Eventi

Napoli in scena. Giorni e orari di visita della mostra (apertura prorogata fino al 31 ottobre)

Luogo Sala Leopardi / Sala Carte geografiche
Categoria Eventi 2022

Napoli in scena 
Documenti e immagini 
dalle raccolte della Biblioteca Nazionale di Napoli

17 maggio - 15 settembre 2022

Avviso al pubblico: l'apertura è prorogata fino al 31 ottobre



Giorni e orari di apertura

Dal lunedì al giovedì: visite programmate alle 12 e alle 17
Il venerdì: visite programmate alle 12 e alle 16
Meeting Point all'ingresso della Biblioteca. E' preferibile prenotarsi.

Per prenotazioni, informazioni, richiesta di visite di gruppi: bn-na.urp@cultura.gov.it


La mostra è un viaggio suggestivo nella storia dello spettacolo della città partenopea, fenomeno che si lega alla sua cultura e alla sua identità. Al visitatore si offrono, le immagini di Petito in scena, le lettere scritte da Gabriele D’Annunzio nel tentativo di impedire ad Eduardo Scarpetta di mettere scena la parodia della Figlia Di Iorio, le inconsuete foto di Titina attrice di rivista, Vincenzo Scarpetta e la sua versatile attività, le foto dal set e dalle scene di Totò e Taranto, le tracce del Viviani riletto da Patroni Griffi e i bozzetti di Fiorito prodotti per il primo Martone.
Il racconto della mostra curata da Gennaro Alifuoco e Francesco Cotticelli, con la collaborazione di Cristina Del Fiacco, prende spunto dalle collezioni custodite alla Lucchesi Palli.Il progetto scenico e multimediale è a cura di Kaos Produzioni con la direzione artistica di Stefano Gargiulo e la consulenza artistica di Giuliano Longone Viviani.

Dagli scaffali della specialissima sezione Lucchesi Palli della Biblioteca Nazionale, immersa nella continuità del Palazzo Reale e del Teatro San Carlo vengono fuori copioni usurati, pieni di note, correzioni, cancellature, passati di mano in mano da capocomici, attori, suggeritori; di bozzetti, scenografie, costumi, le testimonianze di interpreti famosi del mondo della scena. L’immaginario evocato dai documenti e dalle carte della Biblioteca si porge al visitatore attraverso le suggestioni di voci, suoni e immagini e l’immersione in una città-teatro generata dal progetto scenico e multimediale a cura di Kaos Produzioni. Il visitatore è proiettato nell’epoca d’oro del Teatro Fiorentini e nell’opera dell’impresario Adamo Alberti; nei fasti del teatro San Carlino dove nasce la parodia, partecipa alla causa di Gabriele D’Annunzio contro Eduardo Scarpetta, la prima causa per il diritto d’autore in Italia, si accompagna agli attori della tradizione e assiste agli spettacoli dell’avanguardia, snodi in un discorso che tende a suggerire la complessità del fenomeno, la molteplicità dei punti di vista, la continuità e le innovazioni in un arco di tempo plurisecolare.

Progetto cofinanziato dalla Regione Campania Pop 2014-2020


Napoli in scena - locandina

Taranto---Titina---caricatura---Onorato