Solo l'amore salva

Gruppo 2017
Autore Lucia Mastrodomenico
Editore Liguori, Napoli
Anno 2012
Data inserimento 16/05/2018

 “La scommessa è che la rilevanza culturale e politica della differenza sessuale non sia più patrimonio di alcune, ma entri in circolo nel sapere di donne e uomini che hanno a cuore l'interpretazione e la trasformazione del presente". Sono le parole con cui Lucia Mastrodo­menico introdusse nel 2003 un convegno all'Istituto Italiano per gli Studi filosofici.
Questa scommessa è stata l'impegno del lavoro intellettuale e politico di Lucia. Ne sono traccia gli scritti qui raccolti che trattano diversi argomenti: il pensiero e la pratica politica della differenza sessuale; la solidarietà e il lavoro per valorizzare le differenze in una società multietnica; la relazione come valore da far vivere nella pratica politica ma anche nella pedagogia e nel rapporto paziente-medico; il pensiero del corpo; la ricerca della bellezza; il bisogno di teoria.
I testi sono stati selezionati dall'associazione "Madrigale per Lucia - Onlus", nata nel 2007 per tenere viva la memoria di Lucia. "Solo l'amore salva", che dà il titolo al libro, è il suo ultimo intervento, scritto per la rivista "Adateoriafemminista".II volume si conclude con La condivisione dell'amore, testo della conferenza tenuta a Napoli dalla filosofa e psicoanalista Luce Irigaray che la stessa autrice ha dedicato a Lucia Mastrodomenico.

(dalla quarta di copertina)

Lucia Mastrodomenico con Lina Mangiacapre al Castel dell’ovo, 8 marzo 1982, Incontro con Rossana Rossanda

Lucia Mastrodomenico con Lina Mangiacapre al Castel dell’ovo, 8 marzo 1982, Incontro con Rossana Rossanda

L'associazione "Madrigale per Lucia - Onlus", fin dalla sua nascita, ha preso l'impegno di diffondere gli scritti di Lucia Mastrodomenico e farla conoscere alle nuove gene­razioni. Per questa pubblicazione, abbiamo scelto alcuni dei suoi testi. Alcuni sono tratti dai libri da lei pubblicati, altri da riviste da lei fondate o alle quali ha collaborato, altri ancora sono inediti. Per selezionare i testi da pubblicare, abbiamo riletto tutti gli scritti di Lucia (testi giornalistici, di politica, di teoria) raccolti dall'associazione in questi anni. Ci siamo rese conto che, nella diversità degli argomenti di volta in volta trattati, e nella diversità dei tempi vissuti, è rintracciabile in essi il nucleo del pensiero politico/filosofico di Lucia. Nella sele­zione, abbiamo provato a fornirne alcune tracce.
Il primo testo, "Intimo", è del 1987 e fu pubblicato sulla rivista «NdR» con la quale, proprio quell'anno, Lucia e l'associazione "Lo Specchio di Alice" cominciarono una collaborazione. All'associazione Lucia aderì nel 1987. Ne facevano parte Giovanna Borrello, Luisa Cavaliere, Roset­ta D'Amelio, Sandra Macci, Paola Pierobon, Valeria Spagnuolo, Monica Tavernini, Franca Troisi. "Intimo" è una interrogazione sul corpo, e sulla dialettica corpo/immagine, un tema sul quale Lucia già precedentemente aveva lavorato con Lina Mangiacapre insieme al gruppo delle "Nemesiache". Su questo, e su altri argomenti, è il Seminario del 1987 dal titolo "Io - lo specchio - l'altra".
Agli anni 1989 e 1990 risalgono i tre articoli pubblicati su «Madrigale», il trimestrale di politica e cultura delle don­ne da lei fondato nel 1988. Della redazione facevano parte Anna Avitabile, Giovanna Borrello, Luisa Cavaliere, Fina Coppola, Maria Teresa larrobino, Sandra Macci, Mariuccia Masala, Cinzia Mastrodomenico, Patrizia Melluso, Anna Nappo, Nadia Nappo, Angela Putino, Livia Riccio. La ri­vista «Madrigale» è stata uno spazio o, meglio, un "luogo di lavoro" in cui "donne del Sud", attraversando la propria esperienza e grazie alla riflessione con le altre, hanno cercato di trasformare in pratica politica i temi della teoria elaborati dal femminismo: la libertà e la politica delle donne, il partire da sé, la mediazione femminile, la relazione tra donne, il se­paratismo, l'autorità femminile, l'affidamento. Sono, questi, i temi del femminismo degli anni Ottanta (il "Sottosopra verde" della Libreria delle donne di Milano è del 1983), temi molto diversi da quelli che avevano caratterizzato il femminismo del decennio precedente.
Gli anni Settanta, Lucia li ripercorre con il libro Gli anni '70 e Napoli, del 1993, pubblicato da "Magistra", la casa editrice da lei fondata. Si tratta di diciassette interviste a esponenti della cultura che raccontano le esperienze di cui sono stati protagonisti in quegli anni, dal movimento della non violenza alla cooperazione con i paesi in via di sviluppo, dal teatro d'avanguardia al cinema delle donne, al femminismo napoletano.
Defilé, di cui pubblichiamo due capitoli, è il titolo del libro che, nel 1999, racconta l'esperienza di un corso di formazione con venti immigrate extracomunitarie promos­so dalla comunità di Capodarco. In questi testi, Lucia fa una riflessione sul problema più generale dell'integrazione - tema che ritorna nella recensione (inedita) al film di Lars von Trier, Dogville - e sulla capacità delle donne, a qualsiasi razza e cultura appartengano, di creare relazione.
Da componente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità della Campania, sottocommissione Cul­tura, nel 2003 Lucia promuove, in collaborazione con l'Istituto Italiano per gli Studi filosofici, il convegno "La libertà nell'emancipazione". L'obiettivo è il confronto tra la politica femminile emancipazionista orientata alla parità e quella basata sul riconoscimento della differenza sessuale.

Lucia Mastrodomenico, seminario alla Mensa dei bambini proletari, Io lo specchio e l’altra, 1987, foto di Luisa Festa

Lucia Mastrodomenico, seminario alla Mensa dei bambini proletari, Io lo specchio e l’altra, 1987  (foto di Luisa Festa)


Sempre all'esperienza nella Commissione Pari Opportunità fa riferimento il testo "Ricette di solidarietà", di cui pub­blichiamo la prefazione e l'introduzione scritte da Lucia. È un opuscolo pensato come contributo di solidarietà per le popolazioni colpite dallo tsunami nell'Oceano Indiano del 2004. L'interrogativo, se fare un ricettario di cucina sia un gesto simbolicamente debole oppure no, attraversa questo scritto: la risposta di Lucia, e delle altre, è no, non si tratta di un gesto debole perché rimanda alla capacità di governo delle donne. Sul significato del nutrimento è anche la piccola lettera (inedita) ai genitori dei bambini partecipanti al corso di cucina organizzato nell'anno scolastico 2002-2003 presso la scuola dell'infanzia "Lo Cunto de li Cunti".
"La pedagogia della differenza" e "Etica e salute", en­trambi del 2006, sono incentrati sulla valenza universale del­la differenza sessuale e riprendono i ragionamenti di Lucia sul corpo e sulla vita.
L'ultimo scritto di questa raccolta, a parte gli inediti, è "Solo l'amore salva" che da il titolo anche al libro. Fu pubblicato sulla rivista online «Adateoriafemminista» nel gennaio del 2007, quando Lucia e, dopo appena sedici gior­ni, anche Angela Putino, ci avevano già lasciate. La rivista «Adateoriafemminista» Lucia e Angela l'avevano voluta per "precisare punti di avvistamento nelle teorie femministe" e "individuare punti di leva teorici con cui pensare la si­tuazione attuale - quel mondo dove ci sono tutti, donne e uomini, pensare ciò che accade e non solo fermarsi a capirne il funzionamento". "Solo l'amore salva" conclude questa raccolta anche perché l'amore è il tema della conferenza di Luce Irigaray in postfazione.
Crediamo, noi che abbiamo fatto questa lunga traversa­ta insieme a Lucia, di avere un debito di riconoscenza nei suoi confronti [...] di raccontare il valore simbolico che Lucia ha avuto e continua ad avere nell'esistenza di ognuna di noi e la volontà che questo valore non sia patrimonio di alcune ma sia conosciuto e condiviso da altre/i.
Lucia si è spesa per affermare con forza che la vita è un dono intriso di relazioni, desideri, gesti, appartenenze. Di ciò, e ne siamo testimoni, è stata un'interprete autentica.
Vogliamo ringraziare Luce Irigaray per averci affidato il testo "La condivisione dell'amore" che conclude questo volume. Da molto tempo Luce Irigaray e Lucia Mastrodomenico si conoscevano.[…] Il testo della conferenza tenuta da Luce Irigaray … "Imparare ad amare", è ripreso nel suo libro Oltre i proprì confini ed è seguito da un dialogo in cui Lucia e Luce continuano a discorrere sullo stesso argomento. Il libro è uscito nell'autunno 2007. Invitata a presentarlo a Napoli, Luce Irigaray ha desiderato fare di questa presentazione un omaggio a Lucia, svolgendo ancora il tema dell'amore su cui avevano lavorato insieme e che corrispondeva per loro ad un ideale che si sforzavano di praticare e di trasmettere.

Per l'associazione "Madrigale per Lucia - Onlus": Cinzia Mastrodomenico, Patrizia Melluso, Anna Nappo

da Premessa, pag. 1-4

 

Copertina del secondo numero di Adateoriafemminista: O’ Sistema

Copertina del secondo numero di Adateoriafemminista: O’ Sistema, con articolo Solo l’amore salva di Lucia Mastrodomenico

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