Eventi
La Biblioteca dei Destini Incrociati
Incontro sul tema
"Io"
a cura del CDR Canone Inverso 33
L'esercitazione partirà dalla canzone di Giorgio Gaber La Parola Io
Si accede gratuitamente prenotandosi all'indirizzo
Secondo le norme attualmente in vigore per accedere in biblioteca è necessario esibire il green pass rafforzato e indossare la mascherina FPPT2
La Biblioteca dei Destini Incrociati per l’inclusione di persone con vari gradi di sofferenza psichica
Il laboratorio si propone, attraverso la lettura/discussione di testi classici di poesia o/e narrativa, di esercizi di scrittura creativa e di pittura collettiva di permettere l’espressione, senza barriere e senza timore di giudizio, in una assoluta accettazione delle capacità e dei limiti di ognuno, di sé, delle proprie paure, desideri, del proprio vissuto. In questa nuova edizione si coinvolgeranno (come è già avvenuto per alcuni incontri negli anni passati) studenti delle scuole superiori accompagnati da insegnanti poiché il disagio psichico spesso si nasconde negli atteggiamenti trasgressivi, violenti o apatici degli adolescenti e dovrebbe essere riconosciuto e affrontato a quell’età per una speranza di superamento. Anche immigrati legati ad associazioni quali l’ARCI Mediterraneo che pure ha collaborato con il laboratorio in passato potrebbero avere un ruolo importante, non solo per poter esprimere le proprie sofferenze ma anche per un riconoscimento dell’altro, della sua esperienza, della sua umanità, al di là delle barriere linguistiche e culturali.
Il Laboratorio, pur dedicato alla sofferenza psichica, è aperto a tutti per cui a varie forme di emarginazione (il sofferente psichico, come il migrante ed alcune fasce di giovani “difficili”) si integreranno utenti della biblioteca, intellettuali e scrittori per creare un’atmosfera di serenità, accettazione, reciproca comprensione, non un altro “ghetto” in cui ci si trovi nuovamente isolati.
Il laboratorio, dedicato persone che normalmente non entrano in biblioteca rappresenta un allargamento dell’offerta culturale del nostro Istituto in favore delle fasce più deboli ed emarginate della popolazione della città.