I successi: l'arrivo a Milano

Dopo le prime interpretazioni tra Napoli, Salerno, Palermo e Livorno, Caruso arrivò al Lirico di Milano nella stagione tra l’ottobre e il dicembre del 1897 grazie al maestro Daspuro. Il 6 novembre 1902 Enrico Caruso sempre al Lirico si tiene la prima esecuzione assoluta dell'opera Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, di cui è esposto il libretto originale. Del 26 dicembre 1900 è il debutto al Teatro alla Scala con La Bohème diretta di Toscanini. L’articolo esposto della rivista francese Le Theatre del 1910 con foto di Arturo Toscanini e di Caruso come Radamès in AIDA (G. Verdi) e come Canio nei Pagliacci (Leoncavallo) testimonia di un rapporto professionale che da quel momento sarà duraturo e porterà agli straordinari successi americani.


Il disegno di Ferdinando Autori, Il centro lirico del mondo, mostra la galleria di Milano ed i suoi personaggi di spicco e si nota anche una vignetta con: Ma credete che Caruso sia quello che dicono?. Sono presentate anche tre cartoline spedite da Caruso all’amico Arachite da Milano e due foto autografe. La lettera del 13 marzo 1915 racconta dei successi della stagione Teatrale a Montecarlo.