I successi: Caruso nel mondo
Vengono qui mostrati i successi ormai consolidati di Enrico Caruso attraverso le sue lettere, i telegrammi e le cartoline mandate da tutto il mondo. Prova del successo raggiunto è anche la cartolina esposta, che riproduce un quadro di Tade Styka (1912) con Enrico Caruso tra il baritono Titta Russo ed il basso Fedor Chaliapine. I tre cantanti erano considerati i migliori del XX secolo.
Sulla copertina della Rivista “Musica e Musicisti” del 15 Novembre 1905, Enrico Caruso è rapprese come Duca di Mantova nel Rigoletto tenuto per mano dal conduttore, così come nella rivista “Le Theatre” posta di lato, che racconta dei successi parigini.
Particolare risalto è dato alla prima rappresentazione assoluta il 10 dicembre 1910 de La Fanciulla del West di Giacomo Puccini, con Enrico Caruso nella parte di Dick Johnson, diretto da Arturo Toscanini e con Pasquale Amato (Jack Rance) ed Emmy Destinn (Minnie). Presenti in teatro Giacomo Puccini e l’autore del dramma originale, lo scrittore David Belasco. Ci furono quarantasette chiamate (alla quinta Puccini fu incoronato con un serto d’argento). Enrico Caruso cantò in tutto ventisei volte quest’opera, portandola pure in Francia e in Germania. Di pregio le tre foto autografe inviate all’amico Arachite sempre con Caruso nella parte di Dick Johnson con le frasi: “Chi c’è per farmi i ricci?”, “Mi tolgo?” e “Se volete!”.












