Donne del Risorgimento. Le eroine invisibili dell'Unità d'Italia

Gruppo 2011/II
Autore Bruna Bertolo
Editore Anancke, 2011
Anno 2011
Data inserimento 01/11/2011

Il volume racconta il periodo risorgimentale visto "dalla parte delle donne". Una galleria di personaggi femminili che, in modi diversi, hanno contribuito a scrivere pagine di quel lungo, faticoso, controverso periodo che portò all'unità d'Italia. Emergono figure straordinarie che hanno saputo trasformare il loro tranquillo quotidiano in lotta, mettendo in pericolo le loro esistenze e i loro affetti per un futuro che non poteva offrire certezze. Accanto a nomi noti, come quelli di Anita Garibaldi e di Cristina di Belgioioso, l'autrice porta in scena il mondo femminile delle umili combattenti, le eroine delle Cinque Giornate di Milano, nonché le donne che seppero curare i feriti nelle organizzazioni ospedaliere spesso affidate al volontariato femminile.
Offre uno spazio ampio al ruolo delle giornaliste straniere che raccontarono con i loro articoli le vicende delle lotte risorgimentali, come Margareth Fuller e Jessie White Mario. Penetra nei versi delle poetesse risorgimentali, come la grande improvvisatrice Giannina Milli o l'appassionata Giulia Molino Colombini, per raccontarne il valore nella costruzione di un ideale patriottico sempre più saldo e sicuro. Si inserisce nel mondo dei salotti: in una società come quella ottocentesca che affidava alla donna sostanzialmente i ruoli di moglie e di madre, questi momenti di incontro rappresentarono una essenziale forma di aggregazione sociale e culturale che cambiò nel corso del secolo, anche in relazione ai fatti storici e alla lenta emancipazione femminile che cominciò a fare capolino nei discorsi prima e nelle istituzioni poi.
L'autrice offre insomma una ribalta a protagoniste quasi invisibili, alle quali la Storia ha riservato poche delle sue pagine ufficiali: e si avvicina a loro, al di là della dimensione della ricerca storica, con un particolare sguardo di tenerezza.

Odoardo Borrani, 26 aprile 1859

Odoardo Borrani, 26 aprile 1859, olio su tela, 1859
foto da:  http://firenze1861-memo.blogspot.com/p/odoardo-borrani.html

Bruna Bertolo, nata a Rivoli, dove risiede, è laureata in Pedagogia. È iscritta all'ordine dei giornalisti pubblicisti dal 1988. Dopo aver collaborato alla nascita della testata di informazione locale «Rivoli 15», focalizza la sua attenzione sulla ricerca storica e sulla sua divulgazione, con particolare attenzione per la Storia dell'Ottocento. Per molti anni si è occupata delle pagine culturali del bisettimanale «Luna Nuova», riportando alla luce personaggi e fatti che rappresentano pagine importanti di microstoria locale spesso dimenticati. Accanto alla Storia, l'altro interesse predominante è quello per il mondo dell'Arte; collabora con periodici del settore e fa parte del Comitato di redazione della rivista «Segusium». Ha pubblicato numerosi saggi; per i tipi di Ananke ha collaborato alla realizzazione del volume collettaneo Egittomania (2006).

(dalla seconda e terza di copertina)

Odoardo Borrani, Le cucitrici di camicie rosse

Odoardo Borrani, Le cucitrici di camicie rosse, olio su tela, 1863
foto da:  http://firenze1861-memo.blogspot.com/p/odoardo-borrani.html

Una galleria di personaggi femminili che, in modi sicuramente molto diversi, hanno contribuito a scrivere pagine qualche volta importanti, qualche volta più marginali, di quel lungo, faticoso, controverso periodo che portò all'unità d'Italia.
Molte di loro sono state spesso protagoniste quasi invisibili, alle quali la Storia ha riservato poche delle sue pagine ufficiali. Eppure, se si segue il loro percorso di vita, emergono episodi, pensieri, modi d'essere e di porsi, fatiche quotidiane, destini accompagnati da una dimensione tragica, che non solo incuriosiscono e suscitano, al di là della dimensione della pura ricerca storica, anche un particolare sguardo di tenerezza, ma stupiscono per la drammatica vitalità di cui seppero essere interpreti. In un secolo, 1'800, di grandi cambiamenti, certo, ma nel quale alle donne era davvero ancora concesso molto poco sul piano sociale e politico.
Emergono figure straordinarie che hanno saputo adeguare e trasformare il loro tranquillo quotidiano in una lotta a 360°, mettendo in pericolo le loro esistenze, i loro affetti, per un futuro che non poteva offrire certezze. Ho cercato di portare in scena alcune figure che rappresentano aspetti diversi nell'impegno della lotta per l'unità d'Italia: le prime giardiniere, timide e insicure interpreti di una volontà di cambiamento che non riesce ancora a ben strutturarsi. E tra loro la dolce e nelle stesso tempo forte figura di Teresa Confalonieri, la moglie del Risorgimento. E poi le intellettuali, da Jessie White Mario a Margaret Fuller a Giulia Molino Colombini ... le donne di cultura, le poetesse e le giornaliste che, quasi inconsciamente, lottarono per i loro ideali in punta di penna, con la potenza e la forza dei loro scritti, in un secolo in cui l'analfabetismo continuava ad essere predominante.
Accanto a loro, le eroine, donne del popolo, spesso umili e ricche solo di figli e di miseria, che scesero in piazza, per combattere, per partecipare in modo intenso a battaglie, manifestazioni, a rischio della loro vita. Donne in prima linea, al nord come al sud, che superarono anche le barriere e le divisioni di secoli di storia in un ideale inizialmente ancora confuso ma che divenne col tempo più saldo e sicuro.
Pagine di costume si mescolano a fatti ed episodi. A personaggi eclatanti, come la principessa dai mille volti, Cristina di Belgioioso e l'eroina per eccellenza, Anita Garibaldi, si affiancano altre figure meno conosciute, come Enrichetta Caracciolo, la monaca che seppe lottare e diventare, attraverso la riscossa garibaldina, protagonista della sua vita e del suo tempo. O madri dolorosamente colpite nei loro affetti più veri, più intensi, come Olimpia Savio, come Adelaide Bono Cairoli, come Anna Bandiera, i cui figli morirono per inseguire dei sogni.
Un libro che non nasconde la pretesa di inserirsi nel quotidiano, incerto e faticoso, del Risorgimento vissuto dalla parte delle donne.

(da: Premessa, p. 11-12)

Dall'indice: Prefazione di Antonio Saitta; Premessa; Le giardiniere - Teresa Casati Confalonieri, la "moglie" del Risorgimento; Matilde Viscontini Dembowsky; Maria Gambarana in Frecavalli; Camilla Fé; Teresa SopransiBianca MilesiIl ruolo dei salotti nella costruzione del Risorgimento italiano - La poesia di Giannina Milli, voce dell'improvvisazione e del patriottismo: l'ospite preferita dei salotti italiani; Da un salotto all'altro: a Milano nel salotto Maffei; Il salotto mazziniano di Teresa Berra Kramer; Nei salotti genovesi con Bianca Rebizzo; Il salotto di Nina Giustiniani; Giulia Colbert Falletti Di Barolo, la filantropa piemontese; Rapporti con Silvio Pellico; Olimpia Rossi Savio; Un'americana a Torino: il salotto di Caroline Marsh; Costanza Trotti Arconati, la "cronista intellettuale"; Le intellettuali - Margaret Fuller Ossoli; Jessie White Mario; Costanza D'Azeglio; Giulia Molino Colombini, la poetessa piemontese del Risorgimento; Enrichetta Caracciolo, Forino in Greuther; Giuditta Bellerio Sidoli; Le donne modenesi nel Risorgimento italiano; Eleonora Reggianini ed Enrichetta Bassoli Castiglioni; La contessa Rosa Testi Rangoni; Clotilde di Savoia: un matrimonio al servizio del Risorgimento; La contessa di Castiglione: la bellezza al servizio della causa italiana; Adelaide Ristori: Un'attrice al servizio del Risorgimento;  Pronte a combattere: le eroine quasi dimenticate - Coraggiose sicilianeLe donne delle cinque giornate di Milano;  Colomba Antonietti Porzi, la bella eroina umbra; L'eroina garibaldina: Tonina Marinello; La contessa Maria Martini Della Torre; Donne bresciane; La storia di Giuseppina Perlasca BonizzoniAnche donne nella cospirazione di Belfiore; Giuditta Tavani Arquati, la bella di Trastevere; Marianna De Crescenzo detta "la Sangiovannara"; Una su mille: Rose Montmasson Crispi; Enrichetta Di Lorenzo; Anita Garibaldi, amore ed eroismo - Le donne nella vita di Giuseppe Garibaldi; Tra le madri del Risorgimento - Adelaide Bono Cairoli; E tra le tante mamme, Anna Marsich Bandiera; Una vita in prima linea - Eleonora de Fonseca Pimentel; Antonietta De Pace; Cristina di Belgioioso, la rivoluzionaria intellettuale - Da Saint-Simon a Fourier: il ritorno in Italia e la straordinaria esperienza di Locate TriulziLa lotta attraverso i giornali; Il 1848 a Milano e a Venezia raccontato dalla principessa Belgioioso; Bibliografia

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