Eventi
Aurea Aetas: Eros e Thanatos
Presentazione del libro di
Slobodanka Ciric
Aurea Aetas
Eros e Thanatos
La Città del Sole
Saluti
- Francesco Mercurio, Direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli
- Fuvio Frezza, Vicepresidente del Consiglio comunale di Napoli
- Giordano Manes, editore
Modera
- Giuseppe Giorgio, giornalista
Dialogano, con l'autrice
- Maria Marmo, classicista
- Serena Cirillo, docente di lingua e cultura italiana agli stranieri
Letture
- Valeria Iaccobaci
"Il testo poetico e il video della Ciric – scrive il giornalista Giuseppe Giorgio – risultano magicamente fusi tra il mito greco e un estro letterario dagli ardenti e istintivi riflessi dannunziani. Le emozioni della prima donna mortale, la pulsione di vita e di morte dell’Eros e del Thanatos, e poi, l’incanto delle musiche del bizzarro Satie, le sensazioni della “Tragica” di Mahler e il genio poetico musicale di Chopin, si pongono al servizio di un libro e un video, ricchi di fascino e intimità”. L’ artista di origine serba, da tempo è divenuta compiutamente napoletana riconoscendosi nello spirito classicheggiante e fieramente libero della città affine alle sue origini balcaniche. “Ho rivisitato il mito dell’Età dell’oro in chiave tutta intima, – afferma la stessa Slobodanka Ciric – e l’ho trasportato nel mio vissuto di donna del duemila, consapevole delle mie radici serbe, delle mie scelte, dei miei sentimenti”
Poetessa, saggista, traduttrice, Slobodanka Ciric è nata nel 1961 a Belgrado in una famiglia operaia e giovanissima si è affermata, come una delle più conosciute paroliere dei più importanti musicisti jugoslavi. A Napoli vive e lavora da anni ed ha anche conseguito una laurea in Letterature comparate all’Orientale. L’immigrazione in Italia della scrittrice film-maker serba ha coinciso con l’aggressione alla Jugoslavia del 1991, che l’ha spinta a farsi portavoce del suo popolo prima e delle fasce sociali più deboli, nonché in seguito degli emarginati di Napoli. La sua creatività trova espressione in diversi settori artistici legati alla parola ed allo strumento dell’immagine: numerosi i riconoscimenti e i premi a lei assegnati in questi anni per le sue opere.
