo della lettura e lo spazio della scrittura: i quaderni di due nobildonne ottocentesche, Chiara Agostinelli; «Necessarie infedeltà». Questioni di prossemica nella stampa delle donne italiane del Novecento, Donatella Alesi; «Al cuore delle nostre storie di Vita». Laboratori di scrittura creativa, Adriana Lorenzi; Gli spazi dell'anima: Luisa Giaconi, Manuela Brotto; Paola Drigo, Fine d' anno: il faticato spazio della «realtà», Patrizia Zambon; Il cielo vuoto dell'eroina, Paola Azzolini; Anna Banti: una regina d'eccezione, Federica Cardin; Il diario come trasformazione di sé e come presa di coscienza: Etty Hillesum e Carla Lonzi, Wanda Tommasi; Raccontando le radici: la scrittura di sé e della storia nei romanzi di Giacoma Limentani, Paola Carù; Parte Terza - LO SPAZIO DEL SIMBOLICO, a cura di Luisa Ricaldone e Ricciarda Ricorda; Lingua materna, scrittura e politica, Chiara Zamboni; Sconfinamenti immaginari e audacie simboliche, Nadia Setti; Il corpo in scena: una lettura delle Baccanti di Euripide, Renata Cibin; Lo spazio corporeo femminile nella scrittura di alcune narratrici contemporanee, Ada Neiger; Lo spazio del desiderio tra storia e scrittura: figurazioni, Cristina Bracchi; Lo spazio del desiderio tra storia e scrittura: il libro, Luisa Ricaldone; Marie von Ebner-Eschenbach o della relazione, Maria Luisa Wandruszka; Parole che mangiano la vita: Dolores Prato, Angela Paparella; Prendere alla lettera. Utilità e danno, Erminia Macola; Il tabù dell'anima. A spasso con Teresa per le sette stanze o dimore, Maria Luisa Di Blasi; Città immaginarie / immaginario urbano: la nuova Berlino delle donne, Rita Calabrese; La geografia interiore del racconto gotico di Anne Radcliffe, Anna Rosa Scrittori; Finestre alte di Ada Negri, Vanna Zaccaro; Oltre la soglia, Emilia Scribellito; I luoghi dello sguardo, Anna D'Elia; Le scritture del visivo nell'arte delle donne, Marta Vinella; Spazio virtuale e poco virtuoso delle donne nei videogiochi, Mercedes Arriaga Flórez; Parte Quarta - LA PERTURBANTE, a cura di Eleonora Chiti; Appartenenze, resistenze e transiti: nel riflesso inquietante dello spazio domestico, Clotilde Barbarulli e Luciana Brandi:; Un varco nella nursery: Pamela L. Travers, Annie Vivanti, Paola Masino, Eleonora Chiti; «Credo in tutto ciò che non vedo». La letteratura fantastica di Anna Maria Ortese, Monica Farnetti; Sul perturbante e il femminile. Il caso di Marina Cvetaeva, Laura Graziano; Emily Dickinson: «Lettera al mondo» ... da una casa che si popola di misteriose presenze e che si trasforma, passo passo, a ogni ritrovamento, Marisa La Malfa; Le pareti inquietanti. Perkins Gilman, Bachmann, Morante, Haushofer, Rita Svandrlik; Das Unheimliche nell'opera di Annette von Droste-Hülshof; Uta Treder; Parte Quinta - LO SPAZIO DEL CONFLITTO, a cura di Tiziana Agostini; «In our great shared sorrow, but in defiance of despair»: lo spazio della contraddizione, Paola Zaccaria; «Il conflitto narrato». Nota per la discussione, Anna Maria Crispino; Il ruolo ambiguo, Matilde Dillon Wanke; Lo spazio caraibico: conflitti, schiavitù, avventura, Paola Irene Galli Mastrodonato; Guerra e vittime civili. Voci da Cuba, dal Sud America e dalle Filippine (1896-1906), Bruna Bianchi; Lo spazio della memoria e della scrittura nei testi delle sopravvissute ai campi di concentramento nazisti: il conflitto tra nascita e morte dell'Io, Monica Bandetta; Aspetti della conflittualità in Sylvia Plath. La bambina che voleva essere Dio, Stefania Caracci; Il conflitto con la tradizione, Diana Sartori; Parte Sesta - LO SPAZIO DEL DISCORSO. TESTIMONIANZE - Nota introduttiva, Tiziana Agostini; Roda Barakat. Ricominciare, ritratto-intervista a cura di Youssef Rakha; Bharati Mukherjee, Rosella Mamoti Zorzi; Prosa o poesia?, Anna Maria Carpi; Spazi, Bianca Tarozzi; Note sulle autrici.
_________
Collegamenti
- Il futuro del libro
- Adriana Chemello (Università degli Studi di Padova)
- Societa italiana delle letterate
- Diana Sartori (IAPh Italia)
_________
