Eventi
La biblioteca dei destini incrociati
Presentazione del volume
Mercoledì 15 novembre, ore 16:30, Sala Rari
La biblioteca dei destini incrociati
Storia di un laboratorio 2013-2019
a cura di Luigi D'Amato e Lucia Marinelli
con una introduzione di Antonio Mancini
Luciano Editore, 2023
saluti
Maria Iannotti - Direttrice Biblioteca Nazionale di Napoli
Luisa Russo - Direttrice Dipartimento di Salute Mentale Asl Na1
intervengono
Maurizio de Giovanni
Antonio Mancini
Luigi D'Amato
Enza Silvestrini
modera
Lucia Marinelli
video
Daniele Pallotta
Il volume collettivo, che fa parte della collana "I Quaderni della Biblioteca Nazionale di Napoli" (serie XI, n.2), racconta l’esperienza del laboratorio "La biblioteca dei destini incrociati", che si è svolto presso la Sezione Americana della Biblioteca Nazionale di Napoli dal 2013 al 2019..
Nel gennaio 2013 , sulla base di una serie di esperienze pregresse (tra cui quattordici anni di gruppi di lettura sulle innovazioni nel campo della cura psichiatrica di Sergio Piro negli anni '60 e '70) e grazie alla volontà di Antonio Mancini, psichiatra legato a Piro da un lungo sodalizio professionale e umano, è stato organizzato, presso la Sezione Americana "John Fitzgerald Kennedy" della Biblioteca Nazionale di Napoli, il laboratorio “La biblioteca dei destini incrociati” con la collaborazione dell'ASL NA1 e di operatori e utenti di alcuni CDR napoletani e con la partecipazione di poeti, intellettuali e utenti della Biblioteca, il cui scopo e ambizione era di natura principalmente terapeutica: avvicinare i sofferenti psichici, gli operatori del settore, e chiunque ne sentisse il desiderio all'espressione della propria interiorità attraverso la parola, la lettura, la scrittura, la pittura collettiva. Delle fasi di questa sperimentazione, unica nel suo genere nelle biblioteche italiane, parla questo libro, che vuole essere soprattutto uno stimolo, una "istigazione" a far nascere esperienze analoghe in quegli straordinari luoghi di cultura e di socialità che sono le biblioteche.
I curatori
Luigi D'Amato (Napoli, 1956), laureato in Storia Moderna e specializzato in Storia dell'Arte, è stato funzionario della Biblioteca Nazionale di Napoli dal 1987 al 2019 e responsabile delle sezioni Emeroteca, Periodici e Brancaccio. Ha collaborato a varie mostre e pubblicazioni. Insieme ai due coautori di questo libro ha organizzato la mostra "Oltre il manicomio" su Sergio Piro e per i 40 anni dall'approvazione della legge 180/78 che ha chiuso le strutture manicomiali.
Antonio Mancini (Napoli, 1955) psichiatra, ha completato il percorso di formazione nella Scuola sperimentale antropologico-trasformazionale di Sergio Piro, divenendone poi docente e infine Coordinatore della didattica. Ha lavorato nel sevizio pubblico per il Distretto di Salute Mentale dell'ASL NA 1. È autore di vari contributi nel campo della psichiatria, in particolare: Le dimensioni dell’accadere.Introduzione a Sergio Piro, Il paradosso della cura, Torturare e curare con Francesco Blasi. Ha partecipato alla ricerca regionale su “Prassi trasformazionali in campo di esclusione antropica” e ha curato il rapporto conclusivo di ricerca pubblicato nel libro omonimo. Ha scritto con Sergio Piro il capitolo sulla sperimentazione didattica nel volume di Sergio Piro Introduzione alle antropologie trasformazionali.
Lucia Marinelli (Bari, 1958) laureata in lingue straniere e lettere classiche, è funzionario della Biblioteca Nazionale di Napoli dal 1985. Come responsabile della Sezione Americana (1990-2019) ha organizzato gruppi di lettura, eventi culturali, laboratori. Ha collaborato a varie mostre e pubblicazioni. Insieme ai due coautori di questo libro ha organizzato la mostre "Oltre il manicomio" su Sergio Piro, per il 40 anni dell'approvazione della legge 180/78 che ha chiuso le strutture manicomiali. Attualmente ricopre il ruolo di vicedirettrice.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti - info: bn-na.urp@cultura.gov.it

